il racconto segue ordinatamente la vita di segre` intrecciando eventi privati e carriera scientifica. si va cosi` dall`infanzia a tivoli, agli studi romani e al sorgere dell`interesse per la fisica che porta segre` nel gruppo di ricerca di fermi. gradatamente pero` per l`ebreo segre` l`orizzonte europeo si rabbuia, ed egli e` costretto ad emigrare, stabilendosi in california. segre` viene cooptato nel pool di scienziati che mette a punto la prima bomba atomica. dopo gli anni della guerra prosegue i suoi studi a berkeley, con una serie di successi scientifici che trovano la loro sanzione nel 1959 con il nobel, che idealmente costituisce l`apice conclusivo del libro.
la societa` contemporanea in generale tende a considerare lo sfruttamento delle donne e delle ragazze a fini sessuali come una reminiscenza d`altri tempi, un passato piu` o meno recente in cui la "tratta delle bianche" era un piccolo commercio esercitato da pirati senza scrupoli che rapivano le ragazze per deportarle nei bordelli di alcune grandi metropoli straniere. si credeva che la modernizzazione e la forza del mercato globale potessero a poco a poco sradicare questo fenomeno e che anche l`abuso sessuale sui minori, che si consumava negli oscuri angoli dei paesi in via di sviluppo, potesse semplicemente sparire al solo contatto con le leggi dei paesi industrializzati d`occidente e le grosse economie di scala. "schiave del potere" mostra esattamente il contrario. il mondo sta in questo momento vivendo e sperimentando uno sviluppo esplosivo della rete internazionale che rapisce, compra e schiavizza donne e ragazze; le stesse forze che avrebbero dovuto sradicare il commercio lo hanno portato a un livello mai visto prima. tutti i personaggi, protagonisti e comparse, di questa enorme tragedia appaiono in questo libro. i trafficanti, le vittime che diventano assassine e quelle che, trasformando le proprie vite, cercano di curarsi il corpo e l`anima; gli intermediari e i clienti; le maitresse; i militari e i funzionari pubblici; gli onesti e i corrotti a tutti i livelli e in tutti i paesi.
progressivamente ridimensionate dalla societa` patriarcale e dal cristianesimo, le divinita` femminili hanno rivestito un ruolo fondamentale nella mitologia classica e in molti culti pagani, come sintesi di cio` che doveva essere nelle donne in carne e ossa, come forme archetipiche di realta` naturali, tessiture primigenie che oggi giacciono, sopite o soppresse dall`attualita` sociale e culturale, nello spirito di ogni donna. questo libro e` una rilettura in chiave junghiana delle qualita` divine che appartengono ad ogni donna. ciascuna ha la sua dea, ciascuna ha di fronte a se` il percorso per scoprire la divinita` d`appartenenza: atena, figlia di zeus, dea della saggezza, della sapienza, della lotta; afrodite, dea dell`amore, della bellezza, della sensualita`; era, sovrana dell`olimpo, dea del matrimonio e del parto; demetra, sorella di zeus, dea nutrice del grano e della gioventu`; artemide, divinita` lunare, dea della caccia; persefone, sposa di ade, dea degli inferi e regina dell`oltretomba. sulla base di dieci anni di studi nel campo della psicoanalisi, "la dea sulla terra" delinea la strada per la conoscenza di se`, per evitare aspettative inadeguate, per affrontare i punti di svolta della vita imparando a riconoscere la divinita` verso cui si e` maggiormente inclini, senza pero` trascurare il bisogno di dialogo tra le dee, perche` permettere a una di loro di dominare la propria personalita` significa rendere impossibile la polifonica ricchezza che un equilibrio "divino" ci puo` dare.
come hanno vissuto gli intellettuali tedeschi la riunificazione della germania? quale la loro riflessione sulla riacquisita identita` nazionale? questo saggio ripercorre attraverso la parola poetica le vicende che alla fine degli anni ottanta hanno portato al crollo del muro di berlino e ai primi passi di un paese sotto il cielo non piu` diviso. i testi prescelti, inediti in italia, raccontano una storia non codificata, oscillante tra sconcerto e speranza. e` la strada sotterranea dei sentimenti e dei destini individuali, alle volte invisibile nel paese riunificato, ma essenziale per capire la germania d`oggi, e quindi l`europa di domani.
il 2012 e` stato l`anno dedicato alle celebrazioni per il centenario della nascita del logico e matematico inglese alan mathison turing (23 giugno 1912 7 giugno 1954), figura geniale ed eclettica, chiave risolutiva per l`intelligence britannica, ironico ed eccentrico, precorritore dei computer e delle intelligenze artificiali, corridore fulmineo, uomo bizzarro e pieno di stranezze, omosessuale dichiarato perseguitato fino alla morte. il presente volume raccoglie i contributi presentati in occasione della giornata di studi alan mathison turing: l`indecidibilita` della vita, promossa e organizzata dal centro interuniversitario di ricerca seminario di storia della scienza dell`universita` degli studi di bari, che ha mirato a ricordare il matematico inglese nella sua totalita`, per il suo lavoro e per la sua vita. e stato un momento di riflessione su come i suoi contributi, noti per lo piu` agli appassionati di informatica, abbiano avuto ripercussioni nel nostro quotidiano. il risultato e` stato un inevitabile e proficuo confronto tra storici della scienza, filosofi, logici, matematici e informatici alla ricerca di un punto d`incontro nelle differenti discipline coinvolte. oggi, a 100 anni dalla nascita, turing rimane ancora un`equazione irrisolta; vale la pena tuttavia ricordarlo nella sua interezza, per il suo lavoro, per le sue intuizioni, per la sua vita.
