nato in iraq, younis tawfik collabora con importanti quotidiani italiani ed e` docente di lingua e letteratura araba presso l`universita` di genova. in questo libro scrive una lettera aperta al figlio, cercando di spiegargli il destino riservato alla "povera patria" che non ha mai vissuto un momento di pace e che ora vive un momento di particolare drammaticita`. il testo alterna momenti narrativi ad altri poetici e include brani tratti da discorsi e interviste di saddam hussein, nonche` una "lettera aperta ai veggenti della guerra" che inizia con un inequivocabile: "vi scongiuro di non farlo!".
epidico e` lo schiavo di perifane e del figlio di questi strattippocle. per due volte inganna il padre per favorire gli amori del figlio e invece di essere punito sara` premiato con la liberta` perche`, senza volere, risce a far ritrovare a perifane la figlia che non aveva mai conosciuto e che cercava disperatamente. abbiamo in questa anomala commedia di plauto il rovesciamento del detto "l`inferno e` lastricato di buone intenzioni". in questo caso per il furfante schiavo epidico le cattive intenzioni hanno lastricato per lui il paradiso della liberta`. introduzione di guido paduano, testo latino a fronte.
nel 1969 elliot tiber ha poco piu` di vent`anni, fa il decoratore a new york e durante i weekend da una mano al motel di famiglia, nel paesino di bethel, non lontano da woodstock. gay non dichiarato, vittima di una "tipica" madre ebrea autoritaria e castrante, sembra destinato a una vita di emarginazione e repressione quando la salvezza gli arriva dal cielo: il 15 luglio un elicottero atterra sulla sua proprieta` e mike lang chiede il suo aiuto per trovare il luogo che ospitera` un grande concerto rock. questo libro e` il racconto dell`avventura che rese possibile la tre giorni di pace, amore e musica di woodstock, tra il 15 e il 17 agosto 1969. i 50.000 spettatori previsti diventano mezzo milione, gli inorriditi abitanti della contea devono essere placati, i genitori di elliot assaggiano biscotti all`hashish e trionfa lo spirito dei giovani che sognavano di cambiare il mondo.
nell`europa tra il quattrocento e il seicento, l`eta` delle grandi scoperte geografiche, le spezie erano piu` preziose dell`oro e, fra le spezie, la piu` ricercata era il seme della noce moscata. per secoli, tutta la noce moscata consumata nel mondo proveniva da un remoto e inaccessibile atollo vulcanico dell`arcipelago indonesiano, l`isola di run. il libro di milton racconta le avventure eroiche, bizzarre, ignobili, crudeli di esploratori e pirati, coltivatori e mercanti che cercarono di raggiungere e conquistare questa vera isola del tesoro.
confinato nel nulla della campagna beneventana, un uomo trascina un corpo vicino alla riva di un fiume. e un prigioniero della camorra, guardiano di un cimitero invisibile in cui seppellisce cadaveri di sconosciuti che hanno pagato con la vita la loro disobbedienza. fino a quando, un giorno, riconosce gli occhi di un malcapitato, che per la prima volta gli viene portato vivo. mentre scava in quel deserto per preparargli la fossa, le sue ultime parole - - non gli danno tregua e con loro affiorano i ricordi sfocati di un tempo che gli sembra lontanissimo. in una strada di napoli, uno scugnizzo calcia un pallone con la ferocia di un cane da combattimento. un altro ragazzino lo fissa affascinato. basta un attimo per far divampare l`amicizia. ma i mondi da cui provengono sono troppo distanti per unirli davvero. leo, "l`americano" - se non hai un soprannome, nel quartiere non sei nessuno - e` figlio di un camorrista; il padre di marcello, invece, e` un impiegato al banco di napoli, che fa di tutto per allontanarli. cosi` le loro strade si separano, ma quel legame e` talmente indissolubile che il passato torna a presentare il conto dopo anni. massimiliano virgilio disegna un ritratto impetuoso dell`ultimo trentennio italiano, in cui la violenza e le passioni si scontrano con il desiderio piu` intimo di trovare il proprio posto in un mondo che non si e` scelto. questo e` un libro inaspettato, il romanzo rivelatore di cosa significhi sentirsi smarriti. ma e` anche la grande storia di chi si ritrova.