a causa di un antico abbaglio, propagato da illustri studiosi, si e` a lungo sostenuto che la civilta` indiana mancasse di un vero senso dell`etica, riservato all`occidente. nulla di piu` falso. sin dalle origine vediche, l`india rivela una sensibilita` esacerbata nei confronti del male. anzi, tutte le vicende degli de`i possono essere raccontare come altrettanti episodi di un conflitto con le forze maligne. questo libro non intende solo spazzare via una quantita` di rappresentazioni erronee, ma soprattuto introdurci a uno sterminato ventaglio di miti, dove le piu` remote possibilita` del male vengono indagate.
l`arizona e` gia` il decimo stato e tucson e` solo l`ultima delle innumerevoli citta` piccole e grandi che il commissario maigret attraversa, in compagnia dell`ufficiale dell`fbi incaricato di fargli da balia, nel corso del suo viaggio di studi americano. questo viaggio gli consentira` di apprendere parecchie cose: dal funzionamento dei grammofoni meccanici a quello della giustizia americana; da come si viaggia sulle strade del deserto a come si conduce un interrogatorio. apprendera` anche che se gli americani sono gentili con tutti e sorridono a tutti, poi la sera affogano in una bottiglia di wisky, e che a volte in una societa` civile e organizzata come quella americana, un delitto serve a ripristinare l`ordine costituito...
laura e julio sono una coppia madrilena che vive in un appartamento accanto a quello di manuel, un grande amico col quale passano la maggior parte del tempo libero. un giorno manuel ha un incidente che lo inchioda a un letto d`ospedale. da quel momento la convivenza tra laura e julio diviene sempre piu` difficile. l`assenza dell`amico genera una crepa nel loro rapporto, tanto che laura un giorno chiede a julio di lasciare la casa. julio accetta la separazione ma, all`insaputa della donna, va a occupare l`appartamento di manuel. e qui julio comincia, lentamente, ad assumere la personalita` dell`amico: veste i suoi vestiti, prende le sue abitudini, legge i suoi libri, e parte per un inquietante viaggio alla ricerca di se stesso, della sua vita, della sua identita`, del suo passato e di quello di laura.
questo piccolo libro ha una lunga e curiosa storia. avrebbe dovuto chiamarsi, in origine, , ma al momento di disegnarlo sendak si accorse che la congrega di mostri cui aveva pensato fin dall`inizio non aveva nulla di equino, mentre assomigliava, e molto, alla sua sterminata famiglia ebraica, come il piccolo sendak l`aveva conosciuta in varie feste comandate della sua infanzia. e cosi`, mostri e mostresse finirono per prendere le fattezze di zii, cugine e affini sendak, con un effetto che, nei primi anni di vita del libro, spavento` i lettori molto piu` di quanto l`autore desiderasse: ma che poi invece li conquisto`, una volta per tutte. eta` di lettura: da 3 anni.