i diportisti non sono certo la causa prima del degrado dell`ambiente marino, ma in un ecosistema che diventa ogni giorno piu` fragile anche l`incuria o i comportamenti scorretti del singolo possono aggravare la situazione. in questo manuale sono indicati quei pochi punti fermi che caratterizzano il nascente diporto ecologico e qualche buon consiglio "verde" nel rispetto delle leggi vigenti. dallo smaltimento delle acque nere al riciclo dell`olio usato, dallo smaltimento dei rifiuti di bordo a come rapportarsi con un`area marina protetta, alle energie alternative a bordo: tutto cio` che e` possibile fare per diventare diportisti ecologici.
l`autore ricostruisce la storia recente di una globalizzazione non di mercati o mezzi di comunicazione ma di spazi interiori, di zone della psiche in cui si modellano ricordi "istituzionali", facta memorabilia che presiedono alla formazione di un`identita` collettiva. il canone moderno e` la funzione di una formidabile omologazione identitaria, che ha tolto dalla terra ogni presidio di incomunicabilita`. ma a cio` che e` comunicabile all`interno del sistema, ovvero ai "saperi" canonizzati, si contrappongono quei presidi di identita` che rimangono distaccati e inassimilati dalla "grande" spazialita` della comunicazione, e che testimoniano di quelle "cose dimenticate" a cui si allude nell`epilogo del libro.
ele`mire zolla e` stato uno degli intellettuali eretici del novecento. dopo aver esordito come narratore ha insegnato letteratura angloamericana e ha fatto propria l`analisi critica della civilta` di massa sviluppata dalla scuola di francoforte. poi la svolta, con l`immersione nella sapienza extrastorica della tradizione occidentale e orientale, dello sciamanesimo, dell`alchimia, dell`astrologia, dell`esoterismo. la moglie grazia marchiano` traccia una biografia intellettuale usando testi dello stesso zolla per comporre l`autoritratto di un uomo di genio.
in italia una famiglia su tre ha esperienza diretta di un incidente stradale. ma il fenomeno degli incidenti stradali e` stato avvertito come problema pubblico solo negli ultimi anni, dopo essere stato considerato solo una fatalita` casuale e inevitabile. gli autori di questo volume forniscono un quadro della situazione, dal traffico "insostenibile" alla sicurezza dei veicoli, ai comportamenti di guida, ai costi umani e sociali dell`insicurezza sulle strade; analizzano poi le politiche della sicurezza stradale adottate in vari paesi europei e in italia, mettendone a confronto gli esiti, per dimostrare che ridurre gli incidenti e le loro conseguenze e` un obiettivo realistico, oltre che conveniente sotto il profilo economico.