una guida pratica alle tecniche e ai segreti della comunicazione strategica, basata sulla concreta esperienza di un programma di addestramento per manager. pur ammettendo che non esiste una formula magica per trasformare un dirigente in un vero leader, l`autore garantisce che ognuno di noi puo` compiere notevoli progressi con l`aiuto di regole finalizzate al miglioramento dell`abilita` comunicativa.
leopoldo, critico d`arte e giornalista nomade, incontra a roma in piazza del popolo nina, una modella italo-irlandese che conosce da tempo ma di cui sa pochissimo. e l`inizio di una passione dapprima sotterranea, poi sempre piu` intensa. su un`isola greca, il loro idillio viene interrotto dal ritorno di taddeo, l`ex fidanzato di nina. dopo una lunga separazione, leopoldo e nina si incontrano a tangeri, dove lei gli confessa di essere incinta, ma di non sapere se di lui o di taddeo. incerta sui propri sentimenti, la donna finira` per trasferirsi a venezia con gerard, fotografo gay.
i morti viventi camminarono tra noi per la prima volta in una famosa notte del 1968. da allora gli zombi sono apparsi piu` volte per le strade del mondo. quella massa informe di resuscitati un tempo si muoveva lenta e inarrestabile, mossa da un unico stimolo: la fame e il conseguente desiderio di carne umana. oggi le loro motivazioni sono piu` complesse. oggi i morti viventi si sono evoluti e il confine che li separa dagli esseri umani diviene sempre piu` sottile. questa antologia raccoglie i migliori narratori contemporanei di letteratura dell`orrore e ha il merito di aver fatto conoscere ai lettori italiani un genere: lo splatterpunk.
in questi racconti dell`autore di "follia" e di "spider", i lettori proveranno il brivido di una discesa nell`universo della narrativa gotica, rivisitata in una nuova chiave postmoderna per accrescere l`inquietudine e renderla piu` attuale, quasi palpabile. casi di vampirismo, ossessioni mentali, delitti crudeli e passionali, manie inconfessabili, strane visioni angeliche e notti senza fine: tredici avventure della mente raccontate da uno scrittore che ha fatto del graduale e inesorabile spostamento verso la follia il tratto distintivo delle sue teorie e dei suoi personaggi. ma con un pizzico di imprevista ironia, per dare sollievo e forse per ricordarci che anche il divertimento puo` trarre alimento dalle regioni oscure dell`essere.
questo libro rappresenta il culmine di un lavoro di oltre dodici anni trascorsi a indagare il modo in cui le persone creano e modificano le proprie idee su se stesse. va ad aggiungersi a tutta una serie di modelli sviluppati da andreas e da sua moglie, tra i quali figurano metodi rapidi per il perdono, la risoluzione del lutto, la ristrutturazione dell`esperienza temporale (come le persone rappresentano il tempo), il cambiamento della gerarchia dei criteri, una strategia per rispondere alle critiche, l`integrazione dei movimenti oculari e il superamento della vergogna.
una delle difficolta` maggiori della vita e` che i legami che nutrono comportino anche dei danni. eigen in questo libro ci incoraggia a guardare, e per quanto possibile affrontare, le ferite prodotte dai legami di cui abbiamo bisogno per vivere. e la terapia, dandoci l`occasione di rallentare le cose, di rielaborare momenti di ferita/rigenerazione, di assaporare e digerire in parte cio` che normalmente passa inosservato, puo` essere un modo in cui la vita cerca non solo di riparare i danni e disintossicarsi, ma anche di arricchirsi e rigenerarsi.
scritta nel 1810 e rimasta per molti anni inedita, la novella "le avventure dell`ultimo degli abenceragi" conclude la prima grande stagione narrativa di chateaubriand. con una successione di quadri e di miniature, sullo sfondo di granada, non piu` araba, non ancora cristiana, la novella racconta l`impossibile amore tra un cavaliere musulmano e una giovane nobildonna, divisi dalla diversa religione e dalle faide familiari.
il libro riproduce assemblee, lezioni e dialoghi di don giussani con i responsabili degli universitari di comunione e liberazione, tenuti nei periodici incontri chiamati "e`quipes" a partire dalla meta` degli anni settanta (questo volume, il terzo della serie, riguarda gli anni 1982-1983). in essi accade una svolta capitale per il movimento di comunione e liberazione, che rappresenta un vero e proprio ritorno all`origine. la pubblicazione e la diffusione nelle universita` italiane di una sorta di manifesto, "cristo, compagnia di dio all`uomo" segno` l`esplicitarsi nelle comunita` di universitari di una rinnovata coscienza dell`origine ultima dell`esperienza del movimento: il fatto stesso di cristo in tutta la sua intensita` e densita` storica. finche` ci si riferisce a cristo come fatto del passato e si professano ideali o insegnamenti cristiani, si puo` avere patria, essere accettati dalla societa`. non hanno patria invece coloro che riconoscono che cristo e` una presenza reale, che tocca la loro vita e pretende di determinarla in ogni aspetto, affinche` attraverso di essa possa incidere sulla vita della societa`. in un contesto sociale che pare profondamente mutato, si ripropone intatta la sfida di una presenza che cambia l`esistenza e la storia.
questo testo raccoglie gli articoli scritti negli ultimi anni da dacia maraini per il "corriere della sera" e il settimanale "io donna". gli eventi che hanno segnato la cronaca in italia e nel mondo vengono interpretati dallo sguardo di una scrittrice da sempre impegnata sul fronte politico e sociale, attenta a denunciare i soprusi contro le persone e contro la natura, ugualmente vittime della ferocia e dell`ingordigia. in particolare, l`autrice si sofferma sulla condizione delle donne e sui loro diritti troppo spesso negati. questo libro sottolinea cosi` l`importanza della partecipazione personale, del coraggio delle proprie idee e della fiducia nella possibilita` del cambiamento in un mondo che e` e vuole essere ricco di differenze, incontri, dialogo.
"grazie alla complessita` e flessibilita` della struttura, alla ricchezza dei toni, alla varieta` dei personaggi, la commedia pulsa di una incantevole vitalita`. nella velocita` straordinaria di una lingua spiritosa, ironica, frizzante, il mondo di messina brilla per sofisticazione e varieta`. articolato e ricco e` quel mondo, anche di ombre. c`e` il principe e c`e` il servo, il fool, il clown, il nobile, il cortigiano, il villain, il buono e il cattivo, il giusto e lo sciocco, tutti vicini, tutti insieme, nella stessa sarabanda. molteplici le voci e i toni. e perfetto l`incastro... tanto per fare un esempio, se e` vero che c`e` in commedia un carattere melanconico, come il saturnino don john, a equilibrare la bilancia zodiacale degli umori, ecco beatrice, nata, come lei stessa annuncia, sotto una stella ballerina. della danza delle stelle beatrice ripete il passo nell`allegria che sprizza da lei da tutti i pori, ma soprattutto trionfa nella lingua. i battibecchi tra lei e benedick sono la fonte principale della vitalita` comica della commedia. da` gusto assistere all`esuberanza inventiva, all`iperbole scherzosa dei due giocolieri. non a caso il re carlo assegno` un nuovo titolo alla commedia: beatrice e benedick. cosi` la chiamo`, assumendo a trama principale, quella che e` in verita` la trama secondaria." (dall`introduzione)
alla sua morte, gli effetti personali di marilyn monroe (vestiti, quadri, ogni sorta di documento scritto) andarono a lee strasberg, suo mai dimenticato maestro. molto piu` tardi la vedova strasberg scopri` due scatole di dattiloscritti. stanley buchthal, amico di famiglia, interrogato sul da farsi, si rimise ai suggerimenti professionali di bernard comment. e allora che nasce questo libro di "frammenti". da quelle scatole comment e buchthal trassero poesie, pagine dattiloscritte, appunti presi su menu e fazzoletti di carta. sono segni di una sensibilita` accesa, sono note di una lettrice acuta, di una persona che, dietro la smagliante icona della donna piu` desiderata del mondo, e perfino dietro l`attrice intelligente, andava cercando le parole per dirsi. scrive antonio tabucchi nella prefazione: "questo libro, con tutti i suoi documenti inediti, rivela la complessita` dell`anima che stava dietro l`immagine. poesie, lettere, diari intimi, note prese a caso, testi che caricano l`immagine di quel volto bellissimo e radioso di un senso per molti insospettato e che invece e` `fuori serie`, in senso contrario a come la immagino` andy warhol, che la fece `seriale`; tutti questi testi emergono da questo libro che riunisce non cio` che marilyn sembrava ma cio` che pensava. ora, coniugare le sue apparenze visibili con quello che dietro di esse si nascondeva rende il suo volto e il suo corpo ancora piu` belli, piu` sognabili: sognare quella marilyn che sognava di essere una farfalla".
il comunismo e` stato a lungo il principale avversario-interlocutore dell`occidente capitalista fin dall`evento fondante della rivoluzione d`ottobre. grazie agli oltre duecento lemmi critici che compongono questo dizionario, le personalita`, gli eventi storici, le organizzazioni, le istituzioni e le parole-chiave di quell`ideologia vengono presentati al pubblico con un taglio insieme informativo e saggistico che lo rendono uno strumento utile sia per gli specialisti sia per i curiosi del passato e del presente.
il romanzo ruota attorno a tre date cardine, il 1906, il 1921 e il 1948, ma e` solo sfiorato dall`incidenza dei grandi eventi storici. vi si raccontano le vicende della casata dei verderame, ricchi proprietari di terre e di esistenze. il capostipite, don giachino, e` un padrone sanguigno che governa come un antico tiranno, schiavo di una carnalita` senza freni. dei suoi due figli il legittimo, tano, gli si oppone con furore e malinconia, ma e` gia` gravato da cupi presentimenti; il bastardo del titolo, lupo, cerebrale e tormentato, e` alla perenne ricerca di un padre che non lo ha voluto riconoscere. accanto a loro, un corteggio di donne inquietanti, come la stinca, amante insaziabile o la "canaria dottora", maga e fattucchiera.
a guidare la costruzione dell`opera e` stata l`idea di approfondire le relazioni del caso lombardo con il contesto nazionale e con quello europeo. questa linea interpretativa emerge in particolar modo nei saggi storico-economici e in quelli dedicati alle modalita` di insediamento. la regione lombardia viene individuata come crocevia di un flusso di esperienze e comunicazioni culturali e politiche che si irradiano dall`italia verso il mondo al di la` delle alpi. infine si sottolineano i problemi e le sfide aperte nello scenario attuale, molto distante da quello che ha contraddistinto per oltre un secolo la storia di questa importante regione italiana.
"cio` di cui son certo e` che questi duemiladuecentocinquanta titoli rappresentano il catalogo sostanziale della storia della lettaratura italiana attraverso i tempi, davvero, in un certo senso, la sua piu` autentica "storia", concretamente espressa nell`elenco delle opere che ne costituiscono il prodotto, cioe` il "corpo". cio` e` tanto piu` vero in quanto le voci, cosi` come noi le abbiamo richieste e i loro estensori le hanno elaborate, costituiscono un miracoloso punto di equilibrio tra esigenze documentarie, visione storica e giudizio storico-critico, per giunta il piu` delle volte sobriamente espresso. posso ben dirlo, non avendone stesa personalmente neanche una." (alberto asor rosa)
"i pensieri sono esentasse. ma danno delle noie" e` l`aforisma di kraus che da` il titolo al primo dei sette capitoli in cui e` strutturata l`opera. la penna al vetriolo del celebre autore satirico si confronta in questo volume con i temi piu` scottanti della sua attualita` che e` anche la nostra: la politica (che "da` le stesse emozioni di un romanzo giallo"); le donne (che "sono casi limite"); i vizi e le virtu` umane (che "sono imparentati come carbone e diamante"); l`arte (che "serve ad asciugarci gli occhi"); la sua vienna (dove "si vive per mangiare ma si fa la fame") e infine se stesso ("quando mi faccio tagliare i capelli, ho paura che il parrucchiere mi tagli via anche un pensiero"). precursore del "woodyallenismo", e` ritratto qui in tutto il suo stile e dispiegamento di idee, con un verve capace di coinvolgere anche i lettori completamente digiuni della sua arte che, il filosofo sgalambro descrive cosi`: "se karl kraus avesse scritto "il capitale" lo avrebbe fatto in tre righe".
la chitarra e` uno degli strumenti musicali piu` amati, versatili e diffusi al mondo: conta milioni di appassionati, principianti o esperti, che spesso rasentano il fanatismo, e un repertorio che spazia dalla musica classica al jazz, dal funky al rock. questo volume e` una guida per orientarsi fra tutti i modelli disponibili, apprezzare le differenze tra una stratocaster e una telecaster, una danelectro e una d`angelico, una gold-top e una arch-top, e imparare tutto sulla fender stratocaster dipinta a mano da george harrison e usata nel magical mystery tour, sulla lucilie di b.b. king o sulla gretsch nashville di brian setzer. tutto cio` che bisogna sapere e in piu` la storia di ogni strumento, gli aneddoti e le curiosita` sui grandi chitarristi, i dettagli tecnici e le stravaganze.
un libro di dettagliate indicazioni meditative: l`autore insegna una pratica continua che affianca ogni istante della vita e mostra come affrontare il "maligno", ossia la mente giudicante e discriminante che proietta su tutto l`idea di un se`, un io, che e` il piu` grande ostacolo all`illuminazione. per arrestare il pensiero occorre osservare tutti i contenuti mentali e le sensazioni fisiche senza mai cercare di definirli, interpretarli, ne` verbalizzarli. se si presenta un problema non bisogna cercare di risolverlo o di spiegarselo, ma solo vedere i pensieri, le emozioni o le percezioni che sorgono e svaniscono. l`esame attento, ravvicinato, di tutti i fenomeni nella loro impermanenza puo` essere coltivato con la meditazione, e da esso sgorghera` la visione profonda che mostra con chiarezza l`assenza di un se`. in un tale processo spirituale sorge spesso la paura che l`io, la mente, soffrira` o verra` distrutto; ma secondo dhiravamsa a morire e` solo l`idea di un "io" che in realta` non e` mai esistito. con le parole dell`autore: "la visione oggettiva e` quella percezione priva della divisione tra soggetto e oggetto, che consiste nel vedere una sensazione come sensazione, un pensiero come pensiero. solo se non sovrapponiamo idee e opinioni all`oggetto osservato, se non interpretiamo la sensazione, o il pensiero, se non elenchiamo mentalmente gli oggetti di percezione, solo allora la visione e` oggettiva".
lituania, fine della seconda guerra mondiale. un bambino di otto anni emaciato e sporco, emerge dalle macerie e dalle stragi del fronte occidentale e vaga senza meta nella neve con un braccio rotto e una catena stretta al collo. quel bambino e` hannibal lecter, fuggito dal casino di caccia in cui si era rifugiato con la famiglia per scampare alla violenza delle soldataglie. gli occhi attraversati da un`indecifrabile espressione, chiuso in un ostinato silenzio, il piccolo hannibal cresce nell`orfanotrofio russo che lo ospita in una solitudine apparentemente assoluta. lo zio, un famoso pittore, riesce a rintracciarlo e lo porta a vivere con se` a parigi. qui, grazie alle amorevoli cure di sua moglie, hannibal avra` modo di scoprire e coltivare i suoi innumerevoli talenti, che spaziano dalla musica alla letteratura, dall`arte alla medicina. e in questa atmosfera, densa di stimoli e suggestioni, che il giovane comincera` a edificare un vero e proprio "palazzo della memoria", impreziosendolo di visioni spettacolari e insieme agghiaccianti, teatro e sfondo interiore delle piu` raffinate speculazioni come dei piu` inconfessabili desideri. fino al giorno in cui hannibal decide che e` tempo di tornare a casa e bussare alla porta dei demoni che cosi` spesso vengono a fargli visita...
non esiste luogo sulla terra in cui la sua immagine non campeggi su magliette, graffiti o cartoline. e stato oggetto di film, documentari, libri, interviste, mostre fotografiche. la sua pagina facebook e` la piu` cliccata di sempre, piu` di quella dei beatles, dei rolling stones, di bruce springsteen. i testi delle sue canzoni sono stati studiati e tradotti in tutte le lingue del mondo, la sua vita e` stata raccontata in centinaia e centinaia di libri. eppure mancava una pubblicazione che raccontasse la fonte che ha alimentato e alimenta il suo mito, ovvero le sue esibizioni dal vivo. perche` bob marley, prima di essere un rivoluzionario, un profeta e un`icona, e` stato uno straordinario musicista. ivan serra e marco virgona, due dei piu` grandi collezionisti ed esperti di cose marleyane, colmano ora la lacuna, consegnando al grande popolo dei fan di tuff gong un libro unico. il materiale dei loro archivi, frutto di quasi quarantanni di passione e di ricerche, si unisce a quello raccolto nella rete dei fan club di tutto il mondo e accompagna la storia di tutti concerti che marley ha tenuto dal 1962 al 1980: foto inedite, ticket, poster originali, articoli di quotidiani e settimanali dell`epoca, testimonianze dirette sulla vita in tour, setlist e line-up accompagnano il lungo viaggio di bob e delle sue band attraverso questo mondo, dal primo all`ultimo show, facendoci scoprire, oltre all`artista anche un marley intimo e quotidiano. introduzione di eugenio finardi. prefazione di bunna (africa unite)
il volume e` dedicato all`opera e all`influenza di t. berry brazelton, uno dei piu` noti e autorevoli pediatri contemporanei, e riunisce i contributi di ricercatori e clinici rinomati, tra cui daniel stern, ed tronick, stanley greenspan, allan schore, jerome kagan, il cui lavoro e` stato ispirato dalle idee fondanti di brazelton nel campo dello sviluppo infantile. facendo piazza pulita di un gran numero di teorie, luoghi comuni e polemiche sul tema dell`accudimento dei bambini, brazelton ha descritto il tipo di educazione al quale ogni bambino ha diritto in ogni societa` e in ogni contesto sociale, unendo le conoscenze di piu` discipline, tra cui la pediatria, la psicologia dell`educazione e la psicologia dello sviluppo. partendo dall`opera pionieristica di brazelton, gli autori illustrano l`attivita` di ricerca ispirata al suo insegnamento e i principali risultati che riflettono o sviluppano il suo lavoro, dall`infant research fino agli studi contemporanei sulle neuroscienze del comportamento, mostrando l`impatto che questo lavoro ha avuto sulla pratica professionale e sulla societa` in genere.
poeta vissuto ai margini di tutto, costantino kavafis ha saputo cantare come pochi altri la legittimita` del sentimento e della passione, le false glorie e le miserie dei potenti, l`inesorabile scorrere del tempo, di quanto nella vita passa e va perso per sempre. e ci ha regalato una poesia ancora oggi di straordinaria attualita`, un distillato di musicalita`, purezza stilistica ed eccentrica solitudine, che lo innalza tra i piu` prestigiosi e originali poeti del novecento. la nuova traduzione di nicola crocetti propone, oltre alle 154 poesie del "canone", una selezione dalle "poesie nascoste" e dalle "poesie rifiutate".
Tre Repubbliche affacciate sul mar Baltico che condividono un pezzo di storia, pur conservando precise identità culturali: l'Estonia, con la fiabesca capitale Tallinn, la «germanica» Lettonia con Riga, caratteristica per le architetture neoclassiche e Jungendstil, e la Lituania con la barocca capitale Vilnius. Dalle tre città, patrimonio dell'Unesco, partono i percorsi automobilistici, cui si affiancano itinerari in bicicletta o in canoa.
Simon & Schuster, 2016, USA. Prezioso volume che raccoglie tutti i testi delle canzoni di Bob Dylan dal 1961 al 2012, dal primo album fino a Tempest del 2012, illustrate con bellissime fotografie. Un indispensabile supporto all'ascolto dei dischi del grande cantautore.
Il Castoro, 1978, IT. Monografia del regista, scrittore e sceneggiatore francese Alain Robbe-Grillet. Il libro raccoglie una selezione di dichiarazioni del regista, una disamina della sua opera cinematografica e la filmografia.
una storia sorprendente che ripercorre l`infanzia a bruxelles e i suoi giorni di bambina, le feste sfrenate allo studio 54 di new york negli anni `70 dove amava presentarsi da sola, con gli stivali da cowboy, il breve, appassionato e turbolento matrimonio col principe egon von furstenberg, fino allo straordinario successo come stilista con il suo wrap dress. un abito semplice e geniale, facile da indossare, sexy ma non troppo vistoso, disegnato quarantanni fa, che ha cambiato il modo di vestire delle donne e che sfida il tempo e l`evoluzione delle mode, visto che sono ancora in tante a portarlo, da michelle obama a amy adams nelle scene di american hustle. con estrema onesta` e saggezza, diane von furstenberg indica il difficile percorso che bisogna intraprendere per diventare una donna, "una donna che sia indipendente e che non debba mai dipendere da un uomo per pagare le bollette". lei ci e` riuscita. ha realizzato i suoi sogni, ha vissuto le sue fantasie, ha avuto quello che voleva. e non ha paura di raccontare la sua vita voltandosi indietro. il ritratto coraggioso e affascinante di una persona determinata a ritagliarsi un`identita` tutta sua e che, dopo aver raggiunto l`obiettivo, si dedica ad aiutare giovani donne affinche` ognuna di loro sappia che puo` diventare la donna che vuole essere.
Sofia e dintorni, Vidin e il nord-ovest, il monastero di Rila e il massiccio del Pirin, Plovdiv, i Rodopi e la valle delle rose, Veliko ta`Rnovo e il nord Danubiano, la Bulgaria orientale, la costa del Mar Nero. Centinaia di immagini e la cartografia Touring con il consueto dettaglio: itinerari, piante di città, la carta stradale del paese oltre 300 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shopping.
"dare la vita per l`opera di un altro" (1997-2004) e` il sesto e ultimo volume della serie bur cristianesimo alla prova, che raccoglie le lezioni e i dialoghi svolti da don luigi giussani durante gli esercizi spirituali della fraternita` di comunione e liberazione. l`autore ci mostra, con intensita` di pensiero, come nella cultura del nostro tempo si sia prodotto un distacco del senso della vita dall`esperienza. anche la` dove dio continua a comparire, non viene piu` concepito come senso della vita, ma come un "ente" che non ha rapporto con l`azione dell`uomo; allo stesso modo, la realta` e` svuotata del suo senso e dal suo ruolo di segno. connessa a questa concezione e` la riduzione del cristianesimo a etica o a mero discorso religioso: viene proposto un cristo senza chiesa, senza corpo nella storia, e cosi` "l`esperienza che l`uomo fa di cristo manca della possibilita` di verifica della sua contemporaneita`, cioe` della verita` di quanto lui ha detto di se`". da dove ripartire dunque? dallo stupore per l`avvenimento di un incontro con una presenza umana piena di attrattiva - in cui cristo si rende sperimentabile, nella vita della chiesa -, di fronte alla quale nasce la domanda: "ma come fa ad essere cosi`?".
quando mae holland viene assunta per lavorare per il cerchio, l`azienda piu` importante e potente al mondo, sa che e` l`opportunita` di una vita. il cerchio si occupa di intrecciare fra loro i dati provenienti dalle mail, le ricerche online, i contenuti dei social network, i conti bancari, in una societa` dove la trasparenza e` sempre piu` una parola d`ordine, a discapito della privacy. tutto del nuovo lavoro entusiasma mae, non solo l`operativita` all`avanguardia: gli uffici sono avveniristici, con palestre e piscine distribuite ai piani, una zona riposo con stanze sempre pronte per chi si trovasse a passare la notte al lavoro, un acquario con rarissimi pesci degli abissi, senza contare le feste organizzate e le gare sportive. mae continua a considerarsi fortunata anche quando la vita al di fuori del cerchio diventa un miraggio lontano, anche quando un misterioso collega cerca di farla riflettere su alcune operazioni poco chiare, anche quando prima il suo lavoro e poi il suo privato iniziano a diventare sempre piu` pubblici. presto quella che sembrava la storia delle ambizioni di una giovane donna idealista diventa un intrigo carico di suspense, un`interrogazione a tutto campo sulle questioni della privacy, della democrazia e dei limiti per la conoscenza umana.
ventisette dialoghi brevi ma carichi di tensione, suadenti eppure sconfinanti nel tragico, in cui gli de`i e gli eroi della grecia classica (da edipo e tiresia a calipso e odisseo, da eros e ta`natos a achille e patroclo) sono invitati a discutere il rapporto tra uomo e natura, il carattere ineluttabile del destino, la profondita` del dolore e l`irrevocabile condanna della morte. con la loro musica ammaliante, a meta` tra prosa e poesia, i "dialoghi con leuco`" svelano la necessita` storica del mito, e ne esaltano la missione: comunicare il vero sull`essenza dell`uomo una volta per tutte.
"l`amore. cominciamo da qui, parliamo d`amore. ma per farlo dobbiamo ricordare che anche i sentimenti hanno una storia. tutto cambia nel tempo, persino questo sentimento che una retorica tanto facile quanto ingannevole ci spinge a considerare immutabile. dimentichiamo allora la concezione romantica e cerchiamo di capire che cos`era l`amore per i greci, cerchiamo, addentrandoci in un mondo lontano, di cogliere i diversi volti di quell`amore. innanzitutto, per i greci l`amore era un dio di nome eros. un dio armato, che con il proprio arco scoccava frecce spesso mortali. chi ne veniva colpito non aveva scampo: si innamorava. ma eros non era solo sentimento, era anche desiderio sessuale...".
in spettrali campi di battaglia e tetre fortezze in rovina, fra citta` tramutate in cimiteri e terre ridotte a ossari, la guerra dei cinque re volge al termine. la casa lannister e i suoi alleati appaiono vincitori. eppure, nei sette regni, qualcosa si agita. mentre corvi in forma umana si raccolgono per un festino di ceneri, nuovi complotti vengono orditi e nuove alleanze prendono forma. in questa apparentemente consolidata "pace del re" forze inattese sono pronte a sferrare attacchi cruenti. guidati dal famigerato occhio di corvo, gli uomini di ferro, eredi di un culto guerriero dimenticato da secoli, si sono lanciati all`invasione del sud-ovest del reame, costringendo la regina cersei e il trono di spade ad affrontare un`inedita prova di forza. e dalle brume di una memoria lasciata a lungo sepolta, una sinistra profezia potrebbe minacciare la regina. non sembra esistere una fine al banchetto dei corvi. e, forse, l`ora del destino sta per scoccare per le prede piu` inattaccabili.
la citta a portata di mano. quartieri spagnoli, palazzo reale, museo archeologico nazionale, chiese barocche, i posti migliori dove gustare una pizza verace o una fragrante sfogliatella, mercati variopinti e botteghe artigiane, tour alla scoperta della citta segreta, gite a pompei, capri, procida...: napoli si svela a 360 gradi! un concept unico: grandi mappe pieghevoli per ogni quartiere. siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, teatri... indicati sulle mappe. idee, gite fuori porta e itinerari per vivere la citta in modo diverso.
all`alba del 1925 il piu` giovane presidente del consiglio d`italia e del mondo, l`uomo che si e` addossato la colpa dell`omicidio di matteotti come se fosse un merito, giace riverso nel suo pulcioso appartamento-alcova. benito mussolini, il "figlio del secolo" che nel 1919, rovinosamente sconfitto alle elezioni, sedeva nell`ufficio del popolo d`italia pronto a fronteggiare i suoi nemici, adesso, vincitore su tutti i fronti, sembra in punto di morte a causa di un`ulcera che lo azzanna da dentro. cosi` si apre il secondo tempo della sciagurata epopea del fascismo narrato da scurati con la costruzione e lo stile del romanzo. m. non e` piu` raccontato da dentro perche` diventa un`entita` distante, "una crisalide del potere che si trasforma nella farfalla di una solitudine assoluta". attorno a lui gli antichi camerati si sbranano tra loro come una muta di cani. il duce invece diventa ipermetrope, vuole misurarsi solo con le cose lontane, con la grande storia. a dirimere le beghe tra i gerarchi mette augusto turati, tragico nel suo tentativo di rettitudine; dimentica ogni riconoscenza verso margherita sarfatti; cerca di placare gli ardori della figlia edda dandola in sposa a galeazzo ciano; affida a badoglio e graziani l`impresa africana, celebrata dalla retorica dell`immensita` delle dune ma combattuta nella realta` come la piu` sporca delle guerre, fino all`orrore dei gas e dei campi di concentramento. il cammino di m. il figlio del secolo - caso letterario di assoluta originalita` ma anche occasione di una inedita riaccensione dell`autocoscienza nazionale - prosegue qui in modo sorprendente, sollevando il velo dell`oblio su persone e fatti di capitale importanza e sperimentando un intreccio ancor piu` ardito tra narrazione e fonti dell`epoca. fino al 1932, decennale della rivoluzione: quando m. fa innalzare l`impressionante, spettrale sacrario dei martiri fascisti, e piu` che onorare lutti passati sembra presagire ecatombi future.