una selezione delle lettere-diario di stevenson che rivelano un aspetto sconosciuto della personalita` dello scrittore: la sua profonda ricerca interiore di una fede, affidata pero` a una "dottrina di vita". le lettere, gravi e lievi, talvolta toccanti, ripercorrono le tappe del profondo dissidio con il padre, fervente seguace del presbiterianesimo scozzese che il figlio rinnego` provocando fra i due una grave rottura. la crisi esplose quando stevenson, poco piu` che ventenne, si ribello` al padre e alla sua educazione religiosa triste e repressiva. in quell`occasione lo scrittore capi` che, contro un senso drammatico del peccato e contro le astratte prediche dei sacerdoti, avrebbe sempre difeso il valore dell`umano, l`onesta` della coscienza individuale e la felicita` degli istinti che nessuna religione e` tenuta a reprimere. stevenson trovera` il suo credo laico nella pagana samoa nei mari del sud, dove era approdato alla fine dei suoi lunghi vagabondaggi e dove rimarra` fino alla morte improvvisa avvenuta all`eta` di quarantaquattro anni.
nel romanzo doris lessing immagina che l`europa non sia stata sconvolta dalla prima e poi dalla seconda guerra mondiale, e che tutte le pulsioni belliche siano state dirottate in imprese coloniali extraeuropee. la protagonista e` emily, fondatrice di scuole per i poveri e infaticabile "dama di carita`", tormentata pero` da una vita sentimentale infelice. intorno a lei varie figure, tra cui quella di alfred, agricoltore sposato con una simpatica e affettuosa cicciottella di nome betsy. attraverso questo singolare filtro metastorico, l`autrice rilegge in forma paradossale la vita dei suoi genitori (e di tutta una generazione di inglesi), una vita che invece e` maturata nel cono d`ombra della guerra e ha patito il trasferimento in africa. un terribile lascito da cui la lessing tenta pervicacemente di liberarsi.
Giunti, 1996, IT. L'autore traccia la storia essenziale della band Irlandese, dalla Mount Temple High School a Boy, da The Unforgettable Fire al progetto Passengers. Tutti i dischi ufficiali pubblicati fino al 1995 vengono recensiti e in appendice il volume comprende una serie di poesie e scritti di Bonp Vox.
si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre? si puo sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedra piu? mettere in discussione l?origine, sfuggire alla sua stretta? dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio puo voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tabu di questa censura "con la forza brutale del romanzo". e celebrare cosi un lacerante anniversario: senza accusare e senza salvare, con una voce "scandalosamente calma", come scrive emmanuel carrere a rimarcarne la potenza implacabile. il racconto che ne deriva e il ritratto struggente e lucidissimo di una donna a perdere, che ha rinunciato a tutto pur di essere qualcosa agli occhi del marito, mentre lui tiene lei e i figli dentro un regime in cui possesso e richiesta d?amore sono i lacci di un unico nodo. l?isolamento stagno a cui li costringe viene infranto a tratti dagli squilli di un apparecchio telefonico mal tollerato, da qualche sporadico compagno di scuola, da un?amica della madre che viene presto bandita. in questo microcosmo concentrazionario, a poco a poco si innesta nel figlio, e nei lettori, un desiderio insopprimibile di rinascita - essere se stessi, vivere la propria vita, aprirsi agli altri senza il terrore delle ritorsioni. con la certezza che, per mettersi in salvo, da li niente puo essere salvato. l?anniversario e prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. ci ferisce con la sua onesta, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verita. e lo schiaffo ricevuto appena nati: grazie a quel dolore respiriamo. dieci anni fa, quel giorno, ho visto i miei genitori per l?ultima volta. da allora ho cambiato numero di telefono, casa, continente, ho tirato su un muro inespugnabile, ho messo un oceano di mezzo. sono stati i dieci anni migliori della mia vita.
gio coppola ha cinquant`anni, per lavoro legge delle poco affidabili previsioni meteo e ha una vita sentimentale che assomiglia a una giostra. ma la vera rivoluzione arriva quando l`ex moglie parte per lavorare un anno all`estero e lui si ritrova, dopo tanto tempo, a vivere con suo figlio: duccio, nove anni, un concentrato di domande scomode e innocente saggezza. con lui, gio ha sempre avuto un rapporto che definisce minimalista, ma adesso, tra risvegli caotici, pranzi improvvisati e compiti di matematica che sfidano la logica, scopre il bello - e il difficile - di essere un padre a tempo pieno. ma non e solo, intorno a lui si muove un cast di personaggi straordinari e strampalati: sua madre, sempre pronta a dispensare consigli non richiesti, e il padre, che parla poco ma, quando lo fa, lascia il segno. la sorella minore lulu, con due matrimoni falliti alle spalle e un adolescente da crescere, che si e rifugiata in casa con la sua gatta mafalda, amante dei talent show. e poi c`e paco meraviglia, l`amico di sempre, ottimista irriducibile e padre modello, innamorato della vita e delle persone, in perpetua ricerca dell`amore puro ed eterno, convinto che i genitori compiano gesti eroici ogni giorno. "ti telefono stasera" e l`ironico e tenero racconto di una famiglia attualissima - con le sue complicazioni, il caos e l`invincibile voglia di far prevalere la fantasia - e di un rapporto tra padre e figlio di cui lorenzo marone illumina con sguardo partecipe fragilita e slanci temerari, paure e desideri. e attraverso la bellezza dell`imperfezione restituisce un nuovo, profondo significato all`essere padre oggi. perche, forse, crescere un figlio e la piu grande avventura di tutte. pensavo: forse vivere e questo, un gesto ogni tanto, che ferma il tempo, un istante di affetto, un pomeriggio che nessuno raccontera, ma che resta inciso da qualche parte.