elias canetti soggiorno` per un certo periodo a marrakech, nel 1954. il grande lavoro su "massa e potere" era giunto a un momento di stasi e lo scrittore sentiva il bisogno di nuove voci, di voci incomprensibili, come quelle che lo avvolsero nella splendida citta` marocchina. vagando per i suk, per le strette vie, per i mercati e le piazze, fra cammelli, mendicanti, donne velate, cantastorie, farabutti, ciechi e commercianti, canetti capta forme e suoni: "gli altri, la gente che ha sempre vissuto la` e che non capivo, erano per me come me stesso".

CD. Chandos Records, 1989, DE. Contiene Trio per Piano, Violino e violoncello in DO maggiore Hob. XV:27 di Haydn; Trio per clarinetto, viola e piano in MI bemolle maggiore K498 di Mozart; Trio per clarinetto, violoncello e piano in SI bemolle maggiore Op. 11 di Beethoven eseguiti da The Borodin Trio con Luba Edlina (piano), Rostislav Dubinsky (violino e viola), Yuli Turovsky (violoncello) e James Campbell (clarinetto).

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