data da qualche secolo la divisione tra le "due culture", scienze fisico-matematiche da un lato, discipline umanistiche dall`altro, origine della disarmonia che caratterizza la nostra epoca. e` ora tempo di cambiare assumendo un nuovo punto di vista sulla natura, una nuova visione del tempo e dello spazio che superi l`attuale dissonanza tra la dinamica dei sistemi umani e la dinamica dei sistemi naturali.
"elizabeth e` scomparsa!" e` scritto sui fogli che maud si ritrova nelle tasche, appiccicati al frigo, vicino al telefono, e per di piu` scritti a mano con la sua grafia. maud sta diventando un po` smemorata e la sua presa sulla realta` a volte vacilla. continua a comprare barattoli su barattoli di pesche sciroppate quando ne ha la dispensa piena, si dimentica di bere le tazze di te` che ha appena preparato, e scrive un sacco di appunti per ricordare a se stessa le cose. non si dimentica pero` della sua amica elizabeth, scomparsa e probabilmente in pericolo. ma nessuno sembra darle retta, non sua figlia, non le infermiere che vengono a prendersi cura di lei, non i poliziotti, e nemmeno peter, l`egoista figlio di elizabeth. maud e` sospettosa, non ha la minima fiducia nelle loro rassicurazioni ed e` determinata a scoprire cosa e` successo. ancora non sa che le sue smemorate ricerche stanno per condurla indietro di cinquant`anni, nell`inghilterra dell`immediato dopoguerra, alla sua infanzia e a un mistero irrisolto che aleggia come un fantasma sulla sua famiglia: la scomparsa dell`adorata sorella maggiore sukey. e se il mistero della scomparsa di sukey contenesse la chiave per ritrovare elizabeth? emma healey intreccia il potere ambiguo dei nostri ricordi con la forza dei sentimenti, in un puzzle misterioso dove i tasselli vengono mescolati di continuo fino all`ultima pagina.
molti hanno pensato e continuano a pensare che possiamo percepire direttamente soltanto le nostre esperienze soggettive e mai oggetti e stati di cose del mondo. per john searle questo e` un errore tra i piu` grandi, da cui scaturisce gran parte delle confusioni che hanno contraddistinto la storia della filosofia della percezione. se l`unica realta` per noi accessibile e` quella delle nostre esperienze private, illusioni e allucinazioni hanno il medesimo status delle percezioni del mondo reale. questo rende impossibile capire come il puro carattere esperienziale delle percezioni determini cio` che riteniamo di stare percependo, cioe` come la fenomenologia fissi il contenuto percettivo. per searle possiamo dare un taglio netto agli errori del passato accettando il realismo diretto, la posizione secondo cui e` possibile percepire direttamente oggetti e stati di cose del mondo.
il metodo montignac si basa sull`indice glicemico, ossia sulla scelta di cibi che lo mantengono basso. i divieti? niente zuccheri, niente burro, patate, maltosio e amido modificato. questo volume e` dedicato ai menu`, ossia a come organizzare i pranzi di tutti i giorni. il libro e` diviso in tre sezioni: la prima e` dedicata ai menu` che fanno dimagrire; la seconda ai menu` per mantenere il proprio peso; la terza ai menu` in cui c`e` un piatto con un alto indice glicemico, per cui puo` far ingrassare, accompagnato con piatti a basso indice, cosi` da riequilibrarlo. questa dieta soddisfa piu` di altre, perche` permette di spaziare e di proporre piatti senza bilance e senza limiti. per cui e` molto piu` facile escludere alcuni ingredienti, che magari ammetterli, ma in quantita` cosi` limitate da rendere poco soddisfacente una portata. permette di riscoprire il piacere di un abbondante piatto di vermicelli all`amatriciana che permette persino di dimagrire. piatto non citato a caso perche` presente in quest`opera. il volume e` dedicato ai menu, ossia a come organizzare i pasti di tutti i giorni, quelli festivi e ancor proposte di menu` stagionali. il volume e` diviso in tre sezioni; la prima dedicata ai menu` che fanno dimagrire; la seconda ai menu` per mantenere il proprio peso; terzo ai menu` in cui c`e` un piatto con un alto indice glicemico, per cui puo` fare ingrassare, accompagnato con piatti a basso indice glicemico, cosi` da riequilibrarlo.
"stiamo assistendo all?inizio della fine dello stato di israele". dopo il 7 ottobre e il genocidio a gaza, il progetto sionista in palestina - il tentativo secolare dell?occidente di imporre uno stato ebraico in un paese arabo - e destinato a una "disintegrazione inevitabile". e la tesi del celebre storico israeliano ilan pappe che, dopo opere considerate pietre miliari nella storiografia del conflitto israelo-palestinese, in questo nuovo volume sposta lo sguardo sul futuro di israele e della palestina. diviso in tre parti, nella prima - il collasso - pappe esamina il fallimento del cosiddetto "processo di pace" ed evidenzia le fratture profonde che minacciano la stabilita di israele: l?ascesa del sionismo religioso, le crescenti divisioni all?interno della societa israeliana, l?allontanamento dei giovani ebrei dal sionismo, il sostegno dell?opinione pubblica mondiale alla causa palestinese, la crisi economica e la messa in discussione dell?invincibilita militare di tel aviv. nella seconda parte - la strada per il futuro - l?autore delinea sette mini-rivoluzioni cognitive e politiche necessarie per costruire un avvenire migliore per tutti gli abitanti della palestina storica: da una nuova strategia per il movimento nazionale palestinese alla giustizia transitoria e riparativa sul modello sudafricano, dal diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi alla ridefinizione dell?identita collettiva ebraica. nella terza parte - la palestina del dopo-israele, anno 2048 - pappe offre una preziosa visione di speranza e riconciliazione. immagina un domani in cui le mini-rivoluzioni hanno avuto successo e descrive come potrebbe essere la vita in uno stato palestinese democratico e decolonizzato, con il ritorno dei rifugiati, la coesistenza di ebrei e palestinesi come cittadini con pari diritti e la guarigione delle ferite del passato. summa dell?analisi storico-politica di pappe, "la fine di israele" e un contributo fondamentale per comprendere l?insostenibilita del progetto sio