il libro raccoglie 24 saggi di altrettanti autori inglesi in una sorta di scorribanda che, dalla seconda meta` del `700 fin quasi ai nostri giorni, spazia in un territorio vastissimo. si inizia alla vigilia della rivoluzione francese, si attraversa la grande stagione della pubblicistica romantica (lamb, de quincy, hazlitt), passando per vittoriani come stevenson e butler, decadenti come heerbohm, paradossali fustigatori come chesterton, profeti visionari come d. h. lawrence, fino ai moderni epigoni (huxley, orwell, graves...), per chiudere con virginia woolf. una carrellata fra narrativa, autobiografia e saggio critico, generi fusi e riproposti ogni volta in modo unico e innovativo.
"quando dico amici, voglio dire amici. non tutti o chiunque puo` essere vostro amico. dev`essere qualcuno che vi aderisce addosso come una seconda pelle, qualcuno che infonde colore, drammaticita`, significato alla vostra vita... una vita senza amici non e` vita, per quanto comoda e sicura possa essere". ed e` per rendere omaggio a questi amici, la maggior parte dei quali sconosciuti al pubblico, che lo scrittore americano ha raccolto una serie di ritratti attraverso i quali emerge un altro ritratto: quello di uno dei grandi, e certo tra i piu` scandalosi, rappresentanti della letteratura americana del `900.
le acque mediterranee, da millenni teatro di storie e avventure, continuano a regalare grandi emozioni, quelle del nuoto, del remo e della vela. passioni antiche che l`autore ogni giorno rinnova, ascoltando la voce delle onde e dei marinai, di ieri e di oggi. nuotare e navigare riflettono un amore unico e ancestrale per il mare, che e` il punto di partenza di questo portolano sentimentale. nelle sue pagine i piaceri e le gioie che il mediterraneo offre quotidianamente si intrecciano con la storia, la geografia, il mito, le scienze e le arti, dando vita a un racconto intenso e vitale. una rotta che porta dalle fondamenta di venezia alle banchine di genova, dalle bocche di bonifacio allo stretto di messina, dalle verdi acque adriatiche a quelle blu tirreniche, restituendo un significato concreto alla mediterraneita`, che e` fatto storico-culturale e appassionata pratica del mare.
un teatro che stringa " in pochi minuti, in poche parole e in pochi gesti innumerevoli situazioni, sensibilita`, idee, sensazioni, fatti e simboli": questa e` l`idea che il vulcanico filippo tommaso marinetti propugno`, insieme ai compagni del primo futurismo, riunendo, a titolo d`esempio, in due raccolte del 1915, un`ottantina di "sintesi". una parte di questi " microattiunici " e` indubbiamente legata alle contingenze politiche e di costume e per questo si rivela oggi caduca. ma un buon numero sono ancora di una straordinaria vivezza, sia per il vigore della polemica culturale e morale, sia per l`audacia della scrittura scenica. nella scelta di guido davico benino, marinetti, balla, boccioni, corra, cangiullo, depero, folgore, covoni e compagni riescono veramente a coinvolgere nel loro ardimentoso progetto di una drammaturgia "minima", dall`eccezionale tensione alogica e dinamica.
il volume raccoglie una scelta dei testi piu` importanti di samuel beckett in una nuova cura, con introduzione di paolo bertinetti e traduzioni curate da carlo fruttero e firmate dallo stesso fruttero, da floriana bossi, john francis lane, franco lucentini. queste le opere raccolte: aspettando godot, finale di partita, tutti quelli che cadono, l`ultimo nastro di krapp, giorni felici, parole e musica, commedia, di` joe, respiro, non io, quella volta, dondolo.
circola insistentemente la voce che sostiene la pazzia di chi si avventura a fare da se` la barca dei sogni... se poi questa barca e` un multiscafo, il pazzo e` tale, due o tre volte, a seconda che si tratti di catamarano o di trimarano. e allora l`autore, dopo una veloce scorsa su otto secoli di storia, descrive con l`aiuto di disegni, la tecnica di costruzione per gusci per realizzare addirittura in poche ore e in modo semplice lo scafo. descrive poi le attrezzature, l`abilita` e la costruzione, fornisce progetti e varie versioni comprese fra i tre e i nove metri.