dispersi in numerose citta`-stato, senza coscienza nazionale, i fenici appaiono fra i grandi protagonisti del mediterraneo antico per la loro capacita` di sfruttare le risorse di un territorio stretto fra mare e monti (il libano di oggi) e per la loro posizione strategica, al centro dei flussi commerciali fra oriente e occidente, anatolia e arabia. inventarono l`alfabeto e lo trasmisero ai greci, ma il loro patrimonio testuale e` completamente scomparso. e quindi attraverso lo sguardo degli altri (greci e romani, assiri, egiziani ed ebrei) che e` possibile ricostruire la loro vicenda con l`aiuto di una prudente indagine storico-archeologica, che segue le loro orme fino ai confini dell`occidente mediterraneo.
il libro propone anzitutto un aggiornato bilancio critico delle risposte che le scienze sociali sono riuscite a fornire sull`argomento; e questo non solo a livello di conoscenza del problema, ma anche di concreto intervento. la delinquenza minorile e` in particolare analizzata sui due principali piani logici che la definiscono: quello dell`azione comunicativa dei soggetti adolescenti entro i loro sistemi di interazione e quello del controllo sociale che costruisce i significati culturali del problema e le conseguenti risposte istituzionali. il volume si conclude con un esame degli aspetti quantitativi e qualitativi della delinquenza minorile in italia, e con un`ampia e aggiornata rassegna teorica e metodologica sull`evoluzione degli interventi in questo settore.