in una grande casa di campagna a pochi chilometri dalla cittadina inglese di ingerby vivono tre generazioni della stessa famiglia: il nonno e la prozia marigold; momma e poppa; gaylord, il bambino terribile che osserva con stupore il mondo degli adulti. gaylord vede e sente tutto cio` che non dovrebbe e con i suoi interventi non risparmia nessuno. e` proprio sul dire e non dire, e viceversa, che gaylord basa i suoi rapporti con i grandi.
simbolo di un`intera generazione di donne, in "girl in a band" kim gordon ci fa rivivere il suo percorso da ragazza a donna, da musicista ad artista. fondatrice, insieme al marito thurston moore, dei sonic youth, iconica band che ha costruito un nuovo vocabolario musicale - aprendo la strada a nirvana, smashing pumpkins e molti altri tra cui, in italia, ai marlene kuntz - kim gordon ci regala un memoir che racconta, con profonda sincerita`, la sua storia pubblica e privata: dagli anni di formazione nella west coast alla schizofrenia del fratello maggiore keller, fino all`incontro con il mondo dell`arte, della moda e del cinema. e ai rapporti con gli altri musicisti, fittissimi: da kurt cobain, raffigurato come un fascio di furia e dolcezza, a jeff koons e billy corgan, che "non piacciono a nessuno", passando per neil young e il suo chitarrista poncho sampedro, che invece sono "ok". "girl in a band" e` il racconto in parole delle immagini e dei suoni di un mondo colto in un momento di profondo cambiamento: il viaggio straordinario di un`artista e con lei di un`attitudine che sta ancora influenzando la nostra cultura.