"ricordatevi, cara figlia, che le persone anche di merito distinto, quando sono infelici, cessano di essere amabili", scrive pietro verri in questi ricordi alla figlia teresa, chiamata cosi` in omaggio alla regina maria teresa d`austria, che l`illuminista di milano ammiro` sopra ogni altro. una figlia avuta tardi, a quasi cinquant`anni, alla quale appena nata ricordava come diventare felice, attraverso la disciplina dello spirito, e cosi` fare felici gli altri, com`era dovere di donna. i ricordi, cioe` ammonimenti, formano un trattato modello di pedagogia femminile illuministica, piu` vicina all`inglese rigoroso locke che all`utopista libertario rousseau.
continua l`itinerario di pausania attraverso le regioni del peloponneso. in questo settimo libro, dedicato all`acaia, la descrizione dei luoghi si apre ad abbracciare un panorama storico e geografico molto vasto: di li` infatti mossero i coloni che popolarono quella parte dell`asia minore denominata ionia, le cui vestigia sono tuttora visibili al visitatore appassionato di archeologia. testo originale a fronte.