Ristampa rimasterizzata di un rarissimo album solista di Gordon Waller, metà del famoso duo Peter and Gordon. Edito nel 1972 e presto scomparso, è un bel disco di rock classico anni settanta. Contiene anche due canzoni in più.
ci sono i carnefici e ci sono le vittime, i carcerieri e le carcerate. c`e` la cella d`isolamento con i suoi tentati suicidi, le regole ferree della convivenza tra le detenute e la stretta sorveglianza delle guardie; tanto stretta da arrivare spesso fino al sopruso e alla violenza. e poi, naturalmente, c`e` il fuori, la citta` con le sue strade, i suoi pub e i suoi appartamenti, le persone libere, la vita che dovrebbe essere normale. louise forrest appartiene a questa vita, alla citta`: ma per il suo lavoro di psichiatra appartiene anche un po` al carcere in cui lavora da qualche mese. l`incontro con helen, la piu` fragile delle detenute, con un passato misterioso e terrificante fatto di indicibili violenze prima subite e poi perpetrate, che emergono lentamente dalla memoria, cambia la vita della psichiatra: per louise diventa sempre piu` complicato nascondersi, sempre piu` difficile anche solo affidarsi alla protezione del capitano bradshaw che si e` innamorato di lei. quando la vicenda delle due donne comincia a incrociarsi, a coinvolgere l`ex marito e il figlio della psichiatra e la storia famigliare della detenuta, quando uno spiraglio di affetto e di solidarieta` sembra aprirsi tra le mura del penitenziario, tutto improvvisamente precipita. non c`e` piu` nulla del passato che si possa tacere: nessuna crudelta`, nessuna sofferenza, nessuna orribile bugia.
un fasullo trattato accademico; un testo che, sotto la finzione di una plumbea serieta`, trova la sua cifra stilistica nello humour grottesco e nell`ironia salace; una "storia naturale" di un mondo inesistente e mitologico che riesce a descrivere e raccontare tante, tantissime cose del nostro e realissimo mondo. si parte con i giganti, quelli dei poemi cavallereschi. se ne tenta una descrizione: usi, costumi, linguaggio, alimentazione ecc. soprattutto si prova a comprendere la loro attivita` sessuale cosi` atipica e discutibile. ma in breve e` colui che ne descrive i comportamenti a diventare protagonista della storia: e` lui infatti che ha maturato una passione per una giovanissima signorina (con fidanzato) e una gelosia congestionata per i liberi amori e amorucoli che lei gli racconta, e su cui lo studioso rimugina, dando ai rimuginamenti sempre piu` spazio. e cosi`, crescendo la smania, cresce via via nello studioso la voglia di essere un extraterrestre, fino a trovarsi coinvolto in una gran truffa che promette davvero lo sbarco degli extraterrestri come obiettivo politico, onde punire il genere umano; e in particolare punire quei soggetti del genere umano che hanno o hanno avuto commerci, contatti venerei o sguardi concupiscenti con la signorina suddetta.
nel 1955 anais nin si ritrova "nel presente" e vuole trasmettere agli altri il frutto di anni di esperienza come donna e come scrittrice: la felicita` sta nelle piccole cose, non nelle vette dell`estasi. nel sesto volume del suo diario la nin non e` piu` il personaggio principale: questo sara` il "diario degli altri". reintegrata nella famiglia umana, anais realizza ritratti acuti, vivi e severi. ammira simenon, ama bergman, giudica beckett troppo intellettuale, simone de beauvoir oggettiva e disperante, capisce ginsberg e corso, il loro surrealismo e la loro ironia selvaggia, rimpiange di non aver potuto incontrare la grande e altera djuna barnes, si abbandona ad analisi e riflessioni su fenomeni letterari e artistici.
storie e aneddoti, raccolti in questo volume da a. de mello, appartengono a paesi, culture e religioni diverse, soprattutto del mondo orientale, ma fanno parte del patrimonio spirituale di tutta l`umanita`, rivisitato con bonario umorismo. dietro questo umorismo, talvolta scioccante, il lettore trovera`, pero`, un filo d`oro di saggezza e di umanita` che lo costringeranno a ripensare in un`ottica diversa alla? preghiera della rana. e a molte altre cose!
dopo gli studi universitari a padova, tommaseo si fa luce come intellettuale che alla formazione umanistica unisce una viva sensibilita` romantica. nelle sue peregrinazioni dovute a motivi politici e a un`inquieta ansia vitale, matura l`idea di una nuova arte che unisca il sublime di dante e omero alla letteratura del popolo. escono cosi nel 1841-42 i "canti popolari toscani, corsi, illirici, greci", accompagnati da queste "scintille", libro creativo e critico, ricco di prose d`arte e di riflessione, di poesie dello stesso tommaseo e dei suoi corrispondenti. l`opera e` plurilingue: italiano, francese, greco, latino, slavo si alternano alle traduzioni dell`autore. nelle "scintille" si individua dunque un`idea plurale di nazioni e culture, un discorso rivolto a individui e collettivita` dell`italia e della franda, del mondo slavo del sud e della grecia. in questo progetto la letteratura ha un suo ruolo: e` espressione di un io che esce dal proprio chiuso, narcisistico isolamento, per trasmettere un messaggio di amore.
dopo quattro gravi incidenti da cui e` uscito miracolosamente vivo, alois, alpinista non piu` giovane ma ancora fortissimo, si convince che una simile serie di miracoli non puo` essere soltanto casuale. e intuisce che l`essenza dell`alpinismo non puo` quindi consistere solo nella prassi fisica, ma anche nell`aspirazione a un`etica ideale, simboleggiata dalla salita di una guglia sconosciuta, scoperta per caso - ma esiste il caso? - in un lontano paese tropicale. accompagnato da una misteriosa fanciulla, compie un`ascensione al limite delle possibilita` umane, durante la quale l`ascesa si trasforma in ascesi, la prassi tecnica in elevazione trascendente. la divina montagna racconta una storia che e` metafora della scalata intesa come attivita` fisica e spirituale e scelta gratuita di catarsi, summa letteraria di un autore che ha dedicato buona parte della propria vita all`alpinismo.
2 CD. Antologia sulla carriera. 48 canzoni, copre il periodo più classico. Il primo CD è antologico, il secondo contiene Back Country Suite e The Transfiguration of Hiram Brown.
una moneta d`oro recuperata tra i ghiacci della groenlandia: l`inizio di una forsennata caccia al tesoro che coinvolge non solo archeologi ma anche politici, grandi industriali, spie, avventurieri. quel ritrovamento, infatti, e` la prova che la biblioteca d`alessandria, data per distrutta nel 391 d.c., esiste ancora. quello scrigno di inestimabili tesori e segreti che possono sconvolgere gli equilibri economici e politici del pianeta non e` quindi scomparso tra le fiamme. la posta e` troppo alta, la partita la giocheranno uomini d`azione, agenti segreti, mercenari... e dirk pitt.
Numero speciale con 2 copertine. La prima dedicata agli Spirit, con una splendida foto di Randy California, fatta da Fabio Nosotti, Copertina data alla ristampa di Dr. Sardonicus, la nuova versione in 2 CD. Approfondimenti: Poco, John Fogerty, Eliza Gilkyson, John Mellencamp, la seconda parte dell'articolo dedicato alla sua carriera. Novità: Black Country New Road, Keb' Mo', Tinsley Ellis, Keith Richards, Felice Brothers, Jorma Kaukonen & John Hurlbut, Joe Grushecky, Frank Zappa, Commander Cody, Matt Patershuk, Enrico Rava.
Buscadero di Agosto/Settembre 2025. Numero doppio. Copertina dedicata a Bruce Springsteen in occasione dell’uscita di Tracks II - The Lost Albums 1983-2018. Disco del mese: A Tribute to the King of Zydeco. Speciale Louisiana con articoli, interviste e recensioni. Articoli su Peter Sinfield, Nick Drake, R.E.M., Beach Boys. Interviste con Brittany Davis, Marco Matalin (Ducale Music), Mimmo Locasciulli e tanti altri. Recensioni: Mary Chapin Carpenter, Joe Bonamassa, Patty Griffin, David Lowery, Hayes Carll, Nash Hamilton ecc.
no, questo non e necessariamente un saggio pro-trump, pro-musk, pro-milei, pro-netanyahu. anzi: l?autore non nasconde le sue perplessita, ne gli piace sempre il linguaggio usato da donald trump, o la sua maggiore propensione alla battaglia che al sorriso. e tuttavia, come leggerete capitolo dopo capitolo, capezzone non puo certo negare robusti (e differenti) motivi di simpatia per lui e per gli altri tre personaggioni che campeggiano in copertina. si tratta dunque (sfacciatamente, programmaticamente, volutamente) di un libro anti-anti-trump, cioe contro gli oppositori pregiudiziali, ossessivi, assatanati, dell?attuale inquilino della casa bianca. e lo stesso vale per gli altrettanto invasati nemici di musk, di milei, di netanyahu. in genere sono i medesimi soggetti che - senza un grammo di dubbio ne un briciolo di ironia - si impancavano stentorei a dichiarare che il povero joe biden era "lucidissimo": pure quando stringeva mani inesistenti, o salutava amici immaginari, o si perdeva nei prati. proprio su questo, allora, occorre riflettere: perche a sinistra ci sia sempre bisogno di un nemico da abbattere, e perche a destra serva forse un sovrappiu di attenzione verso gli amici da scegliere. al di la della lite musk-trump, loro due e milei, e su un piano diverso lo stesso netanyahu, incarnano - ciascuno a modo proprio - un nostro desiderio: quello di una nuova epica, una dimensione di racconto forte e capace di ispirare, di appassionare. anche di dividere, certamente. ma non di annoiare. chi vorra batterli non dovra essere da meno, in termini di racconto e di mito.