victor e` un ex agente dell`antiterrorismo impazzito in malesia; zane ne ha combinate di tutti i colori in vietnam; eric e` stato torturato in iraq; russell ha perso il senno in serbia; hailey e` stata violentata in nigeria e ha anche contratto l`aids... sono quattro uomini e una donna, ex agenti operativi della cia, rinchiusi in una struttura top secret per malati mentali nel maine chiamata "il castello". considerati merce avariata e percio` "ritirati" dal lavoro, hanno perso la ragione dopo aver svolto missioni ad alto rischio sui fronti piu` pericolosi del mondo. l`unico a credere che potranno rinsavire e` il loro psichiatra, ma quando questi viene ritrovato morto assassinato - e i cinque vengono accusati dell`omicidio - capiscono che qualcuno li vuole incastrare ed evadono. lucidi grazie ai farmaci, come una muta di cani sciolti, inseguiti e braccati si dirigono verso la sede della cia per stanare il traditore che ha ordito il complotto. ma lungo la strada scopriranno che il nemico peggiore e` la loro stessa pazzia: senza medicine, completamente in balia dei raptus e dei ricordi, rischiano di perdere quella momentanea lucidita`.
new orleans, 1907. a storyville, il quartiere dei bordelli, qualcuno sta uccidendo le puttane, e dopo averle uccise le omaggia di un`ultima rosa nera. a valentin st. cyr, detective creolo con sangue siciliano nelle vene, il faccendiere e politicante tom anderson, boss indiscusso del quartiere, affida l`incarico di indagare sugli omicidi che potrebbero rovinargli gli affari. nelle sue indagini valentin incontra una serie di strani personaggi, tutti potenziali colpevoli, come il suo amico "king" buddy bolden, uno dei padri del jazz ormai al limite della pazzia, che e` stato l`ultimo cliente della prima vittima; o come bellocq, il nano deforme divenuto il fotografo ufficiale delle prostitute.
alberto boatto, saggista e storico dell`arte, firma questo ritratto di giacomo casanova, l`avventuriero, seduttore, giocatore di professione, baro, viaggiatore, scrittore, traduttore e spia. la vita di casanova non puo` essere pero` scissa da quella di venezia: la citta` in cui nacque, in cui visse, che lo fece imprigionare con l`accusa di ateismo, libertinaggio, e pratiche magiche. e anche quando sara` lontano dalla citta` lagunare casanova ritornera` li` con la mente, rendendo venezia la citta` della memoria. con una nota di massimo cacciari.
nel romanzo doris lessing immagina che l`europa non sia stata sconvolta dalla prima e poi dalla seconda guerra mondiale, e che tutte le pulsioni belliche siano state dirottate in imprese coloniali extraeuropee. la protagonista e` emily, fondatrice di scuole per i poveri e infaticabile "dama di carita`", tormentata pero` da una vita sentimentale infelice. intorno a lei varie figure, tra cui quella di alfred, agricoltore sposato con una simpatica e affettuosa cicciottella di nome betsy. attraverso questo singolare filtro metastorico, l`autrice rilegge in forma paradossale la vita dei suoi genitori (e di tutta una generazione di inglesi), una vita che invece e` maturata nel cono d`ombra della guerra e ha patito il trasferimento in africa. un terribile lascito da cui la lessing tenta pervicacemente di liberarsi.
si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre? si puo sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedra piu? mettere in discussione l?origine, sfuggire alla sua stretta? dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio puo voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tabu di questa censura "con la forza brutale del romanzo". e celebrare cosi un lacerante anniversario: senza accusare e senza salvare, con una voce "scandalosamente calma", come scrive emmanuel carrere a rimarcarne la potenza implacabile. il racconto che ne deriva e il ritratto struggente e lucidissimo di una donna a perdere, che ha rinunciato a tutto pur di essere qualcosa agli occhi del marito, mentre lui tiene lei e i figli dentro un regime in cui possesso e richiesta d?amore sono i lacci di un unico nodo. l?isolamento stagno a cui li costringe viene infranto a tratti dagli squilli di un apparecchio telefonico mal tollerato, da qualche sporadico compagno di scuola, da un?amica della madre che viene presto bandita. in questo microcosmo concentrazionario, a poco a poco si innesta nel figlio, e nei lettori, un desiderio insopprimibile di rinascita - essere se stessi, vivere la propria vita, aprirsi agli altri senza il terrore delle ritorsioni. con la certezza che, per mettersi in salvo, da li niente puo essere salvato. l?anniversario e prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. ci ferisce con la sua onesta, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verita. e lo schiaffo ricevuto appena nati: grazie a quel dolore respiriamo. dieci anni fa, quel giorno, ho visto i miei genitori per l?ultima volta. da allora ho cambiato numero di telefono, casa, continente, ho tirato su un muro inespugnabile, ho messo un oceano di mezzo. sono stati i dieci anni migliori della mia vita.
gio coppola ha cinquant`anni, per lavoro legge delle poco affidabili previsioni meteo e ha una vita sentimentale che assomiglia a una giostra. ma la vera rivoluzione arriva quando l`ex moglie parte per lavorare un anno all`estero e lui si ritrova, dopo tanto tempo, a vivere con suo figlio: duccio, nove anni, un concentrato di domande scomode e innocente saggezza. con lui, gio ha sempre avuto un rapporto che definisce minimalista, ma adesso, tra risvegli caotici, pranzi improvvisati e compiti di matematica che sfidano la logica, scopre il bello - e il difficile - di essere un padre a tempo pieno. ma non e solo, intorno a lui si muove un cast di personaggi straordinari e strampalati: sua madre, sempre pronta a dispensare consigli non richiesti, e il padre, che parla poco ma, quando lo fa, lascia il segno. la sorella minore lulu, con due matrimoni falliti alle spalle e un adolescente da crescere, che si e rifugiata in casa con la sua gatta mafalda, amante dei talent show. e poi c`e paco meraviglia, l`amico di sempre, ottimista irriducibile e padre modello, innamorato della vita e delle persone, in perpetua ricerca dell`amore puro ed eterno, convinto che i genitori compiano gesti eroici ogni giorno. "ti telefono stasera" e l`ironico e tenero racconto di una famiglia attualissima - con le sue complicazioni, il caos e l`invincibile voglia di far prevalere la fantasia - e di un rapporto tra padre e figlio di cui lorenzo marone illumina con sguardo partecipe fragilita e slanci temerari, paure e desideri. e attraverso la bellezza dell`imperfezione restituisce un nuovo, profondo significato all`essere padre oggi. perche, forse, crescere un figlio e la piu grande avventura di tutte. pensavo: forse vivere e questo, un gesto ogni tanto, che ferma il tempo, un istante di affetto, un pomeriggio che nessuno raccontera, ma che resta inciso da qualche parte.
in fuga da una famiglia amata che pero non protegge e non sorregge, una ragazza trans siciliana si trasferisce nella citta del nord in cui si e operata. il suo sogno e diventare fumettista, ma si iscrive a ingegneria per assecondare le pressioni del padre, un tempo affermato professionista e ora sull`orlo della poverta. tagliati i ponti col passato, rimane ben presto senza un soldo - quelli della borsa di studio non sono sufficienti per vivere, anche se quasi non mangia - e inizia a lavorare nei night club per poter studiare durante il giorno. qui fa la conoscenza di alcune ragazze, tra cui martina, tanto carismatica quanto ambigua, di cui si innamora e con la quale instaura un legame distruttivo. ne a lei ne ai compagni di corso rivela la sua identita, anche perche l`intervento chirurgico di riassegnazione del sesso e andato male e le ha lasciato ferite che non si rimarginano. eppure, a dispetto del mondo che le crolla addosso, continua a protendersi verso il sogno dei fumetti, mentre al suo difficile quotidiano si saldano e sciolgono i nodi della sua storia familiare. fumettibrutti ha il talento raro di portarci dove piu fa male accompagnandoci con vitalita, comicita, tenerezza: lo fa nelle strisce disegnate e ora anche in questo suo primo romanzo sorprendente, ed e cosi che riesce a raccontare la materia piu dura con naturalezza e verita. non c`e storia di formazione piu contemporanea di questa versione "sbagliata" della fiaba di andersen i cigni selvatici, in cui la protagonista anziche formarsi si trasforma: e diventa se stessa, non quello che la famiglia e il mondo si aspettano da lei.