"nel pensiero di arthur schopenhauer un posto particolare viene occupato dalla riflessione attorno al linguaggio, quale veicolo della comunicazione umana e soprattutto quale abito del pensiero; ma e` anche una riflessione sulle lingue stesse, intese come idiomi. risulta abbastanza facilmente comprensibile come, all`interno di un modello di filosofi`a quale quella del nostro, tale tema assuma un carattere del tutto particolare. nei parerga, di cui qui presentiamo un capitolo (i paragrafi dal 298 al 303a) riuniti sotto il titolo uber sprache und worte, si assiste a una ampissima analisi non tanto riferita al "che cos`e`" della lingua e dei suoi oggetti (e, sottinteso, del suo soggetto, il parlante), ma volta a - per cosi` dire - circoscrivere, attraverso il riverberare di mille sfumature concettuali, il "come" il linguaggio si struttura e si dispone, nell`azione stessa del pensiero." (andrea felis)
il nome di saffo, poetessa greca vissuta nel settimo secolo avanti cristo, e` sinonimodi "lirica" in senso universale ed eterno: le ragioni del cuore e il potere della parola"pura" si fondono nella sua produzione con mirabile armonia e risultati di altissimo livello. a distanza di tanti secoli, il suo messaggio si rivela ancora di una straordinaria forza e attualita`. silvio raffo, alla sua decima prova di traduzione "al femminile", ripropone i testi piu` significativi della musa di lesbo mantenendo una pregevole fedelta` agli schemi metrici dell`originale. questo libro vuole essere un dono agli estimatori della cultura classica e al tempo stesso un`occasione per ogni lettore di scoprire la "fiamma al calor bianco" del sacro fuoco della bellezza.
il secondo libro di poesia di bajani e` attraversato da molti animali. da quelli selvaggi dei documentari che ci ipnotizzano in tv, a gabbiani e storni osservati nei cieli cittadini, dal polpo di cui si e` scoperto un cervello diffuso lungo il corpo fino alle mosche dipinte sugli orinatoi. tra questi l`uomo, specie tra le specie, vorticante insieme alle altre sul pianeta; come loro cerca il contatto con la terra e come tutti non la riconosce piu` dopo averla violata cosi` tanto. ha la presunzione che la materia cerebrale gli dia diritto di dominio, e finge di ignorare quanto sia la sua condanna: . tra felini che sbadigliano contagiando gli umani dallo schermo, camosci che incuranti delle politiche dell`epoca scavalcano i confini, all`uomo non resta che esprimere la specie a modo proprio: . dunque una raccolta di poesie naturali, sempre legate a uno sguardo che puo` essere realistico, iperrealistico o visionario. da queste immagini parte la scintilla per un gioco di analogie e di cortocircuiti mentali che spiazzano il lettore e lo coinvolgono emotivamente.
"lavorare stanca" (nell`edizione del `36, con le poesie aggiunte nel `43 e le altre non raccolte), "la terra e la morte", "due poesie a t.", "verra` la morte e avra` i tuoi occhi": le composizioni piu` conosciute accanto a quelle meno note, qui riunite sotto i titoli di "prima di " e "estravaganti scelte". il percorso creativo di , che ha scoperto un ritmo della lingua italiana e lo ha strutturato artisticamente, musicalmente, con una cadenza nuova, o comunque poco usata dalla nostra tradizione letteraria, dando vita a un metro inconfondibile e diverso da tutti gli altri.