nell`estate del 1643 un giovane piemontese naufraga, nei mari del sud, su di una nave deserta. di fronte a lui un`isola che non puo` raggiungere. intorno a lui un ambiente apparentemente accogliente. solo, su un mare sconosciuto, roberto de la grive vede per la prima volta in vita sua cieli, acque, uccelli, piante, pesci e coralli che non sa come nominare. scrive lettere d`amore, attraverso le quali si indovina la sua storia: una lenta e traumatica iniziazione al mondo secentesco della nuova scienza, della ragion di stato, di un cosmo in cui la terra non e` piu` al centro dell`universo. roberto vive la sua vicenda tutta giocata sulla memoria e sull`attesa di approdare a un`isola che non e` lontana solo nello spazio, ma anche nel tempo.
In questo nuovo lavoro per la Blue Note, Blanchard continua ad esplorare i territori del jazz. A capo di un quintetto interessante, in cui suonano il sassofonista Brice Winston ed il batterista Kendrick Scott (con lui da molto tempo), il pianista cubano Fabian Almazan ed il nuovo arrivato Joshua Crumbly, al basso, Blanchard dà una ulteriore svolta alla sua musica, mettendo la sua creatività al servizio di un combo agile e deciso.