"di tutti gli azzardi letterari," disse una notte gabriel garcia marquez al suo amico mutis "l`unico davvero irrealizzabile mi sembra quello di scrivere una storia gotica ambientata ai caraibi". per tutta risposta mutis scommise il contrario. oggi i lettori della "casa di araucaima" possono giudicare l`esito di una simile sfida - e per molti non ci sono dubbi: si tratta di uno dei vertici nell`opera dello scrittore.
arthur norris e` un avventuriero incline al misfatto e allo sperpero, un simpatizzante comunista che folleggia nel basso ventre della berlino dei primi anni trenta: in pratica l`amico perfetto per l`alter ego venticinquenne di christopher isherwood, giunto nella capitale tedesca per impartire lezioni private di lingua, ma soprattutto per vivere una vacanza prolungata, lontana dalle costrizioni della famiglia e della madrepatria. finche`, nell`inverno del 1933, il gioco iniziera` a farsi fin troppo serio, la commedia cedera` il passo alla spy story, e bisbigli e paura, arresti e sparizioni cominceranno ad accompagnarsi a un improvviso, diffuso orgoglio di "essere biondi".
. (italo calvino)
un vento di burrasca soffia piu` forte che mai e non solo si sta portando via (di testa) il preside skullion, sollevando cosi` lo spinoso problema della successione, ma sta anche facendo precipitare il college in un turbine di debiti pressoche` insolvibili. cosi`, falliti i tentativi (ad alta gradazione alcolica) di "dimenticare" i problemi, all`intero corpo docente di porterhouse non rimarra` che far fronte alla crisi ricorrendo all`arma piu` devastante in suo possesso: il celeberrimo, pesantissimo, arzigogolatissimo vitto di porterhouse... a mali estremi... mostruose abbuffate!