spesso la musica si rivolge alla letteratura proprio per essere piu` facilmente compresa e decodificata: vengono in mente i libretti d`opera, i testi poetici messi in musica a vario titolo e tutto il sistema di indicazioni, avvertenze, didascalie e commenti posto dai compositori a corredo di ogni partitura. a sua volta la letteratura cerca nella musica un mezzo per creare una nuova rete di corrispondenze tra i modi del racconto e la sua ricezione. il volume si concentra soprattutto sulla funzione della musica nella letteratura, in quanto campo ancora poco frequentato degli studi comparatistici.
dopo aver prodotto una biografia di nietzsche che sfiora le novecento pagine, werner ross ritorna al suo autore con un breve schizzo biografico che cerca di interpretare il nucleo essenziale della ricerca filosofica nietzschiana. ross ripercorre insomma la biografia nietzschiana mettendo in luce quegli elementi che, sommandosi, indirizzano nietzsche verso la sua originale filosofia, che appare cosi` come una rivolta contro le proprie origini e la rigida educazione ricevuta.
il ballo, i suoi luoghi e i suoi riti si confermano come metafora dell`esistenza umana. perche` quando si entra in una sala da ballo ci si esibisce, ci si confronta, si lotta con se stessi e con i rivali, si cerca di far brillare il meglio di se`, ma senza rivelarsi troppo. perche`, come nella vita vera, quello che conta e` mantenere tutto su un piano di non-compromissione. si impara molto in balera, si impara a conoscere se stessi e il proprio genere, a fidarsi e a diffidare, a osservare e essere osservati.