diario di viaggio, il libro racconta il passato e il presente del bhutan, l`ultimo regno buddista indipendente. fino a tempi recenti una delle nazioni meno accessibili al mondo, aperta al turismo intrnazionale solo nei primi anni `90, il bhutan viene descritto come un paese consapevole della propria unicita` dopo la sorte toccata alle altre roccaforti del buddismo himalayano inglobate da potenze piu` grandi. paradiso montano fatto di vette ghiacciate, valli color smeraldo, il "regno del drago tonante" e` oggi un eden sotto assedio. l`apertura delle frontiere e i collegamenti aerei hanno portato mali sconosciuti - furti, contrabbando, aids, accattonaggio - e la bellezza e la spiritualita` dei monasteri sono minacciate dalla modernita`.
pensato per rispondere alle esigenze del viaggiatore, ovunque si trovi (alla frontiera, sull`autobus, per strada, al ristorante, dal medico o al nightclub), questo frasario e` strutturato in argomenti facilmente riconoscibili grazie alla banda colorata che caratterizza la pagina. non si tratta pero` solo di un elenco di frasi fatte. prima di essere veicolo di comunicazione, la lingua e` un modo di vedere il mondo. e i frasari aiutano proprio a entrare in questa visione e a decifrarla. per capire, per esempio, come e quando dare del lei, o perche` nei mercatini di alcuni paesi sia inutile contrattare. il volume contiene un dizionario di 2000 parole.
il lankavatara sutra ha antichi legami con lo zen, che risalgono al giorno in cui bodhidharma ne consegno` una copia al suo discepolo hui-k`o, dicendogli che conteneva tutto quel che aveva bisogno di sapere. cosi` "l`insegnamento al di la` delle parole" trovo` la sua scrittura, che godette nel tempo di una fortuna continua. questa e` la prima traduzione condotta sulla versione cinese di gunabhadra, con un ricco apparato di note che aiutano a comprendere questo importantissimo sutra della scuola yogacara.
la televisione e` buona o cattiva? e` provvidenziale, indispensabile, catastrofica? e` da esaltare, da buttar via? fa bene, fa male? la televisione, accusata di tutto e vista, al tempo stesso, da tutti, e` una sorta di nostra coscienza inquieta. beniamino placido prova a domandarsi, quasi conclusivamente, che cosa sia e come funzioni la tv.
le storie che si intrecciano in questo libro sono tutte ambientate nell`estate del 1939, quando i destini delle persone che viaggiano il mondo, visitano parigi e villeggiano a cortina si ritrovano improvvisamente a confronto, sospinti dall`avvicinarsi della tempesta che travolgera` l`europa. ognuna di queste storie rappresenta un desiderio andato perduto. ritratto impietoso di un ambiente, il libro si concentra su quella terra di nessuno dove la vita famigliare si ritrova esposta al richiamo di trasgressioni tanto piu` insistenti quanto piu` vengono tenute lontano da casa.
Italia 1961. 121 minuti. Con Franco Citti, Franca Pasut, Silvana Corsini, Elsa Morante, Adele Cambria.