le numerose edizioni settecentesche che s`intersecano l`una con l`altra, la mancanza degli autografi e la vastita` dell`impresa di fronte alle cento e piu` commedie, alle decine di melodrammi giocosi, di drammi per musica e di altri componimenti teatrali, cui si affiancano poesie, prose amplissime di memoria e un cospicuo epistolario, hanno impedito fino ad ora che si affrontasse la questione dell`edizione critica delle opere di carlo goldoni. la cultura italiana e internazionale si era rassegnata e accomodata all`ombra della grande, meritoria fatica di giuseppe ortolani iniziata nei primi anni del secolo, senza, tuttavia, un chiaro progetto e senza precisi criteri filologici. alla base di questa edizione vi e` stata una preliminare indagine sulle stampe volute dall`autore dal 1750 agli anni ultimi della sua lunga vita al fine di determinare, opera per opera, i diversi stadi del testo. da qui la presenza di un ricco apparato di varianti che illustra l`evoluzione della singola opera fino al momento in cui l`autore non impone ad essa una fisionomia definitiva. consegnati al teatro, i testi, che erano nati per esso, riprenderanno immediatamente il loro cammino nella continua e molteplice dinamica dell`interpretazione che qui viene di volta in volta ricostruita nelle pagine dedicate alla fortuna.
fra i miti della modernita`, insieme a faust, amleto e don chisciotte, ce don giovanni, nato dalla fantasia del frate spagnolo tirso de molina. antieroe per eccellenza, ha come maligna specialita` quella di scegliere una donna, possederla e subito dopo abbandonarla, coinvolgendo nelle sue beffe gli amici, i parenti e l`autorita` reale, irridendo non solo all`onore, ma anche all`amicizia, alla parola data, all`ordine sociale e all`autorita` religiosa. don juan brucia d`impazienza, corre da una parte all`altra della commedia veloce come un vento, ambisce all`istante e non all`eternita`. eppure l`effimero burlador de sevilla, questo campione della lotta contro il tempo che fugge, diventera` uno dei personaggi piu` raccontati dalla letteratura, dal teatro e dalla musica degli ultimi quattro secoli.