Il meglio del compianto soul singer. 15 canzoni tra cui il classico The Ghetto.
cary grant e` uno degli attori che hanno segnato in maniera piu` duratura la cultura cinematografica americana e internazionale, incrociando generi e registi tra i piu` significativi della storia del cinema hollywoodiano. questo libro affronta le diverse sfaccettature della carriera e della leggenda di cary grant: la natura del suo stile recitativo; i registi e i generi cinematografici con cui ha avuto un rapporto piu` stretto; alcuni dei suoi film piu` famosi: grant come star e icona culturale; la ricezione della figura di cary grant in italia.
dicono che nella vita ci sono dei vincitori e dei perdenti. sebbene i film selezionati in questa raccolta siano senza dubbio dei vincenti, non significa che gli esclusi siano perdenti. dagli horror ai film romantici, ai noir all`avventura ai tragici, dai film epici a quelli musicali si e` cercato di individuare per ogni genere il film rappresentativo. metropolis? c`e`. tempi moderni. c`e`. quarto potere? c`e`. i sette samurai? c`e`. e naturalmente, la dolce vita, psycho, arancia meccanica, oltre a il padrino, velluto blu e pulp fiction...e tante altre gemme indiscusse. si pensi a questa collezione come ad una sorta di celebrazione dei contrasti, come ad un omaggio alla settima arte, ad una riunione di grandi, ad un viaggio nostalgico attraverso la celluloide. le voci in ordine alfabetico includono una sinossi, il cast, la troupe, informazioni tecniche, biografia degli attori e del regista, fotogrammi dei film, foto di scena e il poster originale di ogni film.
Columbus Books, 1987, UK. Quando Marlon Brando catturò per la prima volta l'attenzione del pubblico intorno all'inizio degli anni '50, fu in parte grazie al bell'aspetto, al sex appeal e allo stile di recitazione controverso. Divenne presto il simbolo dell'inquietudine e delle frustrazioni che pervadevano la gioventù del dopoguerra. Il libro ripercorre la brillante carriera dell'attore attraverso immagini e testi a partire dagli inizi del periodo 1924-1949 fino all'isolamento dell'ultima parte di carriera 1975-1987. In inglese.
"i vampiri" (1957) di riccardo freda e mario bava e` comunemente ritenuto il primo horror italiano. lo stupore dei critici, lo scarso successo di pubblico, l`ambientazione parigina sembravano palesare l`horror come un corpo estraneo al nostro cinema nazionale. i film del terrore italiani andranno cosi` in giro per il mondo sconfessando i propri natali, camuffandosi sotto etichette e pseudonimi posticci, portatori di un retaggio culturale che sembrava escludere a priori l`orrore dal nostro paesaggio e immaginario. l`horror nazionale si manifesta in concomitanza con una piu` ampia affermazione dell`horror a livello europeo, al cui interno il cosiddetto "gotico all`italiana" opera per imitazione di modelli stranieri, ma si dimostra anche capace di rielaborarli con originalita`, attingendo alle strutture simboliche del melodramma e intessendo relazioni con altri generi. dall`inizio degli anni sessanta l`horror italiano circola, si espande, rende difficile se non improduttivo mantenere il cinema separato da una piu` ampia dimensione mediale e di dialogo intertestuale e conservare distinzioni tra cultura alta e bassa.
marco testoni - compositore, music supervisor e didatta - ci conduce alla scoperta della piu invisibile e misteriosa delle forme d?arte: la colonna sonora. una guida che rispondendo a una semplice domanda rovescia il senso dell?esperienza cinematografica, uno spettacolo che dovrebbe essere goduto appieno non solo con la vista ma anche l?udito. come si ascolta un film? e un libro che con naturalezza e levita vuole raccontare la musica per cinema liberandoci dal ruolo di ascoltatori inconsapevoli. una storia che parte dalle rumorose sale del cinema muto fino ad arrivare alle soluzioni musicali piu tecnologiche dei nostri giorni. dal mickey mousing al sound design, da bernard herrmann, ennio morricone, john williams, vangelis, ryuichi sakamoto, hans zimmer e johann johannsson passando per il post rock, l?elettronica, il minimalismo e tutti gli altri protagonisti che nel giro di cento anni hanno descritto l?evoluzione di un linguaggio musicale popolare divenuto universale.
LP. MGM Records, 1971, USA. Ispirato al titolo dell'omonimo film del 1965 con Frank Sinatra, i Von Ryan's Express sono la big band del cantante Von Ryan, un soulsinger dalle inflessioni funky e crooneristiche. Copia Forata.
LP. Metronome Music, 1982, DE. Ottavo album di studio della band funk/ disco americana.