in questa commedia si completa il progressivo affrancamento dell`autore dalla satira di costume sugli sprechi e le vanita` della villa a vantaggio di un`interiorizzazione dei conflitti sentimentali e ideologici che si accentuano nella liberta` della vacanza. al centro della pie`ce e` il dramma della malmaritata donna lavinia, che cerca invano di compensare la crisi coniugale con l`assurda fedelta` a un cavalier servente, il libertino don paoluccio, mentre tutto sembra congiurare contro la sua morale e anche il mondo della campagna e` travolto dal vizio.
le vicende clamorose e segrete di editori, autori, libri: le fedelta` e i conflitti, i retroscena dei contratti e delle censure, il funzionamento della macchina editoriale, i successi e gli insuccessi di mercato, i casi letterari dal gattopardo a eco, dalla tamaro a camilleri, il ruolo dell`informazione e della critica, i mille volti del lettore, e ancora le crisi finanziarie, i passaggi di proprieta`, i rapporti con il potere ecomonico e politico. gian carlo ferretti ripercorre la storia dell`editoria letteraria in italia analizzando i vari aspetti culturali, sociali, economici, politici.
dal confronto di miti dall`america del nord, dal brasile e dal peru` emerge una costante del pensiero amerindiano: la tendenza a opporre immagini che vengono incarnate dal mito nella figura di una coppia di fratelli gemelli. ma mentre i nostri castore e polluce tendono a voler essere uguali in tutto, i gemelli americani sottolineano continuamente la loro differenza. e` un "pensiero dell`altro" come necessita` storica e metafisica che condiziono` fra l`altro l`incontro delle culture americane con gli invasori europei. il tema del libro e` la storia, basata su confronti mitologici e documenti del folklore, di cio` che potremmo chiamare una "impossibile gemellita`".
pubblicati quando la servitu` della gleba era in russia ancora una realta`, i racconti che compongono "memorie di un cacciatore" suscitarono grande impressione nel pubblico per la loro insita carica di denuncia e di condanna sociale, messa in risalto da uno stile esente da sfumature propagandistiche o idealizzatrici, fondato su un realismo non retorico e su un linguaggio scevro da coinvolgimenti emotivi. da questa "asciuttezza" narrativa prende vita l`anima di una terra in cui il popolo vive la tragedia della propria servitu`, fatta di rassegnazione e di miseria ma non di disperazione, che e` respinta da una fede autentica e radicata nell`uomo e nella giustizia.
le numerose edizioni settecentesche che s`intersecano l`una con l`altra, la mancanza degli autografi e la vastita` dell`impresa di fronte alle cento e piu` commedie, alle decine di melodrammi giocosi, di drammi per musica e di altri componimenti teatrali, cui si affiancano poesie, prose e un cospicuo epistolario, hanno impedito fino ad ora che si affrontasse la questione dell`edizione critica delle opere di goldoni. la cultura italiana e internazionale si era rassegnata e accomodata all`ombra della grande, meritoria fatica di giuseppe ortolani iniziata nei primi anni del secolo, senza, tuttavia, un chiaro progetto e senza precisi criteri filologici. alla base di questa edizione nazionale vi e` stata una preliminare indagine sulle stampe volute dall`autore dal 1750 agli anni ultimi della sua vita al fine di determinare, opera per opera, i diversi stadi del testo. da qui la presenza di un ricco apparato di varianti che illustra l`evoluzione della singola opera fino al momento in cui l`autore non impone ad essa una fisionomia definitiva. "i drammi musicali per i comici del san samuele", pochi, stringati e composti dal 1735 al 1743, mostrano un goldoni curioso e attratto dalla sperimentazione. ispirandosi alle parodie che prendono in giro l`opera seria, la pastorale e la tragedia classicheggiante, fiorite a venezia e altrove in quegli anni, l`avvocato accoglie le convenzioni della satira, mitigandone in parte la trivialita`.
"la fortuna di carlo goldoni (1707-1793) e` viva e costante da oltre due secoli sia tra gli studiosi di letteratura che tra gli uomini di teatro. la sua fama letteraria e` coeva dei primi successi sui palcoscenici di venezia: da allora attenzione critica e sperimentazione drammaturgica nel vivo dei testi sono andati di pari passo. aspra fu la polemica tra i contemporanei, divisi tra detrattori e sostenitori: ma molto significativa dello scandalo che suscito` la rivoluzione del goldoni rispetto al modo dei predecessori di concepire, scrivere e realizzare il teatro." (guido davico bonino)
Nashville, 20 Maggio 2004. Al teatro Belcourt si esibiscono i Poco. La formazione è ancora notevole: Richie Furay, Rusty Young e George Grantham, membri fondatori, quindi Paul Cotton e Jack Sundrud.La band esegue una bella serie di classici del gruppo, per una serata da ricordare. 16 canzoni, con titoli come Kind Woman, Crazy Love, Pickin' Up The Pieces, Indian Summer, Rose of Cimarron, Heart of the Night, Magnolia, You Better Think Twice,Keep on Tryin. Il concerto è inedito.
Warner 2023 (originale 1969).
Bis 1996.
Columbia 2002.
CD. Naxos, 1998, DE. Contiene Sinfonie n. 32 in DO maggiore; n. 33 in DO maggiore e n. 34 in RE minore eseguite dalla Cologne Chamber Orchestra diretta da Helmut Muller-Bruhl.
CD. Auvidis-Astrée, 1988, FR. Registrato nel giugno 1981 a Vienna, contiene Sonata n. 31 in LA bemolle maggiore, Hob. XVI: 46; Sonata n. 32 in SOL minore Hob. XVI: 44; Sonata n.33 in DO bemolle minore Hob. XVI: 20 e Sonata n. 47 in SI minore Hob. XVI: 32 eseguite da Paul Badura-Skoda ad un pianofortei Johann Schantz costruito a Vienna nel 1790.
CD. Auvidis-Astrée, 1988, FR. Inciso a Vienna nel febbraio 1982, raccoglie Sonata n. 58 in DO bemolle maggiore, Hob. XVI: 48; Arietta in MI bemolle maggiore, Hob. XVII: 40; Fantasie in DO bemolle maggiore, Hob. XVII: 4 e Sonata n. 59 in MI bemolle maggiore, Hob. XVI: 49 suonate da Paul Badura-Skoda ad un pianoforte Johann Schantz costruito a Vienna nel 1790.
3CD. Decca, 1993, UK. Raccoglie sinfonie n. 3 in SOL maggiore, n. 14 in LA maggiore, n. 15 in RE maggiore, n. 17 in FA maggiore, n. 19 in RE maggiore, n. 20 in DO maggiore, n. 25 in DO maggiore, n. 33 in DO maggiore, n. 36 in MI bemolle maggiore e n. 108 (Partita) in SI bemolle maggiore eseguite da The Academy of Ancient Music diretta da Christopher Hogwood.
3CD. Raccoglie le Sinfonie n. 35 in SI bemolle maggiore, n. 38 in DO maggiore, n. 39 in SOL minore, n. 41 in DO maggiore, n. 58 in FA maggiore, n. 59 in LA maggiore (Feuersymphonie) e n.65 in LA maggiore eseguite da The Academy Of Ancient Music diretta da Christopher Hogwood.
Warner 2014.
Colonna sonora originale del film animato con musiche di Danny Elfman e canzoni di Jamie Cullum, Stefano Centomo, e All American Rejects.