lettura per pediatri, educatori, genitori e chiunque si prenda cura dei bambini, dedicata al pensiero e all`opera di janusz korczak, medico, figura simbolo della storia del nostro secolo. janusz korczak, estensore della carta dei diritti del bambino, applico` la sua filosofia sull`educazione dei bambini anche nell`orfanotrofio che istitui` nel ghetto di varsavia, lasciando che i bambini vivessero senza scoraggiarli, ne` strapazzarli, ne` facendo loro fretta. senza scoraggiarli, ne` strapazzarli, poiche` credeva fermamente che ogni singolo minuto della loro vita andasse rispettato come unico e irrepetibile e che nessun gioco, nessuna forma di espressione del bambino potesse rischiare di essere liquidata come banale "perdita di tempo". fino all`ultimo lavoro` con i suoi bambini per far loro comprendere e accettare con dignita` ogni aspetto della vita, compresa la morte. fu cosi` che nell`agosto del 1942 riusci` a farli salire sul treno che li avrebbe portati a morire nelle camere a gas di treblinka, a testa alta, vincitori colmi di dignita`. il libro e` illustrato con i disegni dei bambini del ghetto di terezin, periti nella shoah.
nel 1918 l`italia vinse la guerra, ma seguirono quattro annni di agitazioni sociali e politiche che ne paralizzarono lo sviluppo; nel 1945 l`italia usci` dal fascismo e rientro` nella democrazia senza domandarsi perche` fosse stata fascista; nel 1990 l`italia era membro fondatore della comunita` europea e della nato, ma corruzione, mafia, debito pubblico ora minacciano di far crollare tutto. perche` da ottant`anni l`italia non riesce a diventare un paese moderno?
chi sono i bambini "nati per morire"? di quali vicende narrano la drapetomania o i culti del cargo? il testo passa in rassegna i concetti piu` significativi dell`etnopsichiatria, un territorio in cui si incontrano saperi diversi (antropologia, psicanalisi, psichiatria), inquieto per la sua stessa storia (i modi in cui e` stata classificata in epoca coloniale l`alterita` culturale e patologica), la cui rilevanza nasce oggi dalla volonta` di promuovere un approccio critico a formule diagnostiche, interpretazioni o tecniche terapeutiche anche nella psichiatria occidentale. attraverso le varie voci, il dizionario tratteggia gli sviluppi di questo sapere, il contemporaneo profilo dell`altro (immigrati, rifugiati, clandestini) e le fratture dell`esperienza che l`etnopsichiatria esplora.
con il termine e-book c`e` chi indica i testi scaricabili da internet, chi i dispositivi di lettura, chi i romanzi e i saggi interattivi e chi, infine, specifici prodotti ipermediali ricchi di video e di ambientazioni 3d. obiettivo di questo lavoro e` fare chiarezza in questo ambito confuso e in fermento da cui emergono non solo curiosita` tecniche e continue innovazioni (come la carta elettronica o e-paper), ma anche questioni chiave della cultura occidentale, dal problema del diritto d`autore delle opere digitali (copyright, copy-left, creative commons) fino alla sempre paventata "morte del libro". materiali allegati disponibili sul sito dell`editore.
questo libro propone una rassegna accurata delle conoscenze oggi disponibili sul disturbo del comportamento alimentare: un fenomeno per certi versi misterioso, ma sempre piu` diffuso ed emergente nelle societa` occidentali, che investe in modo particolare le donne nel punto di transizione tra l`adolescenza e la prima giovinezza. orientarsi fra teorie, ricerche scientifiche e tecniche d`intervento puo` essere difficile: questo volume offre dunque al lettore un quadro ragionato e i necessari confronti, anche critici, sulla rilevanza scientifica e clinica dei diversi modelli terapeutici. tra l`altro propone, portando a sostegno le evidenze empiriche, di cogliere la sostanziale identita` di fondo che connota le varie forme, tuttora in evoluzione, del disturbo. il testo e` rivolto a psicologi, medici, terapeuti, operatori sociosanitari, ma anche a dietisti e nutrizionisti, insegnanti ed educatori professionali impegnati con soggetti adolescenti, in sostanza a tutti coloro che vogliono confrontarsi con un`informazione ampia ed aggiornata sull`argomento.
il libro offre strumenti teorici ed applicativi per l`ascolto, l`analisi e la comprensione della musica. la prima parte espone argomenti basilari di teoria e grammatica; la seconda illustra alcuni principi-base di morfologia musicale. il testo si articola in due parti, seguite da un glossario e una bibliografia. ciascuna parte contiene proposte d`ascolto ed esercizi per l`autoverifica. nell`approntare il testo, gli autori hanno tenuto conto degli standard formativi in uscita previsti per l`educazione musicale dai principali curricoli scolastici europei (obiettivi listening e appraising).
sullo sfondo della grande guerra, che scardina le famiglie allontanandone i componenti e che divide le coscienze alla luce del nuovo disordine mondiale, il caso fa incontrare nuovamente, dopo molti anni, una nobile signora inglese ed un conte tedesco, ferito e prigioniero del paese divenuto nemico. incontro dopo incontro, quel rapporto, dapprima superficiale, si approfondisce sempre di piu`; un rapporto strano, fatto di attrazione e repulsione insieme, che il lettore vede scorrere nella sua ambivalenza fino allo scioglimento finale, determinato dal ritorno dalla guerra del marito di lei.
La letteratura relativa alla City è vastissima, romanzi, poesie, film, articoli, canzoni; eppure c'è un denominatore comune. Ognuna di queste espressioni artistico letterarie racconta una NY immensamente grande e immensamente piccola. Una NY personale, soggettiva, vissuta, pensata e descritta assecondando la propria singolarità. Questa soggettività è la più grande verità relativa alla grande mela: la metropoli immensa, dove la pluralità delle voci e la multiculturalità delle espressioni trovano la loro più completa realizzazione, e` tuttavia anche un piccolo centro, una piccola realtà personalissima per ogni singolo abitante o futuro abitante o semplice turista in cammino fra le sue strade.
Luminosa, colorata, vitale, barcellona profuma di mediterraneo pur vantando un'efficienza europea. Capitale delle avanguardie architettoniche, espone all'ombra del vento il suo prestigioso catalogo di biografie d'artista ma anche templi pagani come il camp nou experience e luoghi della memoria antica come il montjuic. Nella guida: la città medievale; La rambla e il raval; Il fronte del porto; Il montjuïc; L'eixample; Gràcia e i quartieri alti; La città nuova dal poblenou al fòrum. Oltre 100 immagini e la cartografia touring con il consueto dettaglio: piante di città, carte territoriali e la metropolitana di barcellona. 500 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero, la sera e lo shopping.
ci sono luoghi che attraversiamo quotidianamente nelle nostre citta` e che nella fretta di una meta da raggiungere manchiamo di cogliere. roma e` piena di queste occasioni di bellezza: dai palazzi rinascimentali, attraverso la grande stagione del barocco, alle architetture avveniristiche di questo secolo, tra chiese, fontane, piazze e musei, luoghi celebri e sorprese da scoprire. vittorio sgarbi compie una ricognizione totale delle bellezze architettoniche di roma, suggerisce al lettore una serie di itinerari d`autore per orientarsi tra queste meraviglie e compone un`opera straordinaria per la quantita` di edifici e autori citati. con oltre 650 schede di autori e 1500 opere segnalate, questo libro e` una guida alle architetture della capitale e uno strumento prezioso di conoscenza della storia artistica della citta`, che guarda al suo passato ma anche ai nuovi progetti in corso di realizzazione. a turisti e abitanti di roma non resta altro che alzare gli occhi e, fosse anche solo per pochi secondi, fermarsi a godere con consapevolezza le mirabilia della citta` eterna. nuova edizione.
i testi teorici di jon fosse, tradotti e curati da franco perrelli. un volume composito che raccoglie le opere del grande autore norvegese, scritte tra il 1990 e il 2000, apre un varco sulla vastita` del suo pensiero, sulla fabbrica della sua arte. una prosa letteraria e filosofica dove svaniscono i confini tra i generi, tra intimismo e misticismo, tra autobiografia e confessione, tra sfogo e speculazione. una riflessione sulla vita e sull`arte, ascetica e rockettara.
sulle questioni poetiche george orwell aveva le idee chiare. prediligeva thomas hardy e rupert brooke; al t.s. eliot dei "quattro quartetti", un vate troppo pomposo, anteponeva quello delle rime giovanili; detestava, con gioviale cinismo, wystan h. auden ("e` un kipling senza fegato") e stephen spender. d`altronde, in uno scritto del 1946, "why i write", orwell confessava di avere esordito come poeta: "scrissi la prima poesia all`eta` di quattro o cinque anni, dettandola a mia madre" era un plagio di william blake. da ragazzo, lo affascinarono le ballate di robin hood e il "paradiso perduto" di milton. tutti i grandi scrittori del novecento, in effetti, pensiamo a james joyce, a william faulkner, a ernest hemingway, sono poeti messi all`angolo, lirici mancati per un attimo. orwell pratico` la poesia con talento anomalo, sporadicamente, per tutta la vita: il suo modello e` un jonathan swift vissuto nell`era atomica. spesso i versi hanno un`arguzia dolente, da aspide ("sono il verme che mai divenne / farfalla, l`eunuco senza harem / [...] non ero nato per un`eta` come questa"). nell`oggi profetizzato da orwell, dove la scrittura esiste per annacquare gli spiriti, per celebrare, magari con provocazioni ad hoc, lo status quo, la poesia e` la sola arma per abbattere il grande fratello.
questo libro e` una guida indispensabile per capire una pagina di storia controversa, oscurata da potenti interessi politici, e trovare una soluzione che dia giustizia e pari diritti a tutti coloro che vivono oggi nella palestina storica.