"giulio cesare" inscena il tirannicidio e il fallimento dell`ideale repubblicano nel mondo della realpolitik, "antonio e cleopatra" drammatizza il confronto-scontro tra le ragioni imperiali di una roma fredda e calcolatrice e la dissipazione egiziana di antonio, segnata pero` da calda passione e vitalita`, in "coriolano" ci si ritrova alle lontane origini del mondo romano in un clima di dura contrapposizione tra la caparbieta` illiberale del protagonista-guerriero, incapace di ogni compromesso, e la plebe gelosa delle proprie liberta` ma pusillanime e corrotta quanto gli aristocratici.
Un saggio sull'universo concentrazionario, che fa luce sulle responsabilità dei campi (di detenzione, concentramento e sterminio) che hanno connotato tutto il secolo scorso, voluti dai regimi totalitari ma spesso anche tacitamente tollerati dai governi democratici.
Il volume (80 pagg., brossura, 35,5x23) Ultraviolet è un catalogo cronologico e ragionato di alcuni dei migliori esempi di blacklight posters, ovvero quella speciale forma d'arte che impiega inchiostro fluorescente quando esposto alla luce ultravioletta, la cosiddetta blacklight, di una lampada di Wood, o, più semplicemente, lampada UV. Il libro di Dan Donahue, con prefazione degli MGMT, presenta un originalissimo spaccato dell'evoluzione della grafica a partire dalla scena culturale psichedelica americana degli anni 1967-1969, la celebre Era dell'Acquario (cfr. musical Hair) in cui l'uso sempre più massiccio di sostanze allucinogene come LSD o marijuana rendevano la percezione del reale più elastica e pervasiva, come gli effetti visivi di questi splendidi poster.
uno dei piu` brillanti fisici della nuova generazione delinea un nuovo, sorprendente approccio allo studio dell`universo, interamente fondato sulla caratteristica piu` ovvia e insieme enigmatica del tempo: il fatto di avere una direzione. ma il dilemma della freccia del tempo non inizia con telescopi giganteschi o potenti acceleratori di particelle. si presenta in cucina ogni volta che rompiamo un uovo in padella: possiamo trasformare l`uovo in una frittata, ma non la frittata in un uovo. eppure, nel bizzarro mondo quantistico, che soggiace agli stessi fenomeni, il tempo e` reversibile, e la catena degli eventi puo` essere percorsa a ritroso. la contraddizione insita in questa semplice, umile rottura di simmetria apre lo spiraglio per arrivare a comprendere i misteri del nostro universo - e di altri ancora. la freccia del tempo puntata risolutamente dal passato al futuro, spiega carroll, deve la sua esistenza a proprieta` dello spazio-tempo che precedono lo stesso big bang questione che non si poneva ai tempi di einstein. a conclusione di un`ampia esplorazione dei risultati e dei problemi della termodinamica, della relativita` e della meccanica quantistica, egli suggerisce dunque che il nostro universo faccia parte di un multiverso, una grande famiglia di mondi, in alcuni dei quali altri esseri umani sperimentano lo scorrere del tempo in direzione opposta, e una diminuzione dell`entropia - il che ci riconduce al grandioso paesaggio cosmico di susskind.
questa nuova raccolta di storie di zerocalcare, precedentemente apparse sul suo blog, su wired, su best movie, su repubblica, l`espresso e altrove, e` la piu` corposa della sua produzione editoriale. corredata da un preciso sommario cronologico, e` impreziosita anche da una nuova storia inedita in tre parti, per un totale di venticinque pagine, in cui l`autore di rebibbia riflette sul necessario equilibrio tra il suo narrare piu` impegnato e quello piu` de`gage`.
tracey e la narratrice di questa storia sono simili, ma anche diverse. tracey ha riccioli seducenti raccolti con nastri di raso, minigonne e un sorriso vivace. ha un talento luminoso per la danza. la narratrice ha intelligenza e un naso severo, una tendenza alla malinconia. ha i piedi piatti ma un intuito anticipatore per la musica. amiche, complici, rivali. malgrado le diversita`, l`amicizia tra le due ragazzine cresce, strettissima, alimentata da una competizione sotterranea. poi di colpo finisce. sono diventate grandi, ognuna deve fare i conti con il proprio talento... zadie smith torna a raccontare l`amicizia assoluta e inquieta tra adolescenti, il mondo dei sobborghi multiculturali, l`attrazione perturbante per coloro che sono animati da un talento e nascondono un segreto. la danza in queste pagine diventa la scrittura stessa di zadie smith, che ha grazia naturale, non perde mai il ritmo e sa raccontare con affilata precisione le ambizioni e le ingiustizie sociali, i desideri degli adolescenti e i sogni della nostra epoca.
vince corso, biblioterapeuta e detective di enigmi letterari, sul treno che dovrebbe portarlo a un appuntamento con la fidanzata si imbatte in un originale compagno di viaggio: un uomo colto, insinuante, che fisicamente gli ricorda il grande le`o ferre`, lo chansonnier anarchico di avec le temps. solo che corso ha sbagliato direzione, doveva andare verso sud invece che al nord, e contrariato vorrebbe ripa-rare. ma l`uomo, misteriosamente allusivo, lo invita a persistere nello sbaglio: . genova, la prima meta, gli dara` un tuffo al cuore: da li` fino a marsiglia era trascorsa la sua primissima infanzia. la madre cameriera lo aveva concepito con uno sconosciuto una notte di fine luglio del 1969. e sara` questa l`indagine piu` importante della sua vita: scoprire chi e` suo padre. per cinque anni vince corso gli ha spedito una cartolina al giorno, lasciando vuoto il nome del destinatario e indirizzandole all`unico luogo dove sapeva che almeno per una notte suo padre era transitato: l`hotel le negresco a nizza. la sua ricerca si svolgera` sui litorali della costa azzurra, tra povere pensioni e hotel liberty, dietro a versi di poeti e a vecchi personaggi carichi di storie vissute, seguendo l`indecifrabile mosaico dei destini individuali e delle coincidenze. fino al riconoscimento che completa il cerchio: essere restituito dai libri alla vita, riavere indietro la possibilita` di . notturno francese e` in realta` un notturno pieno di luce. e una storia di errori, di appuntamenti che non si sa di avere, di labirinti e di orfani che cercano un porto. un romanzo dove domina la malinconia del continuo lasciarsi dietro le spalle cose e persone, nel tempo e nello spazio. ma anche la sconsideratezza di mettersi in viaggio per ritrovarle. o per farsi trovare.
starlet ha diciassette anni, i capelli viola e vive a riccione. e un?estate degli anni novanta "veloce e immortale", e lei e i suoi amici si aggirano per viale ceccarini esibendo bizzarre acconciature, ciglia metallizzate e scarpe buffalo con la para altissima, davanti allo sguardo scandalizzato delle famiglie in vacanza. starlet, nina, moni e edie abitano in una specie di futuro marzianeggiante e policromatico, un cabaret voltaire a cielo aperto parecchio distante dal piattume attuale: un futuro che non sarebbe mai arrivato - e che, come questo libro ormai mitologico racconta, sembra aver raggiunto in quegli anni l?apice della propria espressivita. quando arriva laura, una modella milanese, starlet si trasferisce nel suo appartamento, dove fa la conoscenza di tutta una congrega di personaggi estrosi, giovani famelici di divertimento e qualche "older" di troppo. due universi paralleli si fronteggiano: quello dei vacanzieri in spiaggia, e quello di chi ogni notte balla sotto la piramide del cocorico e vuole farsi scorrere addosso la giovinezza prima che "ogni giorno entri per sempre nella sua pancia". anticipando ogni protagonismo da social, l?esordio di isabella santacroce ci ha mostrato quel grande show che tutti gli adepti delle subculture hanno realizzato dal vivo, per strada - e di cui oggi si sente piu che mai la mancanza. scritto "su una olivetti di mio padre di cui funzionavano solo le lettere maiuscole", fluo ha il dono della "primavoltita", come la chiamava bazlen. innovativo e brutale, notturno eppure sfolgorante di luce sin dal titolo, fluo e il libro che ha rivelato il talento e l?unicita di isabella santacroce. il primo capitolo di una trilogia "dell?incoscienza" cui fanno seguito destroy e luminal.
puo` un`azienda buona ma nella media trasformarsi in una grande azienda? se si`, come? quali caratteristiche permettono di uscire dalla mediocrita` e raggiungere l`eccellenza? e soprattutto: come applicare alla vita quotidiana le strategie individuate nell`ambito dell`economia aziendale? per rispondere a queste domande il noto economista jim collins, una tra le 100 menti piu` brillanti del settore secondo "forbes", ha intrapreso insieme alla sua equipe una ricerca metodica e approfondita su migliaia di societa`, per arrivare a identificare, non senza alcune sorprese, i fattori che determinano la differenza. rimasto per anni nella classifica dei bestsellers del "new york times", con oltre tre milioni di copie vendute, tradotto in decine di lingue e considerato uno dei piu` importanti libri di economia aziendale mai scritti, good to great affianca all`ampia mole di dati analizzati uno stile vivace e piacevole, per insegnare come i piccoli davide possano diventare piu` forti dei giganti golia.
nel 1972 pier paolo pasolini definisce fratelli d`italia "uno dei piu bei libri della seconda parte del novecento" lo afferma avendo ancora sottomano l`edizione del romanzo di arbasino uscita da feltrinelli nel 1963, che era lunga 532 pagine. l`ultima versione di fratelli d`italia - che risale al 1993 e che e stata pubblicata da adelphi - arriva a 1371 (in mezzo, nel 1967, ce n`era stata un`altra feltrinelli di 536 e soprattutto, nel 1976, quella einaudi di 659). prima che si perdano le memorie e nel delicato passaggio tra ricordi e ricerche sul campo, questo libro, curato da giovanni agosti, accompagna la riproposta dell`edizione inaugurale del romanzo con un saggio, basato su materiale edito e inedito, che aspira a stabilire punti fermi in merito a circostanze, fonti, situazioni che stanno all`origine di questo capolavoro e ne fiancheggiano l`elaborazione. "di tutti noi si vede o si puo immaginare un futuro. di lei, no." torna nella sua prima edizione, edita nel 1963 da feltrinelli, il capolavoro di alberto arbasino.

un`improbabile, folle amicizia nata nelle corsie di un reparto maternita tra due padri che non potrebbero essere piu diversi. maestro del black humour contemporaneo, niven racconta con ferocia e travolgente umanita le sciagure del maschio occidentale: spaesato davanti al proprio fallimento anche nel momento in cui la vita sembra promettere un nuovo inizio. dan e uno sceneggiatore televisivo frustrato ma di successo che e finalmente diventato papa. jada, invece, e un piccolo criminale di quartiere che ha appena avuto il suo sesto figlio. i due conducono esistenze agli antipodi. eppure, dal loro incontro fortuito in ospedale in una livida mattina di glasgow nasce un legame. cosi, quando dan si trovera a fare i conti con una di quelle tragedie che spezzano un uomo, sara proprio jada a tendergli una mano. a modo suo, ovviamente, con un sacco di droga e alcol, ma anche senza giudicare. e chissa che, aiutando dan, jada non finisca per salvare se stesso, o almeno imparare qualcosa.