le tecniche di meditazione sono varie e numerose. cio` che le accomuna tutte, pero`, e` l`aspetto fisico, la postura appunto, cui questo libro e` dedicato. l`autore analizza i tre elementi fondamentali della postura meditativa: allineamento, rilassamento ed elasticita`, tutti e tre di uguale importanza e interdipendenti, che fondendosi armoniosamente l`uno con l`altro generano un potente effetto catalitico in cui vengono attivate le energie guaritrici del corpo. la postura nel suo insieme puo` essere vista come una mudra di trasformazione, un gesto o un atteggiamento del corpo che coinvolge tutto l`essere: un gesto totale in cui corpo e mente si integrano e svanisce la divisione artificiale tra mondo interno e mondo esterno. la prima parte del libro tratta della meccanica della postura nella sua applicazione specifica alla pratica formale seduta, la seconda parte esamina come questi stessi principi si applichino a quella che potremmo chiamare la pratica informale, la vita quotidiana. alla fine di ogni capitolo una sezione di esercizi serve da guida per approfondire l`aspetto della postura cui e` dedicato il capitolo. la forma personale della pratica dell`autore risente dell`approccio tradizionale buddhista, cui viene fatto talvolta riferimento nel testo, ma i principi che sottendono la postura di meditazione sono universali nella loro applicazione.
soko morinaga introduce questo volume autobiografico in cui gli insegnamenti buddhisti si allacciano ai ricordi personali del suo percorso di pratica da novizio a maestro. l`autore racconta le sue esperienze di liceale arruolato nell`esercito giapponese allo scoppio della seconda guerra mondiale, di reduce allo sbando, di giovane novizio che ha dovuto imparare a credere ancora in qualcosa e in qualcuno. la sincerita` feroce e disarmante con cui descrive i suoi rapporti col maestro zen, i suoi errori grossolani, i tentativi non riusciti di mostrarsi acuto e diligente, trasformano la sua storia in una lezione che trascende i confini temporali e culturali e offre intuizioni profonde sulla innata stupidita` dell`io.
scritto nella tradizione della british school of psychology di stearman, burt, eysenck e cattell, questo libro di un ben noto autore si presenta come un eccezionale tentativo di accostare la quantificazione e la teoria psicologica ai fini dello studio della personalita`. in un`utilissima rassegna vengono esposti i problemi connessi con la costruzione di test psicologici, i vari metodi di misurazione della personalita` e i test di personalita`; sono poi descritti e discussi i test proiettivi e obiettivi e le misure della dinamica della personalita`. al lettore viene in sostanza offerta dapprima una discussione dei differenti metodi di misurazione della personalita` e delle varie scoperte che sono state compiute nel campo. i risultati sono poi esaminati alla luce delle teorie psicologiche della personalita`, e qui l`autore sottolinea la necessita` di una teoria che tenga conto delle variabili piu` importanti. l`obiettivo primario e` pero` evidenziare, oltre alle varie tecniche di misurazione vere e proprie, le conclusioni generali che derivano dalle misurazioni. ed e` questo che conferisce al libro un particolare valore per la teoria psicologica della personalita` e che lo pone decisamente al di sopra dei comuni testi di psicometria.