tra le tante cose che una mamma non vorrebbe scoprire sul proprio figlio adolescente ce n`e` una un po` imbarazzante... a dire il vero molto imbarazzante. e non aiuta il fatto di venirla a sapere dalla vicina di casa pettegola, che una mattina ti fa trovare nela buca delle lettere un video accompagnato da un biglietto. lynn non riesce a crederci: e` suo figlio mark quello in copertina. il film ha un titolo non proprio edificante ed e` vietato ai minori. si`, insomma, mark a quanto pare ha un talento nascosto, insospettato. e l`ha messo a frutto cimentandosi come pornostar. come si affronta una novita` del genere? lynn deve dirlo a dave, suo marito, e insieme dovranno parlarne con il ragazzo... forse da oggi nella loro famiglia niente sara` piu` come prima. o no? ma se ci fosse un modo per prendere una cosa del genere per il verso giusto, anziche` per quello sbagliato? da questo libro il film con luciana littizzetto e rocco papaleo.
il periodo che va dal vi secolo a.c. al i d.c. e` l`epoca durante la quale la bibbia ha assunto la sua forma attuale, ed e` quella in cui nel giudaismo sorsero varie tipologie, dalla cui competizione reciproca sono derivati due massimi fenomeni del nostro tempo: il giudaismo rabbinico e il cristianesimo. prendendo in considerazione non solo gli scritti canonici, ma anche gli apocrifi e gli scritti di qumran, l`opera si propone di essere una storia globale, dove i fatti culturali vengono colti nella loro dinamica e messi il piu` possibile in relazione con gli avvenimenti politici. essa aspira altresi` a offrire un contributo originale al dibattito ebraico-cristiano.
Virgin, 1993, UK. I Fratelli Marx rimarranno immortali fino a quando si continuerà a parlare di cinema e di commedie: il libro è l'autobiografia di Harpo scritta con Rowland Barber, in cui il comico racconta i particolari della sua vita a partire dalle memorie d'infanzia fino ai successi teatrali a Broadway e alla celebrità del cinema di Hollywood. In inglese.
la volta della cappella sistina e` stata decorata da michelangelo tra il 1508 e il 1512. affreschi universalmente noti, anche se nel loro complesso restano assai enigmatici. gli esperti non sono riusciti a mettersi d`accordo su una chiave di lettura unica o quantomeno su una interpretazione organica ed esauriente del ciclo pittorico. in effetti, come si afferma in questo saggio, michelangelo ha inteso provocare lo spettatore, proponendogli un complesso insieme di associazioni, dando all`affresco della volta una composizione globale estremamente dinamica, per la quasi mancanza di soluzioni di continuita` tra le grandi scene centrali, quelle delle lunette, la compresenza dei profeti e delle sibille, i soggetti dei medaglioni e i famosi "ignudi".
in una lettera dell`8 novembre 1917, montale scriveva alla sorella marianna: "io sono amico dell`invisibile e non faccio conto che di cio` che si fa sentire e non si mostra, e non credo e non posso credere a tutto quello che si tocca e che si vede". questa fedelta` all`invisibile, come risvolto della sfiducia nel reale, alimenta in montale un pessimismo radicale impregnato pero` di amore per la vita e uno scetticismo disincantato che presuppone e motiva la sua sofferta ricerca metafisica e quella assillante interrogazione dell`altro propria di uno spirito profondamente religioso. attorno a questo aspetto dell`arte montaliana ruota l`indagine di angelo marchese che ricostruisce, in una lettura di tutte le opere, la personalita` del poeta del novecento.