secondo l`iliade, il rapimento di elena da parte di paride diede l`avvio all`assedio di troia; parallelamente, secondo il ramayana, la grande epopea indiana che si affianca al mahabharata, il rapimento di sita fece si` che per riaverla il suo sposo rama muovesse guerra a ravana, il demone sovrano di lanka. in grecia come in india, tuttavia, altri sostennero che ne` elena ne` sita sarebbero mai state veramente rapite. secondo platone, stesicoro, per sottrarsi alla maledizione della cecita`, dovette negare che elena si trovasse davvero a troia. anche per erodoto, del resto, elena non aveva in realta` mai raggiunto troia perche` trattenuta in egitto - e a suo dire cio` era noto anche a omero, che pero` l`aveva taciuto. il suo posto era stato preso da un`immagine, da un simulacro, sostenne euripide, sicche` paride e menelao si erano battuti per un`entita` aerea, per un semplice nome. analogamente, in base ad altre versioni indiane della storia, anche sita era rimasta tutto il tempo al sicuro, sostituita da un`ombra che le aveva fatto da controfigura durante le epiche peripezie che la vedono protagonista. se tali parallelismi rendono inevitabile la comparazione, cio` pero` costituisce solo l`avvio dell`esplorazione di wendy doniger in questo libro che indaga il mistero stesso della duplicita` nelle sue piu` svariate manifestazioni.
un profumo di bungavillea si allarga, come una nuvola viola, sull`estate. il pattino bianco dello stabilimento dondola a pochi metri dalla riva. sulla spiaggia, sdraio, ombrelloni, e un odore di creme abbronzanti che si mescolano con quelli di una stella marina e di un riccio che sbiadiscono al sole... se le poesie che compongono questo diario intendono insinuare un momento di riflessione nel tono dominante del divertimento, i disegni del libro perseguono lo stesso obiettivo, con un tratto allegro e delicato nello stesso tempo.
impiegato in un`impresa per la produzione di ghiaccio, operaio in una fabbrica di pesce in scatola, tuttofare per uno studio professionale, sguattero in bar e ristoranti. la tormentata carriera dello scrittore john fante inizia cosi`, nei primi anni trenta, con l`arrivo in california, poco piu` che ventenne, e il sogno di diventare scrittore. le lettere che fante scrive ai genitori, alla moglie e, piu` avanti, agli amici scrittori e ai suoi editori, ripercorrono la sua intera esistenza e danno conto dell`enorme lavorio che sta dietro a pagine solo apparentemente fresche e spontanee. introduzione di francesco durante.
la colpa e il desiderio di essere liberi in un romanzo di struggente bellezza. . dopo "il treno dei bambini", viola ardone torna con un`intensa storia di formazione. quella di una ragazza che vuole essere libera in un`epoca in cui nascere donna e` una condanna. un personaggio femminile incantevole, che e` impossibile non amare. un rapporto fra padre e figlia osservato con una delicatezza e una profondita` che commuovono.
un cappotto smarrito, un biglietto con una scritta sinistra, un elenco da decifrare e, infine, un omicidio. ma dietro a uno dei casi piu` complicati per armand gamache e la sua squadra, si nasconde qualcosa di ben piu` inquietante e minaccioso di un delitto. una serie di telefonate squarcia la quiete di una calda mattina di meta` d`agosto: qualcuno e` riuscito a rintracciare armand gamache, capo della omicidi della surete`, mentre siede con la moglie nel giardino sul retro della loro casa. armand, che si rifiuta di rispondere, sa perfettamente chi lo sta cercando. ma quella chiamata e` solo il primo, inquietante, segnale di una sequenza di eventi che stravolge l`estate della piccola comunita` di three pines e che culmina in un`agghiacciante scoperta. determinato a scovare il responsabile di quegli episodi, gamache dovra` intraprendere una caccia all`uomo che lo portera` oltre i confini del quebec, sulle tracce di un`entita` imprevedibile. se non dovesse riuscire a catturarla, le conseguenze per tutta la regione sarebbero disastrose.
"sono duecento metri sopra il vuoto, sto scalando una parete rocciosa che conosco bene. le mie mani perdono presa, capisco che e tutto finito. per gusto della sfida, ho sempre arrampicato a mani nude, senza corde. sapevo che un giorno l`avrei pagata. mi chiamo marceau miller, sono un romanziere di successo. domani sulla mia pagina wikipedia sotto la riga "nascita" potrete leggere: "morte: 16 maggio 2021 (40 anni)"". la tragica fine di uno scrittore di successo e un enigma la cui soluzione si trova, forse, in un manoscritto scomparso. sono in molti a voler leggere quelle pagine. chi perche vuole scoprire la verita. chi perche ha interesse a pubblicarle. chi perche ha paura contengano indicibili segreti e pericolose confessioni. marceau miller e lo pseudonimo dietro cui si nasconde l`autore di questo mystery, diventato un caso editoriale. la sua identita e a oggi sconosciuta. un autore di bestseller vive un`esistenza all`apparenza perfetta. e felicemente sposato, ha due figli e una magnifica casa in un posto da sogno. eppure non fa che sfidare la morte pilotando un ultraleggero, immergendosi nelle profondita del lago di ginevra o arrampicando in solitaria. uno sprezzo del pericolo che cela un tormento, quello per la scomparsa della sorella avvenuta vent`anni prima. quando il suo corpo viene ritrovato ai piedi di una parete di roccia, la gendarmeria pensa di archiviare il caso come incidente. la moglie, pero, ha dei dubbi. troppe cose non tornano, a partire dalla sparizione dell`ultimo romanzo del marito, la cui unica copia doveva essere custodita nel caveau di una banca. la ricerca del manoscritto diventa un`autentica caccia al tesoro, complicata da strani indizi e false piste. e sempre piu una domanda si ripropone in modo assillante: chi era, davvero, marceau miller?