chris e` un tecnico delle luci e incontra jenny, una ragazza dall`aspetto angelico che vive in una casa occupata. se ne innamora all`istante, ma lei svanisce immediatamente. quando riesce a ritrovarla, fra i due nasce un`intensa e passionale storia d`amore. philip pullman sposta l`azione dalla oxford vittoriana a quella contemporanea e ambienta in un mondo caotico e difficile, a volte squallido e violento, le inquietudini e i turbamenti dell`adolescenza. pullman come non lo abbiamo mai letto: la oxford inquinata e difficile delle famiglie problematiche, la citta` universitaria che nasconde sesso, droga e violenza.
un mito del rock e della cultura popolare raccontato tutto dall`interno, ad opera di uno dei suoi protagonisti. andrew loog oldham aveva solo diciannove anni quando scopri` e divenne il manager di una band sconosciuta della periferia di londra: i rolling stones. le sue rivoluzionarie strategie promozionali, l`istinto per lo show business e il raffinato intuito innovativo ne fecero l`opinion leader di un`epoca scatenata come gli anni sessanta britannici. oldham in prima persona ricostruisce e descrive quei tempi, quelle vicende e quelle atmosfere, con gli imperdibili contributi di protagonisti come mary quant (l`inventrice della minigonna), pete townshend (il leader degli who), vidal sassoon (il rivoluzionario parrucchiere).
se c`e` un personaggio che puo` costituire una terapia per gli altri, questo e` altan. frutto di intuizioni fulminanti e di sintesi straordinaria, le sue immagini fotografano la realta` che ci circonda e ce la restituiscono non senza qualche "taumaturgico" effetto. altan sa cogliere il quotidiano, rappresentare i tipi della nostra specie, dalla malinconia dell`operaio alla sensualita` languida di certe figure femminili, dall`innocenza del "ranocchio" al ghigno vile del potere. articolato per "mali", "rimedi" e "consigli per la crescita", il volume raccoglie un distillato di tutta la produzione creativa dell`artista, alla ricerca di un altan metafisico, che dura nel tempo, che raggiunge delle vette di semplicita` quasi zen. leggere e guardare queste immagini, che rendono chiara la realta`, sdrammatizzano, spostano la prospettiva, illuminano, confortano, puo` dare sollievo ai mali e alle frustrazioni del nostro tempo. con un linguaggio immediato e universale, come ha scritto luca raffaelli, altan rivela che alla fine "esiste qualcosa al di la` dell`orrenda realta` raffigurata. qualcosa che si potrebbe chiamare: la sorridente utopia della consapevolezza".
l`attivita` dell`insegnante, un tempo "mestiere" socialmente autorevole e chiaramente delineato, ha visto progressivamente decrescere la propria rilevanza e appetibilita` nel mondo occidentale. urge, percio`, un ripensamento del profilo docente verso una caratterizzazione maggiormente professionalizzante e motivante, dentro la quale vanno costruiti percorsi formativi che permettano agli insegnanti di crescere culturalmente lungo tutto l`arco della loro camera. il testo si propone di analizzare queste dinamiche in seno alla societa` europea, offrendo una panoramica su politiche e pratiche formative emergenti.
composta fra il 1803 e il 1804, la sinfonia eroica e` un`opera di capitale importanza nella storia della musica per la sua fama presso il pubblico, per le discussioni che ha sollevato e per l`influsso che ha esercitato sui piu` grandi compositori. la complessita` della sua struttura e la problematicita` delle sue connessioni storiche e biografiche - che si riassumono nell`intitolazione a napoleone - hanno dato luogo a interpretazioni diverse, che la definiscono ora paradigma della "musica assoluta", ora caso esemplare di arte politicamente impegnata. il volume riassume i dati storicamente certi e li discute criticamente, offrendo una guida alla partitura e una lettura del suo valore storico a partire dalla sua struttura musicale.
dispersi in numerose citta`-stato, senza coscienza nazionale, i fenici appaiono fra i grandi protagonisti del mediterraneo antico per la loro capacita` di sfruttare le risorse di un territorio stretto fra mare e monti (il libano di oggi) e per la loro posizione strategica, al centro dei flussi commerciali fra oriente e occidente, anatolia e arabia. inventarono l`alfabeto e lo trasmisero ai greci, ma il loro patrimonio testuale e` completamente scomparso. e quindi attraverso lo sguardo degli altri (greci e romani, assiri, egiziani ed ebrei) che e` possibile ricostruire la loro vicenda con l`aiuto di una prudente indagine storico-archeologica, che segue le loro orme fino ai confini dell`occidente mediterraneo.
il sottosviluppo e` diventato uno degli aspetti piu` preoccupanti della scena politica ed economica mondiale. paesi che sembravano condannati al sottosviluppo cronico hanno registrato negli ultimi anni progressi consistenti, mentre altri non riescono a trovare una via d`uscita da una condizione di miseria che sembra anzi diventare sempre piu` grave. solo un`analisi degli avvenimenti che hanno modificato recentemente il quadro politico mondiale puo` farci comprendere le cause della difficolta` in cui si trova gran parte della popolazione della terra e quali siano le eventuali possibili soluzioni. il volume approfondisce l`analisi del problema per aree regionali, distinguendo la situazione dell`africa da quella dell`asia e dell`america latina.
questo volume riunisce le risultanze piu` interessanti di un convegno internazionale e intende riaprire il dibattito filosofico intorno al tema antico della dialettica. nata per proteggere la ragione e la sua attivita` da pretese esorbitanti, di fatto la dialettica si e` convertita nel suo contrario, e` diventata la risorsa per impiantare un dominio sulla natura e sulla storia, per dare sfogo alla "ybris" di una ragione autocratica e dispotica. il volume intende affrontare la questione nei suoi termini originari, all`altezza cronologica della cultura romantica, in particolare del primo romanticismo, e lo fa in modo da recuperare differenti modelli di dialettica, demistificando e disinnescando tanto i motivi del rifiuto quanto i meccanismi della rimozione.
questo volume offre un quadro descrittivo e interpretativo della ricchissima produzione documentaristica, teologica, storiografica, autobiografica, polemica, didattica, in prosa e in versi, che costituisce la letteratura dell`eta` coloniale americana. attraverso l`esame parallelo della cultura puritana della nuova inghilterra e di quella, meno nota, degli stati del sud, i saggi presentati in queste pagine mettono soprattutto in risalto la genesi e le prime formulazioni degli archetipi letterari e culturali che troveranno la loro piena manifestazione nei grandi classici dell`ottocento e che si riveleranno una costante dell`immaginario americano: la costruzione simbolica del reale e l`incontro con l`altro (la strega, l`indiano, il dissidente); l`enfasi sulla rigenerazione personale e collettiva e il mito della frontiera; la centralita` dell`individuo nell`esperienza religiosa e sociale e il senso - costantemente riattivato - della missione salvifica di cui si sente investita la nazione americana. il libro fa parte di un ampio progetto editoriale diretto da agostino lombardo, che - articolato in volumi curati da alcuni tra i migliori specialisti italiani - si propone di studiare in modo sistematico la produzione letteraria di lingua inglese dalle origini ai nostri giorni.
il libro propone anzitutto un aggiornato bilancio critico delle risposte che le scienze sociali sono riuscite a fornire sull`argomento; e questo non solo a livello di conoscenza del problema, ma anche di concreto intervento. la delinquenza minorile e` in particolare analizzata sui due principali piani logici che la definiscono: quello dell`azione comunicativa dei soggetti adolescenti entro i loro sistemi di interazione e quello del controllo sociale che costruisce i significati culturali del problema e le conseguenti risposte istituzionali. il volume si conclude con un esame degli aspetti quantitativi e qualitativi della delinquenza minorile in italia, e con un`ampia e aggiornata rassegna teorica e metodologica sull`evoluzione degli interventi in questo settore.
il volume offre una panoramica di alcuni temi della `psicologia ambientale`, un ambito di ricerca sorto circa trent`anni fa dalla collaborazione di studiosi provenienti da diversi contesti disciplinari (architetti, geografi, psicologi). il campo di studio e` molto articolato e comprende aspetti che vanno dalla percezione ambientale e dal comportamento spaziale a temi piu` propriamente psico-sociali e applicativi legati alla progettazione degli ambienti. questo libro si colloca in un orizzonte prevalentemente cognitivista. piu` in particolare, dopo la ricostruzione dei principali approcci scientifici e l`analisi delle modalita` con cui percepiamo e conosciamo un luogo, esso si sofferma sulla formazione degli schemi e delle mappe cognitivo-ambientali. all`esame degli affetti, delle emozioni e delle preferenze che connotano e animano i rapporti con gli ambienti, segue poi lo studio, in una prospettiva sia psicologica che fisiologica, dell`ansia e dello stress ambientale. il volume si conclude con una parte dedicata ai metodi di ricerca e con un capitolo sui possibili sviluppi disciplinari. le teorie riportate completano idealmente quegli aspetti sociali della psicologia ambientale - uno studio solo di recente sviluppatosi nel nostro paese - soprattutto messi in luce in un volume gia` pubblicato in questa collana dalla nuova italia scientifica (m. bonnes, g. secchiaroli, psicologia ambientale. introduzione alla psicologia sociale dell`ambiente).