nel quadro dei ricevimenti organizzati dal loro esclusivissimo "club", alcune signore della migliore societa` americana hanno invitato il romanziere osric dane, quello, cioe`, che bisogna assolutamente aver letto. preziose e ridicole, queste signore circondano il romanziere con le loro attenzioni e con i loro commenti insipidi, tanto che lo scrittore non si perita di punzecchiarle. ma, in maniera del tutto inaspettata, ecco che una di esse rovescia la situazione e mette a mal partito il celebre romanziere domandandogli cosa pensa di xingu. chi e` dunque questo xingu che tutti sembrano conoscere?
eroe o tiranno, cinico o appassionato, artefice del proprio destino o strumento inconsapevole delle trame della storia, su napoleone bonaparte non e` mai stato formulato un giudizio univoco e definitivo. forse nell`intero corso della storia nessun uomo ha destato emozioni cosi` opposte e intense, ne` attirato cosi` tanta ammirazione, paura e disprezzo. a partire da una documentazione ricchissima ed eterogenea, lo storico herbert fisher racconta napoleone muovendosi tra psicologia dell`individuo e descrizione degli eventi storici. scritta nel 1913, l`opera guida il lettore verso una comprensione dell`uomo, della grandezza del suo progetto politico, come pure della fragilita` delle sue conquiste. spalancando davanti ai nostri occhi un mondo di visioni e memorie, fisher restituisce tutta la complessita` di napoleone bonaparte, dagli anni della rivoluzione fino alla morte in esilio.
antonio ligabue ha dipinto, inciso e scolpito raffigurando animali, paesaggi, automobili, scene circensi e di caccia, e tutte le sue opere restituiscono un tumulto di sentimenti inesprimibili a parole. artista autodidatta, ha incarnato la figura del genio irregolare e visionario. nel cinquantenario della morte, avvenuta il 27 maggio 1965, il critico marzio dall`acqua racconta la vita dell`artista in un volume riccamente illustrato. il racconto biografico si basa su documenti originali e offre una minuziosa descrizione della travagliata vicenda familiare: i genitori naturali e quelli adottivi, la gioventu` trascorsa in poverta`, la fragilita` psichica e le difficolta` di apprendimento. particolarmente innovativa e` la ricostruzione della trama dei rapporti umani: la galleria dei personaggi che hanno intrecciato con l`artista relazioni profonde e importanti, da marino mazzacurati fino a cesare zavattini. in ultimo, il libro riassume il processo di riconoscimento, il mito di ligabue, attraverso una sintesi dei piu` significativi contributi - critici, letterari e artistici - a lui dedicati dopo la morte.
Coetzee torna a esplorare il mondo de "L'infanzia di Gesù" e "I giorni di scuola di Gesù": con le sue atmosfere evocative, il richiamare e allo stesso tempo allontanarsi da un allegorico ri-racconto evangelico, gli enigmi e le inaspettate dolcezze, la trilogia di «Gesù» raggiunge con questo romanzo il suo culmine artistico e simbolico. Coetzee non ha intenzione di fornire risposte, ma di porre grandi domande: non è forse questo il compito più arduo della letteratura?