"prima della grande guerra, man ray gia` apparteneva al gruppo di pittori le cui opere avevano fatto epoca nello sviluppo delle idee artistiche rivoluzionarie. le sue tele del 1913-1914 rivelano il risveglio di una forte personalita` attraverso l`interpretazione particolare che egli da` del cubismo e della pittura astratta. giunse a parigi nel 1921, gia` noto come dadaista, e si uni` al dinamico gruppo parigino con breton, aragon, eluard, tzara e max ernst, che avrebbero fondato il surrealismo tre anni dopo. il cambiamento di ambiente impresse un nuovo impulso alle attivita` di man ray. si dedico` alla fotografia e giunse a trattare l`apparecchio fotografico come trattava il pennello, ossia come un semplice strumento al servizio della mente. e sempre a parigi, all`istituto poincare`, che venne attirato dagli "oggetti matematici sempre belli nella loro specifica natura" e che dipinse numerose tele la cui intrinseca bellezza e` posta a contatto con temi organici. oggi, ritornato a hollywood, dove scrive, dipinge e tiene conferenze, man ray ha preso posto tra i `vecchi maestri dell`arte moderna`." (marcel duchamp, 1949)
2CD. Disco postumo di Johnny Cash con 11 canzoni inedite prodotto dal figlio John Carter Cash insieme all'ingegnere del suono David Ferguson con una band formata da Marty Stuart, Dave Roe e Pete Abbott con ospiti come Dan Auerbach e Vince Gill. All'inizio del 1993 Cash registrò un album di demos nei LSI Studios di Nashville con canzoni che aveva scritto nel corso degli anni, che però venne messo da parte per lavorare agli American Recordings con Rick Rubin. Oggi il lfiglio riscopre quelle incisioni solo voce e chitarra e le trasforma in un disco meraviglioso con gli arraggiamenti di un'intera band. La raccolta si concentra proprio sulla scrittura di Cash che rappresenta la grande estensione della condizione umana con canzoni d'amore, di dolore, bellezza e salvezza spirituale. Il secondo CD bonus intitolato ICON raccoglie 12 canzoni iconiche dell'uomo in nero in versione alternata e inedita.