il libro raccoglie gli studi con cui l`autore, figura di spicco per l`osservazione e lo studio della natura del cinquecento, ha cambiato il metodo di catalogazione e analisi del mondo animale della scienza a lui contemporanea. il testo raccoglie anche l`eredita` dei bestiari medioevali, nei quali accanto ad animali reali si trovano anche creature immaginarie e mostruose.
il sesso, dove realta` organica e dimensione psichica si intrecciano nel modo piu` intenso e cogente che l`essere umano possa sperimentare; la morte, che regna ovunque nel mondo naturale ma rimane non rappresentabile nel mondo psichico; il super-io, un costrutto che cerca di articolare la dimensione etica, ossia tutto cio` che caratterizza l`uomo e la sua determinazione culturale, differenziandolo dall`animale. la complessa e intricata rete di nessi che la psicoanalisi ha instaurato tra questi tre concetti e` indagata da britton al di fuori di ogni obiettivo sistematico, utilizzando la clinica come una mappa che consente la scoperta di nuovi percorsi, di collegamenti impensati, di potenti suggestioni.
che l`arte sia un piacere e` un`idea cosi` lontana dalle piu` recenti manifestazioni e tanto poco dichiarata da non essere oggi nemmeno pensata. questo saggio pone in primo piano il piacere da ricercare nelle quattro arti visive -la pittura, la scultura, l`architettura e il design- cominciando a proporsi come una guida per la loro conoscenza. renato de fusco e` professore di storia dell`architettura all`universita` di napoli. dal 1964 dirige la rivista "op. cit." di selezione della critica d`arte contemporanea.
"non esiste gioiello, universale e assoluto, ma molteplici concezioni di gioiello, legate al tempo, alla cultura, al gusto, in sintesi: alla storia dell`uomo." (alba cappellieri, direttore del museo del gioiello)