i barbuti barbari vi rivela tutta la vergognosa verita` celata dietro le incredibili invasioni barbariche dalla caduta dell`impero romano all`anno mille. volete sapere che cosa c`entrano i cereali con le streghe? quanti e quali tipi di pestifera peste esistono? che cosa hanno in comune i libri e i vitelli? rompete la squallida quotidianita` della soporifera scuola imparando con noi a realizzare veri gioielli barbarici, organizzando una sfiziosa festa barbara e terrorizzando i prof con il racconto di spietati saccheggi e raffinate torture barbariche fin troppo civilizzate. la storia non e` mai stata cosi` brutta! eta` di lettura: da 10 anni.
testo autobiografico, che tocca le corde di un tema universale e senza tempo come quello dell`uomo di fronte alla malattia e alla morte. il protagonista rievoca, con un gioco di flashback narrativi, le tappe che l`hanno portato a scoprire di avere un tumore al fegato: il periodo dell`attesa, dei molti e fastidiosi esami, delle infinite preoccupazioni, anche economiche, che catapultano l`esistenza del malato e della sua famiglia in una dimensione sospesa, in un limbo freddo e privo di reali speranze. infine, l`idea del trapianto come unica possibilita` di salvezza. nell`ultima parte del libro, dopo l`intervento e i giorni in rianimazione, il ritorno alla vita: mascioni supera con successo la convalescenza e finalmente torna a casa, dalla moglie angela, dopo che l`amabile infermiera diga gli ha tolto i punti, un mese dopo il trapianto.
quello a cui walser ci invita nelle prose qui raccolte - dove la sua si traduce come sempre in - non e` solo un viaggio nella in cui e` nato, descritta con un`intensita` di sguardo ammaliante. seeland, ha scritto walser, e` termine e potrebbe essere . e dunque il luogo sospeso e mutevole degli incontri fuggitivi e della narrazione, in cui l`arte del vagabondaggio e` tutt`uno con l`arte della parola (come ben sappiamo dalla gemma qui racchiusa, il racconto "la passeggiata") : la riva del lago o una terrazza ombrosa, una locanda o il prato in cui il viandante si stende. ed e` anche, infine, la coscienza, lo slancio verso il mondo di un melanconico che osserva i paesaggi , lasciandosi cadere , nella certezza che chi osserva e` a sua volta attentamente osservato: .
si puo` immaginare kant nelle vesti di un ladro di cioccolato pentito? o cartesio che sogna durante la ricreazione e riflette sulla realta` con i suoi compagni di scuola? la risposta e` si`! da socrate a simone de beauvoir, dall`idealismo al materialismo, passando per sant`agostino e schopenhauer, questo libro ripercorre la storia del pensiero dalle origini ai giorni nostri in modo innovativo e giocoso. laura vaioli racconta la filosofia ai ragazzi e li avvicina al pensiero complesso attraverso esempi concreti e scene di vita quotidiana che rendono immediatamente comprensibili anche i concetti piu` astratti e profondi. giochi, vignette, filastrocche, quiz e attivita` aiutano a stimolare il piacere della conoscenza e il suo lato ludico, affrontando i capisaldi del pensiero filosofico in maniera leggera e divertente, ma senza sminuirne la complessita`. un libro ideato per lasciare ai giovani lettori il piacere di scoprire la filosofia come strumento per crescere e conoscere se` stessi, perche`, alla fine, dire "ho capito!" e` una grandissima soddisfazione che tutti vorremmo provare, entusiasticamente, ogni giorno. eta` di lettura: da 7 anni.