Il nuovissimo album del chitarrista blues, ex Nighthawks, assieme alla sua attuale band, The Drivers. Contiene una superba versione di The Messiah Will Come di Roy Buchanan.
sulla scena dei grandi mutamenti culturali e sociali che hanno interessato l`italia negli ultimi quattro decenni, fabrizio de andre` ha tessuto la trama di sensazioni ed emozioni che hanno disegnato il sentire libertario per piu` di una generazione. il libro rilegge le sue canzoni intrecciando i "fili" che hanno composto l`arazzo della sua poetica, definendo i percorsi e le tonalita` che piu` hanno influenzato il pensiero e l`agire politico di chi ha amato la sua poesia.
il comportamento delle persone orienta in profondita` i processi organizzativi e si riflette sensibilmente sulle performance delle imprese, particolarmente nelle situazioni di elevata incertezza e complessita`. questa consapevolezza sta inducendo studiosi e operatori a spostare la propria attenzione sulle risorse umane, dedicando sforzi sempre maggiori alla comprensione dei comportamenti organizzativi e delle variabili che li influenzano. il volume intende analizzare l`identificazione con l`impresa, un importante aspetto nel comportamento organizzativo, la cui intensita` e` collegata al grado con cui un individuo inserisce la propria membership organizzativa nel concetto che ha di se`.
i luoghi di transito, come gli aeroporti, o di spensierato relax, come hotel e villaggi di vacanze, stanno diventando facile obiettivo di una violenza che spaventa, ma che ci si ostina a non capire. sempre piu` spesso ne sono vittima innocenti turisti, in quanto "ambasciatori" di un`antipatica societa` opulenta. dopo i cannibali e i briganti, i terroristi: la paura del rischio ha prodotto e sta generando un turismo sorvegliato e militarizzato. inseguendo e smascherando la logica del controllo della mobilita`, questo ragionamento antropologico sul "corpo andante" spazia dall`antica persecuzione dei vagabondi agli scenari immaginati dalla fantascienza, avanzando al tempo stesso una critica delle vacanze blindate e dell`ossessione per la sicurezza.
e possibile per una giovane donna diventare l`erede di una storia e di una famiglia tutta al maschile? si`, se si e` "inclini all`amore" e se si possiede l`arte del racconto, l`arte di avvincere con le parole. parole che restituiscono un secolo, il novecento, nelle sue trasformazioni, nelle sue euforie e nelle sue tragedie. si comincia con milovan, il nonno di arianna, che sul finire dell`ottocento insieme ad altri cinque compagni parte da un piccolo paese sperduto del montenegro per andare a fare fortuna prima in europa e poi in america. di questo viaggio milovan sara` protagonista ma anche narratore, educando all`arte affabulatoria il figlio vladimir (il futuro padre di arianna) che a dodici anni, a seguito dell`occupazione tedesca e italiana, entra nelle forze partigiane di tito per seguire il suo personale dio, il fratello mihailo. a vladimir verra` amputato un braccio per lo scoppio di una granata, ma alla fine della guerra ritrovera` l`amore e scoprira` la poesia, di cui diventera` uno splendido interprete. nella jugoslavia socialista, con i suoi riti e le sue stravaganze, nasce la primogenita di vladimir, arianna. e quello tra il padre poeta e la figlia appassionata di libri sara` un amore smisurato, divertente, pieno di magia. cresciuta, arianna si innamora di un giovane architetto, figlio di un generale del controspionaggio. sara` grazie alle indagini di quest`ultimo che arianna scoprira` un terribile segreto che il padre le ha tenuto nascosto...
molie`re, anzitutto e soprattutto uomo di teatro, consegno` al futuro una forma chiusa, perfetta, classica, che sarebbe stata modello, per secoli, di una comicita` intrisa della piu` drammatica amarezza. rise dei vizi degli uomini nella consapevolezza di quanto c`e` di comico ma anche di patetico e di tragico in ogni umana debolezza. "don giovanni" e` una delle commedie di molie`re piu` controverse ed enigmatiche, presentata e subito ritirata dal cartellone, con l`accusa di empieta`. non solo "gentiluomo malvagio e falso devoto": il leggendario personaggio e` qui ritratto anche come un modello d`ipocrisia.