risalente con ogni probabilita` gli ultimi anni del duecento, sir tristrem e` l`unico romanzo in lingua inglese che si ricolleghi alle prime opere tristaniane a noi pervenute, scritte in versi un centinaio di anni prima. a differenza di queste pero`, il sir tristrem ci e` stato trasmesso quasi integro: il testo manca infatti di poco piu` di cento versi. pur nella sua estrema concisione - completo, non raggiungerebbe 3500 versi - sir tristrem riproduce interamente il materiale narrativo trattato dai nomanzi di thomas e di gottfried von stra?burg. per questo motivo, il romanzo inglese riveste un notevole interesse, sia come utile integrazione - a queste due opere, sia come preziosa documentazione della versione del materiale tristaniano da esse tramandata. ma non si esauriscono qui i pregi del sir tristem, che presenta una struttura narrativa serrata e lineare, priva o quasi di sbavature. le molte oscurita` di espressione presenti nel testo, che a prima vista possono impedire al lettore di apprezzare la linearita` del racconto, sono da attribuirsi non gia` alla rozzezza di un aurore sprovveduto, bensi` alla scelta consapevole del poeta di un metro elaborato e di uno stile allusivo. queste caratteristiche lo avvicinano, se mai, agli esponenti dell`antica tradizione poetica anglosassone. rimane infine da osservare che il lettore che si lasci andate al ritmo sempre sostenuto dell`opera non potra` non riconoscervi quella vis narrativa che contraddistingue a tutt`oggi il modo di raccontare inglese.
a distanza di un secolo dalla scomparsa del grande compositore, conosciamo assai meglio la sua figura attraverso la sua opera che nel profondo della sua personalita`. "e` molto piu` facile penetrare nei segreti militari del pentagono o del cremlino, o nella clausura d`un convento di trappisti che nell`animo di verdi", ammonisce infatti l`autore facendo proprie le parole di massimo mila. per tentare, almeno, di violare quei segreti conati usa soltanto la forza di una documentazione preziosa, vagliata e documentata, con l`ambizione di accertare obiettive verita` storiche al di la` di ogni tendenziosa deformazione, sfatando leggende e luoghi comuni che troppo a lungo hanno determinato una visione incompleta del nostro autore melodrammatico.
il fenomeno-berlusconi e` il segnale di un`involuzione politica piu` generale, di una degenerazione della democrazia che coinvolge non solo l`italia, ma tutto il mondo occidentale. mentre alcuni aspetti del fenomeno possono apparire folcloristici, altri non lo sono affatto, e sono anzi l`anticamera di una qualche forma postdemocratica di societa`: ne sono un esempio il governare, secondo il giornalista, esclusivamente per i propri interessi, l`uso sistematico della menzogna, la demonizzazione degli avversari, lo screditamento di tutte le istituzioni, la furia di produrre a ogni costo leggi nuove che eliminino le tracce del sistema precedente.
Anche gli animali hanno contribuito all'Unità d'Italia! A Torino, nel 1860, il Marchese Bucaformaggi, nobil topo di corte, finisce per sbaglio nel portadocumenti che Re Vittorio manda a Garibaldi, pronto a salpare con i suoi Mille verso la Sicilia. Sulla stessa nave viaggiano Camilla, la cagnetta fuggiasca del conte di Cavour, Cecilia e Ciro, due giovani topi rivoluzionari napoletani, ed Ernesto, il sorcio che segue Garibaldi sin dai tempi dell'America Latina. Insieme fondano l'associazione segreta "Fratellini d'Italia" per aiutare il Generale nella sua impresa... Tratto dal racconto omonimo di Luciano Cattaneo e Luca Olivieri, illustrato da Paolo Cardoni, con le voci di Luciana Littizzetto e Neri Marcoré. Età di lettura: da 4 anni.
nel mondo dei fumetti una lampadina accesa indicava che il personaggio sulla cui testa compariva, aveva avuto un`intuizione, qualcosa di non dissimile da quello che joyce avrebbe chiamato "epifanie". collezionare "lampadine" e` in ogni caso un gioco che puo` rivelarsi istruttivo e divertente. cosi` almeno propone masolino d`amico che attinge dal proprio passato di anglista, cinematografaro, uomo di teatro. i ricordi autobiografici si traducono cosi` in episodi involontariamente comici, narrati con bizzarria, che hanno come protagonisti personaggi noti: tinto brass, giogio bassani, eduardo de filippo, giorgio de lullo, roberto longhi, rudolf nureyev, laurence olivier, roberto rossellini, paolo stoppa, romolo valli, luchino visconti, monica vitti, franco zeffirelli.
la famiglia manson, mick jagger, keith richards, marianne faithfull e tutti gli altri. l`indimenticabile ritratto collettivo di una generazione di rock star, registi e visionari che in un crescendo di violenza e follia collettiva trasformo` nel`69 l`estate dell`amore nell`estate dell`orrore. come una sequenza montata col genio e la sregolatezza di kenneth anger, le immagini di sway si susseguono in un crescendo inquietante e magnetico, raccontando il sogno hippy e la sua deriva demoniaca. dall`innocenza e il glamour dei rolling stones degli esordi, alla morte di brian jones annegato nella piscina di casa, dagli omicidi manson al tragico concerto di altamont.
steinar di hlidar vive in un mondo di miti e valori antichi nell`islanda di fine ottocento. umile contadino e artigiano della pietra, del legno e della poesia, strenuo custode degli ideali delle saghe, si rifiuta di vendere ai potenti del distretto un magnifico cavallo che i suoi due figli considerano magico e che dunque per lui non ha prezzo. una creatura tanto speciale puo` essere degna solo di un re, percio` il villico finisce per regalarla al suo sovrano, re cristiano di danimarca, insieme a uno scrigno dotato di una chiave nascosta in una poesia. ma la reazione della corte reale non puo` essere piu` deludente per steinar che, perso di colpo il suo mondo fiabesco, sembra trovare il paradiso in terra nelle parole di un predicatore mormone, e parte fiducioso alla scoperta dello utah. comincia cosi` la sua picaresca iniziazione alla nuova fede nella controversa comunita` poligama che popola il regno millenario di salt lake city, dall`altra parte del mondo, dove il contadino islandese comincia a costruire una vita migliore per la propria famiglia, mentre l`adorata figlia, rimasta sola in patria, cade vittima di soprusi e disgrazie di ogni sorta. e forse questo il deserto da attraversare per meritarsi la terra promessa?
"non vogliamo vendere l`islanda!" reykjavik, fine anni `40, il paese e` appena uscito dalla guerra ottenendo finalmente l`indipendenza, ma gli usa, con un`allettante offerta, ne chiedono un pezzo per una base nato. il popolo grida, il governo complotta, gli americani premono, quando in citta` arriva la giovane ugla, una candide contadina, discendente diretta delle eroine delle saghe che ancora popolano le sue lontane valli del nord, armata del fascino e della freschezza del "prodotto naturale", ma anche di allegria e sano buon senso, e decisa a trovare il suo posto indipendente nella vita. e lei che racconta le sue avventure quando entra come governante in casa del deputato arland, con un harmonium come unico bagaglio: la sua educazione sentimentale in una luccicante societa` da operetta, tra cene segrete e sedute spiritiche, faccendieri arricchiti, figli di papa` allo sbando, politici che giurano oggi quello che rinnegheranno domani, ma anche nel mondo sotterraneo delle cellule comuniste e di un organista filosofo che predica la vera rivoluzione, l`anarchia dell`arte e la liberta` del pensiero. scritto nel 1947 anticipando la realta`, censurato dall`europa della guerra fredda, "la base atomica" rimane un romanzo di sorprendente attualita` che, come sempre in laxness, non si lascia etichettare; una denuncia politica e sociale che affronta l`emancipazione della donna, della cultura e di un`islanda proiettata nel futuro con le sue forti radici nel passato.
le melodie piu` celebri di schubert risuonano a ogni apertura del libro, per farsi scoprire e danzare dai piu` piccoli. bastera` attivare uno dei sei sensori con un dito per farsi travolgere dall`allegria di brani come l`"aria russa" e la "marcia militare", o restare incantati dalla maestosa "ave maria". eta` di lettura: da 1 anno.
"in argentina si respira una ricchezza culturale straordinaria; e` un luogo di sorprese, di meraviglie naturali cosi` uniche da sembrare irreali." per pianificare un viaggio da ricordare: imparate a conoscere il vino argentino; osservate una delle sette meraviglie naturali del mondo, le cascate dell`iguazu`; vivete come un gaucho nelle pampas; ammirate le balene e le orche.
conosciuta in tutto il mondo per le visioni distopiche di kallocaina, karin boye e anche tra le poete piu amate del novecento scandinavo. mossa da inquietudini profonde e da interessi molteplici, ha dato dignita di grande arte ai suoi turbamenti privati, politici e spirituali, unendo le energie della passione alla disciplina della riflessione. ad attraversare i versi di questa raccolta, e a legarli a tutta la sua opera, e un "desiderio di sentirsi parte di un tutto", come scrive fulvio ferrari nella postfazione, un`aspirazione a un`armonia superiore capace di ricomporre la frammentazione incoerente del vissuto. boye l`ha cercata sia nella societa e nei sistemi politici, passando dal comunismo al rifiuto dello stalinismo, sia nelle religioni, prima nel buddhismo e poi nel cristianesimo, per approdare infine a una religiosita che da una parte si espande accogliendo le oscure complessita dell`inconscio e dall`altra si chiude per estromettere i dogmi. resta pur sempre forte e fondamentale, infatti, l`anelito alla liberta individuale, all`autonomia di giudizio: ci hanno partorito madri di cielo e di terra / e potenze senza fine, / notturne volonta e volonta di luce / con nomi a tutti ignoti. / che nessuna di esse / possa sopraffarci, / fosse anche di stirpe celeste / e splendesse di magnifica luce. a distanza di tanti decenni, con la consolazione delle stelle ci arriva ancora dritto al cuore il grande dinamismo interiore di karin boye, con la sua spinta etica, la sua tensione spirituale, la sua incessante, sofferta ricerca. e grazie a un`arte fatta di simboli potenti e di parola che si scioglie in musica, il "cucchiaio di legno" dell`umile quotidianita si trasforma in "intuizione di dio".