un mondo intermedio fra l`organico e l`inorganico, dove la droga, ogni sorta di droga, costituisce il collante universale, e la paranoia, con la sua inclinazione a trovare in tutto, e in primo luogo nella mente dei singoli come della societa`, qualche perverso agente di controllo, costituisce la "lingua franca", l`unica in cui personaggi larvali sono in grado di intendersi.
un primo capitolo introduttivo, opera di carlo bardini, fornisce una base di informazioni sui fatti della rivoluzione industriale (principali eventi economici, ruolo dello stato, innovazione tecnica, trasporti, istruzione, credito). il volume e` poi composto di due parti ben distinte. la prima e` dedicata a una analisi della recente storiografia che secondo l`autrice ha troppo sottostimato l`impatto della rivoluzione industriale sull`economia, la politica e la societa` del tempo, enfatizzando la continuita` con la societa` preindustriale rispetto ai fenomeni di rottura. la seconda parte si sofferma in particolare su tematiche quali il ruolo dello stato, il mutare dei sistemi commerciali, il ruolo del lavoro minorile e femminile.