veniamo tutti dall`africa. lo hanno scoperto gli scienziati percorrendo a ritroso la storia genetica dell`umanita`, trasmessa solo per via femminile. oggi in quel continente le ragazze subiscono piu` che altrove le conseguenze della miseria e dell`ignoranza. con la scuola, internet e il loro entusiasmo il futuro sara` migliore. eta` di lettura: da 12 anni.
una storia che comincia dalla fine, cinque donne i cui destini si incrociano sullo sfondo del lussuoso global hotel: un fantasma che cerca di trattenere i colori, i sapori, i ricordi, le parole, prima che il mondo svanisca per sempre; una barbona ossessionata dagli spiccioli e dalla poesia metafisica; una receptionist afflitta da una misteriosa malattia che le fa dimenticare tutto tranne i jingle delle pubblicita` televisive; una giornalista bugiarda patologica con la passione per il porno e una ragazzina che cerca di scoprire se sua sorella si e` suicidata o e` stata vittima di un assurdo incidente.
non e` la cecita` che viene qui presa in giro: e` la cecita` con corona d`alloro sopra le pupille spente. altan prende in giro tutta la serie di luoghi comuni sul cieco quale eroe o quale vittima, tutta la letteratura pompieristica di contorno, la stessa che fa al giorno d`oggi definire i ciechi non vedenti, quasi che la parola "cieco" fosse una parola sporca.
nell`ottobre del 1849, gustave flaubert (1821-1880) insieme all`amico maxime du camp, parte per un viaggio in oriente che lo portera` in egitto, in palestina, in asia minore, a costantinopoli, in grecia e in italia: un lungo itinerario che per i primi otto mesi vedra` flaubert risalire il nilo fino alla nubia. da questa esperienza eccezionale, flaubert ha riportato una fitta serie di appunti e di note, da cui intendeva trarre materiale per un romanzo che non scrisse mai. gli appunti, trascritti e almeno per la parte egiziana rielaborati da flaubert stesso, costituiscono il testo di questo "viaggio in egitto", che rappresenta la testimonianza di un viaggio a ritroso nella memoria che gli fara` ricercare le forme e le immagini di un mondo favoloso, a lungo vagheggiato, che si inquadra nella visione romantica dell`oriente. ma la realta` presente dell`egitto spesso non coincide con l`immagine che flaubert si era costruito: cosi` la narrazione si snoda tra questi due livelli, oscillando dall`uno all`altro, con improvvisi squarci in cui il favoloso oriente letterario viene a scontrarsi con la realta` di disfacimento e di corruzione di un mondo fatto di miseria e di sofferenza. questa edizione e` illustrata con una scelta di immagini del pittore orientalista inglese david roberts (1796-1864) che visse in egitto nellon stesso periodo di flaubert.
il natale puo` essere festeggiato in tanti modi, ma benedikt ne ha uno tutto suo: ogni anno la prima domenica d`avvento si mette in cammino per portare in salvo le pecore smarrite tra i monti, sfuggite ai raduni autunnali delle greggi. nessuno osa sfidare il buio e il gelo dell`inverno islandese per accompagnarlo nella rischiosa missione, o meglio nessun uomo, perche` benedikt puo` sempre contare sull`aiuto dei suoi due amici piu` fedeli: il cane leo e il montone roccia. comincia cosi` il viaggio dell`inseparabile terzetto, la , come li chiamano in paese, attraverso l`immenso deserto bianco, contro la furia della tormenta che morde le membra e inghiotte i contorni del mondo, cancellando ogni certezza e ogni confine tra la terra e il cielo. e qui che benedikt si sente al suo posto, tra i monti dove col tempo ha sepolto i suoi sogni insieme alla paura della morte e della vita, nella solitudine che e` in realta` , con il compito cui non puo` sottrarsi e che porta avanti fiducioso, costi quel costi, in un continuo confronto con gli elementi e con se stesso, per riconquistare un senso alla dimensione umana. nella sua semplicita` evocativa, il pastore d`islanda e` il racconto di un`avventura che diventa parabola universale, un gioiello poetico che si interroga sui valori essenziali dell`uomo, un inno alla comunione tra tutti gli esseri viventi. esce per la prima volta in italia un classico della letteratura nordica che ha fatto il giro del mondo e sembra aver ispirato hemingway per "il vecchio e il mare", considerato in islanda il vero canto di natale.
la prima cantonata che distruggo e` quella fissazione in base alla quale giuseppe il fosse per mozart mecenate e protettore invece che l`autore della sua rovina sociale. un lettore quale alberto martioli l`ha subito riconosciuto, in queste pagine, "vittima del demente progressismo radical chic dell`imperatore uscito da una famiglia di mediocri come gli absburgo". seconda cantonata che don giovanni fosse un anticipo romantico d`amore e morte, mentre si rivela un segretissimo plagio di lorenzo da ponte. la terza cantonata e` il cumulo di menzogne e spazzature accumulate in due secoli sulla clemenza di tito. l`ultima cantonata e` colossale e riguarda il cumulo di menzogne e sconcezze sul requiem.
"confrontiamo allora i nostri miti" presenta la raccolta poetica d`esordio di leonard cohen. apparsa originariamente nel 1956 e da tempo introvabile anche in lingua originale, questa silloge permette di riscoprire, a oltre cinquant`anni di distanza, le espressioni giovanili di una voce destinata ad affermarsi come una delle piu` uniche e rappresentative del novecento. "questo e` il vero motivo per cui ho cominciato a scrivere poesie. scrivevo messaggi per le donne, per sedurle. loro li facevano circolare, e la gente li chiamava poesia. quando non funzionava con le donne, mi rivolgevo a dio". in questa riflessione autoironica c`e` tutto cohen. e, a ben vedere, espresse con sublime grazia disincantata tutte - o quasi - le ossessioni della sua poetica: il distacco appartato e come sciamanico del poeta/bardo, il sesso, il misticismo.
l`ascesa e la caduta di camelot raccontata dalle donne che, insieme a morgaine, hanno visto il mondo che conoscevano cambiare radicalmente. fuggita da avalon dopo aver scoperto le orribili macchinazioni della dama del lago, morgaine e` piu` che mai decisa a non essere una docile marionetta nelle mani di viviane. non immagina che il figlio che ha partorito e affidato a sua sorella morgause diventera` un giorno lo strumento della distruzione del padre. ma la sua anima tormentata non trova pace nemmeno quando infine torna a camelot, alla corte di re arthur e della bionda ed eterea gwenhwyfar. perche` il suo destino e quello dell`infelice regina sono legati, e l`ostilita` che le divide segnera` irrimediabilmente la sorte della britannia e di avalon. mentre i cavalieri della tavola rotonda lasciano camelot per intraprendere la loro sacra ricerca e merlino lancia i suoi sortilegi insieme a viviane per influenzare il futuro del regno, l`isola sacra scivola inesorabilmente nelle nebbie impenetrabili del ricordo. finche` il velo tra il vecchio e il nuovo mondo e tra l`antica religione e la nuova non reclama infine la sua vittima piu` illustre. il volume contiene la seconda parte del primo capitolo del "ciclo di avalon", un grande classico del fantasy in nuova edizione con una nuova traduzione.
Con Nowruz, il loro intrigante debut album, gli Aga Khan Master Musicians (AKMM) mettono assieme le musiche dell' Asia Centrale, Cina, Middle East e Nord Africa, per creare un originale body of work dove le attuali tradizioni musicali incontrano la fusione. Virtuosi acclamati sui loro rispettivi strumenti, i sei membri degli AKMM mescolano abilmente pipa, qanun, dutar, viola d'amore, sassofono in una panoplia di percussioni, che crea un nuovo linguaggio musiciale pieno di soul, che rende vive queste incredibili performances.
mozart, beethoven, vivaldi, chopin e cajkovskij si danno appuntamento per uno spettacolo grandioso in questo libro unico con 6 brani musicali e 6 effetti luminosi. eta` di lettura: da 1 anno.
dormiglioni e apparentemente disinteressati, i gatti conducono un`esistenza autonoma: mangiare, fare le fusa, dormire (in quest`ordine, e` importante) e` tutto cio` di cui hanno bisogno per essere felici. non hanno tempo, ne` voglia, di avere ansie e turbamenti. quante volte, guardando il tuo amico felino, hai pensato: "vorrei vivere come lui". ora, grazie a questo libro, non hai piu` scuse! dal crucigatto alle vignette, dal labirinto alle posizioni di yoga, scoprirai che puoi imparare tanto da lui. dimentica quindi la fretta che ti perseguita e impara ad aspettare, come fa il gatto: a volte non fare nulla e` il modo migliore di affrontare le cose.
"ho scritto questo libro per l`europa. ho scostato il velo per mostrare l`islam come modo di vivere... un islam moderato, domestico, non quello radicale." e tornando all`iran delle sue radici che kader abdolah vuole farsi tramite tra culture, raccontando l`epopea di un`influente famiglia persiana i cui destini s`intrecciano alla storia del suo popolo, una saga che fa vivere dall`interno e capire le trasformazioni cruciali di un paese sempre al centro degli equilibri mondiali, negli anni che vanno dallo sbarco sulla luna alla fine della guerra con l`iraq, dal regime dello scia al post khomeini. al centro del romanzo c`e aga jan, ricco mercante e capo del bazar di senjan, nel cuore della persia, patriarca della casa della moschea, dimora secolare dove regna l`armonia delle antiche tradizioni e, all`ombra dei minareti, si annodano amori, matrimoni, sogni e preghiere come i fili dei tappeti. finche il vento della storia non irrompe e trascina con se i figli della moschea, rendendoli protagonisti degli eventi piu drammatici. se il nipote ghalghal diventera addirittura braccio destro di khomeini, nessuno si sottrae alle responsabilita del momento: chi lotta contro l`oppressione, chi ne e strumento, chi fa esplodere i cinema e chi con la sua videocamera registra i fatti che faranno il giro del mondo. solo il saggio e paziente aga jan, testimone del presente e custode del passato, rimane fedele alle sue radici e a una religiosita che offre un`immagine dell`islam ben diversa da quella trasmessa dai media occidentali, una fede profondamente umana.
dopo sei anni di matrimonio, emmy e arnold vivono ancora felicemente nel loro paesino in brughiera, sovrastati dal cielo immenso dello jylland di inizio novecento. copenaghen e un ricordo lontano e da tempo non ne rimpiangono piu il fermento: tra gli impegni di medico di arnold, le faccende di casa di emmy e i tre bambini a cui badare, nel loro piccolo paradiso la vita scorre appagante e operosa, appena movimentata dagli screzi con qualche notabile del paese. ma una sera di neve bussa alla porta uno sconosciuto a chiedere ospitalita. elegante e dai modi del bel mondo, dice di essere un principe. forse e solo un pazzo, o un impostore, ma con la forza delle sue parole, della musica che si offre di suonare e del suo fascino sovversivo, il misterioso "principe carnevale" insinua in emmy e arnold una forma di turbamento che cambiera per sempre la loro interiorita, la loro relazione coniugale e quella con la comunita in cui sono immersi. un piccolo capolavoro nordico che riflettendo sulla fragilita dell`ordine borghese e sulla superficialita dell`animo umano mette al centro, con grande modernita, il potere dell`alterita e il bisogno di disincanto e di "eterna inquietudine" per vivere davvero.
siete pronti a incontrare un orso? questo libro illustrato prova a offrire consigli su cosa fare e non fare quando ci si imbatte"in un orso mentre si cammina in un bosco. si deve correre via, arrampicarsi in alto o forse semplicemente offrirgli un barattolo di miele? ci sono molte cose da tenere a mente. eta di lettura: da 5 anni.
amsterdam, 2016. da quando la compagna l`ha lasciato, hugo riesce solo a meditare. nato in una famiglia facoltosa di petrolieri conservatori e antiambientalisti, e un pittore di successo, ma da tempo non dipinge piu. finche incontra lo scrittore tommy wieringa, che sta lavorando a un libro su un personaggio controverso: il nonno di hugo. il centenario willem, ingegnere civile, e stato un innovatore tecnologico che con il petrolio si e fatto un nome e un patrimonio, ma alle spalle ha una storia oscura: un processo per coinvolgimento con il nazismo da una parte e una tardiva adesione alla resistenza dall`altra. i diari nominati nel suo dossier aiuterebbero tommy a ricostruire i fatti, ma sono spariti. pur nutrendo poca simpatia per lo scrittore, hugo inizia a frequentarlo, forse anche in nome del loro passato condiviso: entrambi trovarono un`amata figura materna in beth, con cui tommy visse in affido e che fu tata di hugo. quando hugo torna a trovarla scopre che e la depositaria dei grandi segreti del nonno, anche dei piu impensabili. dietro la storia di un uomo tormentato da un amore perduto e dall`inquietante passato della sua famiglia, tra nuovi slanci di passione, scoperte e colpi di scena, citazioni dal futurismo e dalla filosofia zen, nirvana racconta del nostro presente estremista e populista, in cui il fuoco del progresso tecnologico si nutre del piu debole e divora le risorse del pianeta.