il libro raduna scritti apparsi in varie sedi fra il 1934 e il 1952. borges e` riuscito a dire cose nuove su autori talora celeberrimi, talora trascurati. si tratti di cervantes o di kafka, di wilde o di chesterton, di hume o di berkeley, di bloy o di schopenauer, di beckford o di coleridge, tutti gli autori qui trattati sembrano diventare, senza alcuna forzatura, anelli di una catena anonima e infinita, dove, occultato, il lettore incontrera` anche l`anello che corrisponde a borges stesso.
il volume e` il catalogo di una mostra itinerante che include tra le tappe roma (palazzo venezia, marzo-luglio 1995). intrapresa nel 1964 nella prospettiva di far luce sulle origini, sulla formazione e sugli sviluppi della cultura urbana della siria interna tra la meta` del iii e la meta` del ii millennio a.c., l`esplorazione del sito di tell mardikh ad opera della missione archeologica dell`universita` di roma "la sapienza" guidata da paolo matthiae ne consenti` l`identificazione con ebla, leggendaria citta` a lungo ricercata. gli oggetti riprodotti (presenti all`esposizione) permettono di ricostruire la vita quotidiana, la cultura, l`arte, le tradizioni religiose del popolo di ebla: suppellettili, gioielli, statue votive, bassorilievi, sculture.