2 CD Il meglio della più grande band di hard rock del mondo. 24 canzoni, rimasterizzazione definitiva, libretto illustrato. Nuova versione 2015, copertina in digipack. Masters 2014/2015, quello fatto per i cofanetti retrospettivi.
nelle cose umane meglio `il baccanale dello spirito critico` che `la burocrazia della verita``. i due autori invitano il lettore a un viaggio tra i continenti della ragione e gli oceani del dubbio, alla riscoperta del carattere `infallibile` della comprensione umana. la `paura dell`errore` e` la fine della crescita scientifica; ma cio` che e` anatema per la ragione scientifica `dogmatica` e` occasione per lo spirito `critico`. possiamo davvero imparare dai nostri sbagli. modalita` della ricerca scientifica, impatto sull`economia, radici `metafisiche` delle scelte di fondo, ma anche arte e fede: gli autori ripercorrono i grandi problemi della filososia interrogandosi sulla natura dell`indagine filosofica.
Un professore universitario si ritrova inchiodato nella Berlino boccheggiante d'agosto, deciso a scrivere un libro su Tiziano che da anni sta progettando. Contemporaneamente decide di mettere a tacere la televisione. E proprio questa fa da testimone al lavoro minuto dello scrittore, dei suoi propiziatori riti quotidiani e della sua estate solitaria, dall'altro una riflessione sullo stato dell'umore da quando l'amato-odiato apparecchio, occhio cieco onnipresente, è ridotto al silenzio.
E' il 1976. Josepha Schlupfburg vive in una cittadina della Turingia, lavora come tipografa e aspetta un bambino. Ma non è sposata. Josepha osserva il suo corpo modificarsi, trasferisce i suoi mutamenti fisici in una realtà onirica dove vorrebbe raccontare una storia a suo figlio. Con lei abita la nonna Therese. Insieme decidono di ripercorrere le 11 tappe della spedizione Gunnar-Lennesfen e sul filo dei ricordi ridanno vita alle storie della loro composita famiglia. Riemerge così il racconto di un intero secolo, dalla Prussia fino a Norimberga, punteggiato di vicende di madri forti, figli nati fuori dal matrimonio e padri inetti.
somma voce poetica della lirica italiana - e non solo - nel novecento, eugenio montale e` stato anche un prosatore raffinato ed elegante. in questo volume sono raccolti i suoi scritti narrativi, quelli che egli stesso chiamava i libri di "fantasia e d`invenzione", dai quali emerge l`immagine di un montale viaggiatore, elzevirista e ritrattista, osservatore sempre acuto e curioso della realta` che lo circondava. le "prose narrative" ci permettono quindi di cogliere un aspetto meno noto del grande scrittore, componendo di lui un`immagine piu` sfaccettata e completa e conoscendo meglio il suo mondo. il volume contiene anche un saggio di cesare segre e uno scritto di emilio cecchi.
"Soltanto ora so cosa è importante nella vita: sapere che nulla è importante," ha detto una volta Roman Polanski, che ora con la stessa sfrontata franchezza si spoglia di ogni messa in scena e si mette a nudo in un documentario che è una dolorosa confessione. "Roman Polanski: a film memoir" è una corsa lunga ottant'anni attraverso il Novecento, dai rastrellamenti nel ghetto di Cracovia agli arresti domiciliari sulle Alpi svizzere passando per il Sessantotto e Hollywood, l'assassinio della giovane moglie e il premio Oscar®, la fama e la vergogna, il racconto tutto d'un fiato di una vita sempre sotto i riflettori, al di qua e al di là della macchina da presa. E sui titoli di coda è bello capire che l'inquilino del terzo piano è vivo, vegeto e lotta insieme a noi.
Quindici racconti indimenticabili, quindici lezioni innamorate destinate a colpire il cuore e il cervello.
Contiene libro di 12 pagine, formato LP, coi testi. Normal records, UK, 1987. Copia originale.
tutto il creato, tutto l`uomo - perfino tu - e` riassunto nel rotolo dell`apocalisse, che sigilla il testo sacro, la bibbia, facendolo esplodere, conferendogli infinita profondita`. l`apocalisse e` il libro della rivelazione e della violenza - dacche` il divino si esperisce nel sangue -; e` il libro del riscatto e della grande vendetta; e` il libro dell`armaghedo`n, della fine del mondo, e del mondo nuovo. libro che va sussurrato con riverenza, inclinando la gola al canto, l`apocalisse, soprattutto, e` poema e peana, poesia che si fa incendio: alcune figure - l`agnus dei e il drago, la "donna vestita di sole" e "babilonia la grande, madre di puttane", i cavalieri su destrieri letali, gli scorpioni, le cavallette con "facce di uomini" - ricorrono nei versi della grande lirica occidentale, da dante a eugenio montale, da william blake a friedrich holderlin e rimbaud, e nel cinema di ingmar bergman e andrej tarkovskij. la versione poetica del libro piu` conturbante del canone biblico, ad opera di giancarlo pontiggia, tra i piu` potenti poeti italiani di oggi, rende aureo l`enigma, pone pionieri d`oro nel magma d`abisso. "io vengo tra poco", intima dio. l`apocalisse e` dunque una preparazione marziale, un`unzione - la gioia sconfina nell`ebbrezza, il lavacro nell`ordalia.
