il mattino del 12 settembre i quotidiani del mondo intero titolano in tutte le lingue: "attacco all`america". un messaggio la cui forza sconvolgente non e` dovuta soltanto all`entita` della sciagura, ma anche alla novita` assoluta dell`attentato al world trade center e al pentagono. questo libro raccoglie gli interventi di noam chomsky nel mese successivo a quel martedi`. si puo` vincere il terrorismo? chi e` il nemico che ha lanciato l`attacco? a queste domande e a molte altre l`autore risponde scansando le interpretazioni troppo semplicistiche che sono state avanzate, su fronti opposti, nelle stesse settimane. chomsky propone una visione complessa dei rapporti fra america, europa e oriente, ricordandoci eventi del passato.
Oggi l'apprendimento delle lingue non inizia più con la morfologia e la sintassi ma con la conversazione, come avviene del resto nell'apprendimento della lingua materna, e la morfologia e la sintassi sono riservate a un momento successivo dello studio. La tecnica pura continua invece a precedere o per lo meno ad accompagnare cocciutamente l'apprendimento della musica. E questo è un segno della mancata evoluzione della didattica, un segno che non è il solo ma sicuramente uno dei motivi della progressiva rarefazione dei dilettanti che la musica dovrebbero studiarla da dilettanti. In una didattica del pianoforte che volesse scrollarsi di dosso un po' della polvere che la ricopre e che la soffoca il Pianista virtuoso di Hanon non sarebbe in realtà del tutto inutile ma costituirebbe un punto di arrivo, un testo di perfezionamento, non di base.