dopo l`ottima accoglienza ricevuta dal primo numero dei "quaderni dell`ingegnere", la prestigiosa rivista ideata e diretta da dante isella, il grande filologo e critico che ha rinnovato gli studi gaddiani, segue ora un secondo numero. il comitato scientifico (che ha individuato il direttore in clelia martignoni) aveva lavorato con dante isella alle serie precedenti e all`edizione delie opere di carlo emilio gadda, diretta da isella per garzanti e uscita in cinque volumi tra il 1988 e il 1993, e ha conservato inalterata la rigorosa struttura pensata da isella stesso, che si manifesta con evidenza nel sottotitolo, "testi e studi gaddiani". le rubriche fisse della rivista (testi; documenti; iconografi`a; studi; archivio; strumenti) rispondono dunque a precisi criteri di documentazione e scavo filologico e critico per incrementare al massimo la conoscenza gaddiana, attraverso il recupero di materiali mai pubblicati, l`allestimento di precisi strumenti bibliografici, di rari repertori di immagini, e l`analisi accurata del complesso cantiere di lavoro di uno dei maggiori e piu` studiati autori dei nostro novecento. anche il secondo numero offrira` importanti inediti, rare immagini, strumentazione archivistica e bibliografica adeguata, e notevoli messe a fuoco critiche.
"lessico famigliare" e` il libro di natalia ginzburg che ha avuto maggiori e piu` duraturi riflessi nella critica e nei lettori. la chiave di questo romanzo e` delineata gia` nel titolo. famigliare, perche` racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i levi, a torino tra gli anni trenta e i cinquanta del novecento. e lessico perche` le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. scrive la ginzburg: "noi siamo cinque fratelli. abitiamo in citta` diverse, alcuni di noi stanno all`estero: e non ci scriviamo spesso. quando c`incontriamo, possiamo essere, l`uno con l`altro, indifferenti, o distratti. ma basta, fra noi, una parola. basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. ci basta dire `non siamo venuti a bergamo per fare campagna` o `de cosa spussa l`acido cloridrico`, per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole".
Bonus DVD includes interview with producer Craig Street and history montage plus "The recording of Roots", filmed at Le Mas de Gourgoubes, St-Andre-de-Bueges, 34190 France.
