dal neolitico all`arrivo dei greci, dalla nascita allo sviluppo e al tramonto delle polis: in queste pagine l`organizzazione spaziale, le parti costitutive e l`immagine complessiva dei centri urbani fondati dalle genti pre-greche e dai popoli greci nelle terre e nelle isole dell`egeo, del mediterraneo e del mar nero.
e l?inizio della quinta elementare per sette ragazzi della scuola di snow hill: jessica, la nuova arrivata che ama rifugiarsi nei libri; alexia, imprevedibile bulla; peter, il burlone; luke, genio della matematica; danielle, insicura; anna, timida e riservata; e jeffrey, che detesta la scuola. con l?arrivo del nuovo maestro, mr. terupt, brillante e appassionato, la classe vive un anno speciale. ma durante un giorno innevato succede qualcosa di inaspettato, e tutti i bambini saranno messi alla prova, imparando qualcosa di nuovo su se stessi e gli altri. eta di lettura: da 9 anni.
dalla masochista all`aggressiva, dalla bruttina stagionata all`irresistibile seduttrice a quella che si innamora sempre dell`uomo sbagliato, ogni donna ha una ferita da nascondere. questo libro analizza con lucidita` i modi e i motivi della sofferenza femminile, nelle sottili convergenze fra ragioni biologiche, psicologiche, sociali e culturali. e, seguendo il varco aperto da queste ferite, affonda nel mondo interiore delle donne. per scoprire che la fragilita` e` l`altra faccia di una sensibilita` accentuata; che la seduzione e il narcisismo nascondono un bisogno di conferme; che la paura di essere abbandonate deriva dalla condizione storica di dipendenza dal marito.
quale fu veramente il peccato di adamo? per secoli (molto prima, e dopo, che il libertino olandese beverland la fissasse, alla fine del seicento, in una "forma acida, sacrilega, canzonatoria"), un`ipotesi "scandalosa" ha attraversato, in modo esplicito o sotterraneo, le controversie di teologi, rabbini, alchimisti, cabalisti, filosofi, senza dimenticare poeti e pittori, nonche` "la folla confusa degli umili e dei pii": che quel peccato consistesse nella conoscenza carnale di eva. con conseguenze vastissime su quelli che furono e sono i nostri "dolenti e ansiosi interrogativi sulla natura del male": nel caso si accolga tale ipotesi, infatti, e` lo stesso piacere fisico a diventare "la radice prima" di ogni iniquita`, e tutti noi, figli di adamo, meritiamo di essere dannali in quanto "intimamente, essenzialmente contagiati" da quel peccato. da filone giudeo ai romantici tedeschi, da san tommaso a paracelso, dai catari alle "torturate alchimie della carne e dello spirito" di baudelaire, antonello gerbi ripercorre la storia delle "infinite diatribe" (e delle "idiozie, le sudicerie e i tormentati arzigogoli") che quei pochi versetti hanno generato, con una capacita` di fare storia delle idee che in italia e` stata sua e di pochi altri: ne risulta un libro al tempo stesso brillante e documentato, caustico ed erudito, spiritoso e profondo, che appassiona e induce a riflettere.