l`autore ripercorre attraverso 26 agili medaglioni, le istanze libertarie che da oltre un secolo hanno contraddistinto l`america latina e che hanno spesso acceso gli animi dei rivoluzionari europei. personaggi come zapata, pancho villa, fidel castro e che guevara sono diventati, pur in epoche diverse, il simbolo del desiderio di riscatto a volte degli strati umili della popolazione, a volte di intere nazioni. c`e` anche spazio per peppino garibaldi, nipote del famoso eroe dei due mondi, che fu un protagonista della rivoluzione messicana agli inizi del novecento. mauro della porta raffo, pur restando nei confini della storia, ci svela retroscena, episodi curiosi e particolari inediti.
queste "ombre bianche", cioe` "storie brevi, divertimenti e dialoghi; infine occasioni, satire scritte negli ultimi quindici anni" che flaiano raduno` nel 1972 nella certezza che la realta` avesse ormai superato la satira, raccontano di . vi ritroviamo dunque il flaiano piu` risentito, impassibile e feroce, capace come pochi di mostrarci le allucinazioni di cui siamo vittime: e mentre legge e sorride e` come se uno spiffero gelido investisse d`improvviso il lettore, perche` nei mostri messi in scena riconosce, non solo la realta` che lo circonda, ma a tratti, e con raccapriccio, un po` di se stesso.
il centesimo anniversario della guerra italo-turca, piu` comunemente conosciuta come guerra di libia, ha suscitato un interesse tutto sommato moderato sia tra gli studiosi, sia nell`opinione pubblica, poiche` nel 2011 la scena e` stata occupata anzitutto dalle celebrazioni per il 150? anniversario dell`unita` d`italia e a ridosso dagli impegni di studio ed editoriali in vista del centenario della grande guerra. tuttavia nello stesso anno sono stati organizzati quattro convegni: tre in ottobre, da parte del centro studi giolitti; dell`universita` di tor vergata con la societa` geografica, la societa` pesarese di studi storici e l`associazione di storia contemporanea; e nel mese successivo dalla luiss. sull`argomento si ricordano inoltre i numeri monografici de i sentieri della ricerca, organo del centro studi ginocchi di crodo e degli annali della fondazione ugo la malfa. e, presso il museo della guerra di rovereto, una mostra sulle cartoline della guerra di libia e un`altra sul periodo 1911-1931.