michel foucault puo` ritenersi, a ragione, l`ultimo grande interprete del pensiero occidentale. le sue posizioni spregiudicate, la straordinaria raffinatezza di un`indagine che forza i limiti della nostra "cultura", ne fanno un punto di arrivo per chiunque aspiri a una lettura intelligente del nostro tempo. nel 1978, quando la sua filosofia andava ormai descrivendosi come una "radicale pratica dello smascheramento", foucault rilascia questa lunga intervista. in essa, il maestro si misura con i grandi temi-chiave della sua ricerca: l`archeologia del sapere, la "morte dell`uomo" negli apparati di potere, la nascita delle societa` repressive, la crisi delle ideologie.
il libro presenta un`analisi dei significati che gli animali hanno avuto nelle varie culture di ogni epoca e fino ai giorni nostri. viene trattato il tema della convivenza dell`uomo con gli animali a partire dal mondo preistorico, le principali concezioni scientifiche, le credenze e le simbologie costruite intorno al regno animale. un bestiario illustrato esamina ad uno ad uno i principali animali sui quali le varie civilta` hanno costruito mitologie e racconti fantastici, spesso a partire da un`accurata osservazione della realta`. attenzione e` dedicata anche alle creature ibride e mitologiche quali il drago, la fenice e il licantropo, dei quali vengono svelati i significati simbolici.
opera lentamente cresciuta negli anni dell`esilio, dell`aurora e` una straordinaria opera di pensiero, esorbitante dagli schemi del discorso filosofico; una trama poetica in cui si riannodano, riconoscibili ma trasfigurate, le domande, le riflessioni, le ricerche che occuparono la scrittura di tutta una vita. ciascun brano e` completo, compiuto in se` come il pezzo di una partitura musicale, e ciascuno sembra occupare esattamente lo spazio di una notte seguita dall`alba, tuttavia non c`e` frammentazione, poiche` comune e` la tensione verso la luce, l`attesa della rivelazione portata dall`aurora. .
l`epidemia di covid-19 si candida a essere l`emergenza sanitaria piu` importante della nostra epoca. ci svela la complessita` del mondo che abitiamo, delle sue logiche sociali, politiche, economiche, interpersonali e psichiche. cio` che stiamo attraversando ha un carattere sovraidentitario e sovraculturale. richiede uno sforzo di fantasia che in un regime normale non siamo abituati a compiere: vederci inestricabilmente connessi gli uni agli altri e tenere in conto la loro presenza nelle nostre scelte individuali. nel contagio siamo un organismo unico, una comunita` che comprende l`interezza degli esseri umani. nel contagio la mancanza di solidarieta` e` prima di tutto un difetto d`immaginazione.
Sony 2014.
CD. Auvidis Astrée, 1989, DE. Registrato nell'Atrio del Museo Nazionale Tedesco di Norimberga nel febbraio 1976 e prodotto da Michel Bernstein, il disco contiene le Suites per liuto 1 in RE maggiore; 2 in LA maggiore e 12 in LA minore suonate da Hopkinson Smith con un liuto costruito da Pietro Railich a Venezia nel 1644 e custodito nel museo in cui è stata effettuata la registrazione.
CD. Erato Disques, 1989, DE. Contiene Concerto per violino in LA minore, Opus 82 di Alexandre Glazunov; Concerto per violino in RE Maggiore N. 1 Opus 19 di Serge Prokofiev e Stihira (inno per il millenario della cristianizzazione della Russia) di Rodion Chedrin suonati dalla straordinaria violinista Anne-Sophiie Mutter e dalla National Symphony Orchestra diretta da Mstislav Rostropovitch.