e` il destino dei grandi uomini di subire presto o tardi un processo di revisione e ridimensionamento che ha sempre l`aria di un atto d`accusa. che cosa resta in piedi oggi dei critici di freud? tra i suoi avversari piu` formidabili tre si sono segnalati per la sistematicita` della loro critica: il sociologo frank sulloway, l`ex-psicoanalista jeffrey masson e il filosofo adolf grunbaum. secondo sulloway, freud riprese gran parte delle sue concezioni da darwin e dai pensatori dell`epoca. tesi di masson e` che freud, nell`abbandonare l`originaria ipotesi della seduzione, si arrese alle pressioni della societa` scientifica viennese. grunbaum sostiene che le concezioni di freud, soprattutto quella dell`inconscio, sono state rifiutate dall`evidenza empirica.
dove esistono ancora eroi veri? dove si trovano la grande avventura e gli autentici prodigi? solo a zamonia, immenso continente della fantasia, popolato dalle forme di vita piu` bizzarre e pericolose, dai satanici ciclopi delle diavorocce vaganti ai tenebroni dai molti cervelli, dai malvagi cittadini dell`oscura e mefitica tartaro ai minuscoli inesistenti, che abitano la dimensione dell`infinitamente piccolo. qui un piccolo croccamauro e` destinato a diventare un giorno il piu` grande eroe di zamonia: seguendo un luccicante filo d`argento, traccia olfattiva che soltanto il suo naso sa cogliere, rumo comincia l`avventuroso viaggio nel mondo di sopra e nel mondo di sotto, diventa adulto, impara a lottare, rischia la vita, incontra personaggi indimenticabili, ma soprattutto rala, croccamaura bella e coraggiosa, e il suo piu` sfegatato seguace, il generale delle facce di bronzo. walter moers trasforma l`avventura in poesia: non gli importa la realta`, e paradossalmente racconta la vita. quella piu` profonda. merita il premio per la bugia piu` vera. eta` di lettura: da 10 anni.