2 LP in un CD. Il classico A Rock and Roll Alternative, 1976, ed il meno noto (prima volta in CD) Third Annual Pipe Dream, 1974, che però contiene Doraville, uno degli standard della band sudista.Remasters 2009
il manuale, con tutte le frasi indispensabili, e` dedicato alla lingua del popolo lituano. il manuale intende aiutare a comunicare senza difficolta` in ogni occasione di viaggio e di soggiorno all`estero. il volume contiene notizie utili su: usi, abitudini, servizi; sigle e abbreviazioni, segnali e avvisi; numeri, pesi e misure; proverbi e modi di dire. in piu` un breve compendio grammaticale.
un tuffo nel punk inglese degli anni settanta: caos, anarchia, droga e soldi hanno caratterizzato la storia della band leggendaria che ha sconvolto la musica punk ed e` diventata un`icona della cultura pop in soli tre anni di carriera.
Il disco d'esordio della band di Rod Argent. La versione originale della Decca.
dolce, semisecco o secco: il marsala, grande vino siciliano a denominazione di origine controllata, e` prodotto nella provincia di trapani. classico vino da "meditazione", ha un colore che spazia dal giallo ambrato al rosso ambrato; di alta gradazione (dai 17 gradi in su), subisce un invecchiamento che va dai 2 ai 5 anni. si accompagna bene, nelle diverse versioni, alla pasticceria secca e alle crostate con frutta, oppure ai formaggi piccanti tipici della sicilia. il marsala e` una vera e propria "icona" della cultura del vino: vino da compagnia, da serata importante, che rende facile la conversazione e piacevoli gli incontri.
il meglio dello spirito degli umanisti del secolo xvi da parte di uno di quegli intellettuali cristiani, insieme critici e idealisti, che credono nella forza dell`educazione. questi colloqui, in forma quasi teatrale, erano destinati a far riflettere, senza annoiare, studenti e un piu` vasto pubblico.
uno sguardo sulla natura scientifico e insieme narrativo. ogni volume esplora un singolo animale o una pianta nel suo aspetto e nella sua struttura interna, nella sua vita, come in quella dei suoi simili. il giovane lettore, attraverso semplici testi e immagini viene coinvolto in una indagine appassionante sulle meraviglie della natura che ci circonda. andrew hipp, naturalista, e` dottore in botanica all`universita` del wiscounsin.
fabrizio de andre` amava la natura di cui i fiori rappresentano un tratto della bellezza. nei testi delle sue canzoni sono frequenti le citazioni floreali mai banali e sempre di grande valore simbolico. questo libro vuole essere uno stimolo a riascoltare alcune sue canzoni utilizzando una chiave di lettura nuova: quella del linguaggio dei fiori, dei colori e dei profumi. il risultato e` un viaggio fra disegni colorati ed essenze insieme dolci e amare, a tratti deliziose o pungenti. canzoni emozionanti, che evocano atmosfere e immagini in grado ancora oggi di ispirare artisti e pittori. le opere pubblicate sono state realizzate da disegnatori con differenti sensibilita` e capacita` tecniche, che, partendo dallo stesso testo, hanno raggiunto traguardi molto diversi fra loro.
nella vita di una grande famiglia dispersa dal tempo, irrompe un fatto insolito e inaspettato: la modesta eredita` di un chiacchierato, scontroso, solitario cugino venuto a mancare prematuramente. l`evento costringe un gruppetto di parenti, tutti presunti eredi, a incontrarsi dopo tanti anni e a riallacciare rapporti interrotti, a confrontarsi, a ripercorrere la propria vita sul filo di alcuni dolorosi episodi, i cui spazi vuoti vengono riempiti e integrati dalla memoria degli altri. una storia vera in cui le vicende dolorose sono stemperate dal lieve tocco dell`umorismo. personaggi che, malgrado l`eta` matura, negli anni si sono rivelati individui buoni e semplici, dotati di quello spirito propositivo che puo` alleviare le normali pene della vita. per sapere come e perche` dobbiamo addentrarci nella vicenda.
max, titolare di un`agenzia di spionaggio industriale, viene incaricato di sottrarre il palmare di un uomo d`affari libanese che, poco dopo, precipita inspiegabilmente da un terrazzo sulla linea di partenza del gran premio di montecarlo. comincia cosi` un`avventura che portera` il protagonista, i suoi amici e nemici, dal principato alla svizzera, dal libano all`algeria, da israele all`italia e a varese, dove fervono i preparativi per un importante g8. la storia procede con un ritmo rapido, quasi funambolesco, con i modi della spy story, del giallo fantapolitico, del diario di viaggio. i personaggi si rivelano a poco a poco, ispirando nel lettore amore o odio. un romanzo che parla di amicizia, amore, sofferenza, rabbia, gioia, liberta` e lucida follia.
eta` di lettura: da 12 anni.
"furono le partite di calcio a farci incontrare. ermanno era il medico del varese, stava in panchina con l`allenatore e il massaggiatore e si godeva da un osservatorio privilegiato gli anni del miracolo biancorosso, quelli in cui le grandi pagavano dazio alla provinciale terribile venendo a giocare al "franco ossola". io andavo a sedermi in tribuna e dopo il fischio di chiusura scendevo negli spogliatoi a coltivare, con le chiacchiere del dopo partita, una passione per il calcio che in quelle stagioni indimenticabili eguaglio` il tifo storico della citta` per la pallacanestro. ma, svago domenicale a parte, non c`e` dubbio che fosse il "suo" pronto soccorso il palcoscenico naturale di ermanno montoli. lo presidiava con l`autorevolezza del capo, con la devozione del missionario, con l`efficienza di un giapponese mescolata alla praticita` di un varesino. si deve alle sue qualita` professionali e alle sue virtu` umane lo sviluppo di un reparto modello cui aveva dato forte contributo una donazione della famiglia bassani. ermanno comincio` a pensare a questo diario una sera d`inverno al palace hotel."
cosa puo` legare una donna moderna, architetto di successo, con il ricordo di un`altra vissuta oltre cent`anni fa, morta per amore sul titanic? misteriose vie del ricordo uniscono gli avvenimenti del romanzo in una doppia storia d`amore ambientata oggi sulle rive del lago di como, a varenna, in un`estate profumata da cascate di rose bianche in fiore. un diario della donna irlandese realmente esistita, mary mullin, racconta la struggente storia d`amore con denis lennon fino all`affondamento della mitica nave in quel lontano 15 aprile 1912: ritrovarlo aiutera` clara ad ascoltare il suo cuore, capire quello che davvero desidera dalla vita e a scegliere il meglio per se` senza rinunciare alla sua passione artistica ne` al suo amore. l`onda lunga del titanic raggiunge i giorni nostri e, grazie alla precisa documentazione storica che supporta il flashback creato dalla scrittrice, ci immerge di nuovo in quell`atmosfera magica e fatale: una storia intramontabile, che e` diventata un simbolo universale.
a vent`anni dall`uscita del volume di roberto corbella "le fortificazioni della linea cadorna tra lago maggiore e ceresio", il primo ad avere affrontato l`argomento in modo organico, questo volume, con il contributo storico del gen. ambrogio viviani, presenta una visione d`insieme del progetto strategico che stava alla base della linea difensiva destinata a bloccare il tentativo austriaco di conquistare milano e la lombardia distruggendo la capacita` combattiva dell`esercito italiano. e sufficiente considerare l`enorme estensione di questo tracciato e la varieta` e l`imponenza delle opere realizzate, in gran parte nelle viscere delle montagne, per capire che, pur non essendo mai diventata effettivo teatro di guerra, la linea cadorna fini` per avere un forte potere dissuasivo nei confronti dei progetti d`invasione piu` volte discussi dallo stato maggiore austriaco.
l`esistenza di braque e` indissolubilmente legata all`atelier, cuore della sua casa, verso cui tutto converge, la cui raffigurazione metamorfica occupa nella sua opera il posto essenziale che questo libro vorrebbe evocare. dopo l`esame del tema dell`atelier nella pittura moderna, l`autore, grande amico di braque, analizza le serie di dipinti ("figure al cavalletto", "nature morte con la tavolozza", ecc.) che culmineranno nella fondamentale sequenza degli otto "atelier sinfonici", summa pittorica di braque e trasfigurazione poetica del suo universo quotidiano.
il 20 luglio 1969, alle 21.35 ora di houston, l`astronauta americano neil armstrong stampa l`impronta della sua scarpa sulla sabbia della superficie lunare. questa impresa decise la gara delle grandi potenze per la conquista dello spazio ma soprattutto testimonio` l`onnipotenza della civilta` della tecnica e della scienza: cio` che l`uomo si propone lo puo` raggiungere soprattutto quando la posta in gioco e` alta. e` questo strapotere della scienza e della tecnica che l`autrice ripercorre, mostrando come esso sia stato una delle caratteristiche forti del secolo che si chiude.
il filo rosso della rivoluzione sociale tenne uniti nel decennio ottanta del xix secolo operai e contadini dell`alto milanese e del varesotto. la lotta unitaria di operai e contadini, con molte venature evangeliche, era sin dalla costituzione del partito operaio italiano (p.o.i.) e dei figli del lavoro, la condizione "rivoluzionaria" per realizzare il sogno/obbiettivo della liberazione del popolo da ogni forma di oppressione. il profeta di questo importante passaggio storico-politico in terra varesina, ma non solo, fu il giovane falegname luigi alesini. fu lui che, nel tempo medesimo in cui portava avanti la piu` famosa delle sue battaglie, quella del riscatto, sociale e piu` ancora umano, delle bambine e delle ragazze che lavoravano nelle filande, coagulo` nella propria iniziativa tutti gli altri fermenti politici e sindacali che sorgevano sul territorio. tra i piu` importanti vi fu infatti quello della ribellione nelle campagne che egli mantenne sullo stesso piano delle lotte di fabbrica ed a cui dedico` numerose "passeggiate", riunioni, comizi e articoli sul "fascio operaio".
L'omaggio a Paolo di Adelfo Forni suo amico fin dall'infanzia. Un libro ricco di foto e di ricordi.
kate beaton e` una fumettista canadese famosa per le sue raccolte di strisce satiriche hark! a vagrant e step aside, pops, ma in questo ponderoso libro a fumetti racconta una storia tutt`altro che leggera. a ventun`anni, terminati gli studi, per ripagare il proprio debito studentesco, si reco` nell`ovest del canada per lavorare in un impianto di estrazione del petrolio dalle sabbie bituminose. un ambiente dove gli uomini sono cinquanta volte piu` delle donne, e dove i soprusi - e gli abusi - sono all`ordine del giorno. con delicatezza, ma senza fare sconti alla realta` delle cose, beaton racconta quei due anni di lavoro all`ombra del senso di colpa per la distruzione consapevole che l`uomo porta all`ambiente, per di piu` su terre rubate ai nativi del luogo. un fumetto intenso, un libro importante, tra i piu` premiati dell`anno in tutto il mondo.
"gli scrittori sono tutti morti e tutta la scrittura e` postuma". nessun altro, eccetto burroughs, avrebbe osato proclamarlo, ed e` soltanto una delle affermazioni paradossali e dissacranti che costellano i saggi qui raccolti, estratti dallo sciame meteorico che, durante una mitica stagione, investi` le pagine delle riviste internazionali, letterarie e non. burroughs porta il lettore oltre i cordoni della polizia militare fino al cancello di aree classificate "top secret", e gli fa intravedere cose insospettate, di bruciante attualita`, quali il controllo della mente - con ogni mezzo legale o illegale - da parte di politici, scienziati, giornalisti, medici, santoni e altri spacciatori, la parola come virus, la scrittura come tecnica e magia, all`occorrenza nera. con il suo humour vitreo composto in egual misura di lucidita` e follia, rude buonsenso e visionarieta`, e oltraggi a ripetizione, ci porge scampoli fulgenti di "atroce presunzione". insegna la lettura creativa. libera la mente dalla sudditanza e dall`assuefazione a ogni conformismo. condisce invettive, dissezioni e profezie con raccontini ad hoc, sconci e spassosi. e intanto disegna una singolare, illuminante galleria di autori letti, incontrati, amati, detestati: da kerouac a beckett, da graham greene a conrad, da fitzgerald a hemingway, da maugham a proust. leggerlo e` fare un corso accelerato di disintossicazione dall`acquiescenza agli zelanti manipolatori del potere. burroughs ha scritto la sceneggiatura del film che chiamiamo realta`. peccato sia la nostra. introduzione di james grauerholz.