il primo pezzo che viene ritrovato, quasi per caso, impigliato nell`elica di una chiatta ferma sul canale saint-martin, in una luminosa giornata di marzo che profuma gia` di primavera, e` un braccio. ma, poiche` non e` cosi` raro che un sadico si accanisca su una prostituta, la polizia non sembra preoccuparsene granche`. questa volta, pero`, la cosa e` diversa, e maigret lo intuisce subito: perche` si tratta di un braccio non di donna, ma di uomo. il palombaro incaricato delle ricerche non ci mettera` molto a recuperare altri pezzi, e a partire da quelli il dottor paul, dell`istituto di medicina legale, comincia a fare delle ipotesi... scritto a lakeville, nel connecticut, nel gennaio del 1955, questo romanzo apparve nel corso dello stesso anno.
il principio ispiratore di questo volume e` mangiar bene per vivere meglio e per aggiungere non solo anni alla vita ma piu` vita agli anni. la dottoressa flachi spiega come mettere in pratica questa buona norma con una serie di consigli e indicazioni per la cura del proprio corpo e del proprio benessere. perche` l`alimentazione e` connessa a molte piu` cose di quanto non siamo comunemente portati a credere: dal buonumore all`ipertensione, dall`insonnia alla circolazione.
quale cosa attinge, "in ultimo", l`anima dopo essersi aperta, attraverso l`angoscia, alla ricerca di se`? e questo l`interrogativo che sottende l`originale articolarsi del nuovo libro di massimo cacciari. tre voci in dialogo tra loro e con i `maggiori loro` - da platone a husserl, da tommaso a cusano a karl barth - cercano di rispondere a tale domanda, ognuna seguendo il proprio : la voce portatrice di un autentico e radicale scetticismo dell`intelletto, la voce che incarna l`atto di fede in lotta contro se stesso, e infine quella dell`autore, che agli amici si rivolge anche attraverso due lunghe serie di lettere, riprendendo, sviluppando - e se necessario criticando - le idee della sua piu` importante opera teoretica: "dell`inizio". infatti, dopo aver indagato, in "geofilosofia dell`europa" e nell`"arcipelago", l`irriducibile pluralita` delle radici culturali presenti nel paesaggio europeo, l`attenzione di cacciari torna a volgersi a quel che e` il problema filosofico fondamentale. la cosa ultima, quindi, non e` che l`inizio: qui pero` non e` piu` semplicemente inteso come indifferente insieme di tutte le possibilita`, bensi` come l`infinita` stessa della cosa nella sua inalienabile e intramontabile singolarita`. solo attingendo alla cosa ultima, `toccandone` l`essenza divina, l`anima esprime la propria unica, possibile liberta`. e il fare filosofia si manifesta allora per cio` che sempre, e ancora una volta, dovrebbe essere: movimento di liberazione.
Little Brown & Co, 1994, UK. un'immersione nelle tappe del Zoo TV Tour attraverso le parole e le fotografie del critico irlandese BP Fallon imaginate in maniera creativa dal grafico Steve Averill. in inglese.