estate 1967, in una casa decadente nel cuore del suffolk, un giovane artista sta dipingendo il ritratto di maisie, tredici anni, e delle sorelle piu` grandi. contemporaneamente, maise dipinge un ritratto. ma lo fa con le parole, la fantasia, i racconti sulla sua famiglia, le sorelle, e il suo amico daniel. il quadro di maisie sembra un idillio estivo, ma lo e` stato davvero? perche` nell`estate del 1967 la vita delle sorelle sara` irrimediabilmente segnata e a distanza di decenni il quadro del giovane artista testimoniera` l`ombra della tragedia.
"voi sapete con altrettanta sicurezza di me, che io giudico il "chuzzlewit" la mia opera senza confronti migliore, sotto infiniti aspetti. che io sono cosciente delle mie forze come mai prima d`ora. che io so che, se la salute mi assistera`, potro` conservare il mio posto nell`animo degli uomini pensanti, anche se cinquanta romanzieri cominciassero a scrivere domani stesso." (charles dickens a john forster).
(dall`introduzione di antonio morra)