nell`universo interculturale contemporaneo si spalancano minacciosi panorami di scontri di civilta` e si rafforzano pericolosi meccanismi di difesa della propria identita`. mai come oggi l`occidente si sente minacciato dai vari fondamentalismi e troppo facilmente riduce la complessita` dell`islam a quella di una piatta categoria aggressiva. ecco allora che un volume sulla religione dell`islam - da maometto fino alle nuove spiritualita` islamiche di oggi - e` strumento prezioso di conoscenza dell`altro.
nel 1973 il professore cantarella, direttore presso la biblioteca nazionale di napoli, nel cercare un manoscritto greco finito fuori posto, mise le mani su un quaderno che portava il titolo "i neoplatonici, per aristeo di megara, traduzione dal greco". ma di aristeo di megara la letteratura greca e` sprovvista, quindi non era una traduzione. si trattava di un falso, ma di chi? il mentito traduttore di un libro inesistente era l. settembrini, ma una cortina di silenzio avvolse subito il manoscritto che venne censurato dai suoi allievi e dagli studiosi che pensavano che l`immagine di uno dei padri della patria, potesse rimanere offuscata da un libro che affrontava in maniera palese il tema dell`omosessualita`.
nell`irlanda rurale di fine ottocento, la giovane beth vive una cupa esistenza intessuta di ipocrisia e rancore. le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra la cura della casa e altre mansioni, nel tentativo di evitare un padre che, quando alza un po` il gomito, le riversa addosso tutto il suo disprezzo. gli unici pensieri che la consolano sono il ricordo della madre, morta in un tragico incidente, e quell`isola a forma di pesce che scorge oltre la collina, ora di sua proprieta. quando il sole sorge per l`ennesima volta e beth si prepara ad affrontare il nuovo giorno con la solita rassegnazione, nota dalla finestra un uomo fermo al centro del cortile. liam ward e li perche ha bisogno di aiuto con una delle sue mucche, e beth si offre di assisterlo. quello che inizialmente alla ragazza sembra un amore frutto di un incontro fortuito, grazie al quale iniziera a rincorrere il sogno di un futuro diverso, si rivelera invece un tradimento imperdonabile, che scatenera in lei un folle desiderio di vendetta. non c`e possibilita di riscatto in questo dramma consumato nelle paludi irlandesi, e nemmeno la promessa di una nuova vita riesce a spezzare il cerchio di odio che racchiude tutti i personaggi in un abbraccio mortale. dalla penna di uno dei piu importanti scrittori irlandesi, un romanzo che appartiene ai grandi capolavori del novecento. in morte e usignoli, avvincente storia di una vendetta, un paesaggio di straordinaria bellezza fa da sfondo al conflitto fra tre protagonisti sottomessi all`oscura energia delle loro passioni: mccabe conduce il lettore senza concedergli un attimo di tregua, risucchiandolo nella spirale di una partita all`ultimo sangue dall`esito perfetto.