Questo è un disco importante, molto importante. Gazich ripercorre le vie del folk, reinventa suoni e testi, riprende strumenti antichi e ci costruisce sopre le sue melodie. Da qualche anno a questa parte, Michele ha intensificato la sua ricerca artustica, prima a capo della Nave dei Folli, poi da solo. E, disco dopo disco, la sua musica risulta sempre più interessante, matura, ricercata. intrigante. La via del Sale, che contiene anche i testi ( molto interessanti ), è uno dei migliori album dell'anno, e non solo tra i dischi italiani.
"sei personaggi in cerca d`autore" e "cosi` e` (se vi pare)", "la giara" e "ciascuno a suo modo", ma anche "enrico iv" e "il berretto a sonagli", fino a "questa sera si recita a soggetto" e "i giganti della montagna": questo volume raccoglie i piu` importanti - e amati - drammi di pirandello annotati e commentati da un`e`quipe accademica multidisciplinare composta da beniamino mirisola, elena sbrojavacca, veronica tabaglio. dirige l`edizione il professor pietro gibellini, tra i massimi conoscitori dell`autore siciliano. i testi qui riuniti non solo documentano lo sviluppo della produzione drammaturgica pirandelliana dagli esordi alla maturita`, ma ne restituiscono anche la varieta` dei temi e dei modi teatrali e le svolte decisive impresse al teatro novecentesco.
una storia del cinema comico nel nostro paese nel suo periodo piu` luminoso, dal dopoguerra alla meta` degli anni settanta, sette capitoli che ripercorrono le tappe piu` importanti di un`arte solo apparentemente d`evasione, che, dopo la censura e le limitazioni del periodo fascista, si fa specchio dell`italia e diventa uno strumento per raccontare in chiave umoristica la societa`. autobiografia di un popolo, la commedia all`italiana descrive passioni, sogni, necessita`, vizi e virtu` di una intera nazione. nel racconto di masolino d`amico accanto ai mostri sacri - attori come toto`, sordi, gassman, mastroianni, tognazzi, manfredi, diretti dai maestri monicelli, risi, germi, comencini, scola - trovano spazio storie e personaggi, vissuti in prima persona dall`autore e spesso trascurati dalla critica ufficiale, che hanno contribuito a fare grande il cinema italiano, trasformando lo sguardo sul presente in un genere cinematografico, per strappare un sorriso sulle piccole grandi miserie e fortune italiche.