"improvvisamente il cielo diventa nero ... e subito dopo la tempesta aggredisce con violenza terrorizzante la carovana. enormi vortici di sabbia mista a sassi sono sollevati in aria e turbinando colpiscono uomini e bestie. l`oscurita` aumenta e strani schianti risuonano fra i ruggiti e gli ululati della bufera ... e` un fenomeno che sembra lo scatenarsi dell`inferno". il deserto del taklamakan, nel turkestan cinese, e` ancora oggi una meta sconsigliata dalle agenzie turistiche, e per secoli, dal graduale abbandono della via della seta in poi, e` rimasto uno dei luoghi meno attraversati del pianeta. finche` all`inizio del novecento, quasi all`improvviso, alcuni fra i migliori - e piu` visionari - studiosi di cose antiche hanno deciso, tutti insieme, di partire alla scoperta delle civilta` che si dicevano sepolte, e intatte, sotto la sabbia. in questo libro, peter hopkirk racconta la storia, ancora una volta semisconosciuta ed emozionante, di come un gruppo di uomini quasi troppo adatti alla parte - per rendersene conto, basta guardare i ritratti di le coq, di aurel stein o di paul pelliot che corredano il volume abbiano sfidato e sconfitto il caldo rovente, il gelo mortale, le tribu` ostili, e persino i demoni che la leggenda voleva a guardia dei tesori disseminati sulla via della seta. il risultato e` una cronaca accurata e fedele che trasuda, quasi involontariamente, romanzesco ed esotismo.
nel 1964 alberto manguel, all`epoca sedicenne, lavorara in una celebre libreria anglotedesca di buenos aires, dove ogni pomeriggio passava jorge luis borges, di ritorno dalla biblioteca nazionale. un giorno lo scrittore, ormai cieco, chiese al giovane se fosse disposto a leggere per lui la sera. manguel accetto` e in questo libro racconta, con una passione tenuta a freno da un`affabile discrezione, l`ammaliante ironia di borges, la sua passione per le epopee, per le saghe anglosassoni, omero, i film gangster, i western, i romanzi polizieschi, la lingua tedesca e la mitologia dei bassifondi di buenos aires, le enciclopedie, le tigri e west side story, la repulsione per proust, mann, tolstoj e pirandello.
trovarsi la casa svaligiata dai ladri e` senza dubbio un evento sinistro. ma se spariscono anche la moquette, il rotolo della carta igienica, il forno e l`arrosto che attendeva lo scatto del timer, e` palese che non puo` trattarsi di un semplice furto. e l`allibita vittima, un avvocato londinese agiato e pedante, ha tutto il diritto di pensare a una beffa del destino, o a una nuova formula di candid camera. travolti da una realta` truce e idiota, l`avvocato e la sua spenta consorte si trovano ad affrontare un rompicapo di comica suspense, dal quale schizzano fuori colpi di scena turbinosi, mentre il lettore viene guidato verso un`esilarante catarsi di rara crudelta`.